17/06/2026
Cara maestra precaria,
non ho oncora capito se lei le piace darmi i temi o farsi i fatti mii. Comunque prenda nota perché ho avuto più femane io che un centro estetico.
La Giulia mi ha appena mollato dopo una relassione che tra alti e bassi, tira e molla, dai e vai è durata tre giorni. Avevo anca fato merenda casa sua, già conosciuto i suoceri e mi pareva tuto funzionasse, invesse sta cancara (co rispeto) mi ha mollato.
Alora poi la Chimberly ha saputo che ero singolo e mi ha deto se ndavo fare i conpiti casa sua. La Chimberly no è una bela bambina. Diciamo che se Picasso l’avesse vista, l’avrebbe disegnata normale.
In boca no ha l’apparecchio, ha una potrèa di fero. Non ha occhiali, ma il telescopio Abbol. È talmente impaciata che quando si muove in bici, davanti c’è l’omo co la Panda coi lampeggianti e bandierine rosse come par le mititrebbie.
Ma ho deciso di andare istesso a casa sua, parché bisogna andare oltre le apparense e vedere ciò che davvero conta: ha il giardino co la piscina!
E visto che ho caldo e che il Pinguino che avevo casa è morto dal sòfego, ho deciso che vado a rinfrescarmi.
I primi giorni tuto bene, era un rapporto alla pari: lei faceva i conpiti, suoi e miei, io stavo in acua a giocare.
Poi una volta prima di andare via mi ha deto se poteva darmi un bacino.
“Sono alergico al ferro, e co tuto quelo che ti ha meso l’ontoiatra in boca rischio di ciaparmi il tetano come se pesti un ciodo con la rùsine. No potremo mai stare insieme. Eco a te cinque euro pal disturbo. Crompati del cloro parchè ho pissato in acua”.
E co la Chimberly è finita.
Poi la Francesca mi ha indomandato: “Toma, è il mio compleano. Se mi fai un bel regalo io ti do un bacino davanti a tutti”.
Al che io l’ho guardata intel muso e le ho deto: “Scomissia così ale lementari Francesca, brava. Farai il stesso percorso di tua mama. Mio popà mi ha spiegato che femena è la tua mamma. Essa basta pagarla, viene casa tua, e ti fa tuto quelo che vuoi! Ora, se tu Francesca, con le tue potensialità, ti acontenti di fare la colf fai pure... ma ti meriti molto di più!”
E co la Francesca no ho neanche inissiato.
Insomma, maestra, ho otto ani, in questo momento no me la sento di scomissiare storie inportanti. Mi piacerebbe innamorarmi, ma no so come si fa.
Allora mi guardo spesso intorno pa vedere come si ama la gente.
Ho capito che l’amore esiste ma che spesso no è facile meterlo in pratica.
Par esempio, l’amore di mio popà e mia mama è come il Pinguino morto di caldo: lui potrebe donarti un clima migliore, donarti aria fresca nonostante la vita ti soffeghi... ma non ce la fa più. L’amore che voglio io è come la pi**ina dela Chimberly: un posto che ti dona pace, ti fa sentire libero, e anca se scampa qualcossa dentro, si pulisce e si perdona tuto.
Insomma maestra l’amore, come la poesia, è questione di catarsi. E io spero di catarla presto la mia femena!
Toma
P.S. - Se no trovo nessuno al limite mi metterò co la Chimberly. Non sarà bella, ma se tra qualche anno le si sistemano i denti, vendiamo tuto il ferro e col ricavato diventiamo ricchi! Ciao maestra! W l’amore.