24/08/2024
Il XLV Rossini Opera Festival si è concluso, ieri, con una bella esecuzione de "Il viaggio a Reims" in forma di concerto. Sotto ogni punto di vista è stata un'edizione magnifica, degna di Pesaro, capitale italiana della cultura. Il mio più sentito ringraziamento (da spettatore che del Rof ha perso, negli anni, solo cinque edizioni) al sovrintendente Ernesto Palacio, al Direttore artistico, Juan Diego Florez e al Direttore generale, Cristian Della Chiara per aver pensato, organizzato e prodotto un festival che per una ventina di giorni ha saputo fornire straordinari shock musicali, a partire da una produzione storica come quella dell'ERMIONE. Poi, su tutto, per me, rimarranno la grandiosa concertazione di Michele Mariotti e la galvanizzante interpretazione di Anastasia Bartoli proprio in "Ermione", la formidabile performance di Nicola Alaimo ne "L'equivoco stravagante", la bellezza della musica di "Bianca e Falliero", e, infine, l'emozione elevata a potenza del concerto di Daniela Barcellona Vitiello. Cito solo quelle che soggettivamente sono state le vette emotive di un festival meraviglioso e indimenticabile, caratterizzato da una qualità artistica elevatissima... Dunque, grazie Pesaro, grazie Rossini, grazie ROF, in attesa di nuovi e impensati traguardi.
(Foto Claudio Ruberti - testo Marco Gallizioli).
Una pagina nata per condividere le cose belle che vedo nei miei viaggi.