Marco e Pippo

Marco e Pippo Siamo Marco e Pippo, comici veneti. --
For marketing and managemente: [email protected] - [email protected]

Portiamo in teatro spettacoli dove italiano e dialetto si mescolano per raccontare la vita di tutti i giorni: lavoro, famiglia, Veneto e Italia reale.
🎟️ Sul sito trovi date e biglietti per venire a vederci dal vivo!

17/06/2026

Nuovo racconto del maestro Fuffa

Cara maestra precaria, non ho oncora capito se lei le piace darmi i temi o farsi i fatti mii. Comunque prenda nota perch...
17/06/2026

Cara maestra precaria,
non ho oncora capito se lei le piace darmi i temi o farsi i fatti mii. Comunque prenda nota perché ho avuto più femane io che un centro estetico.
La Giulia mi ha appena mollato dopo una relassione che tra alti e bassi, tira e molla, dai e vai è durata tre giorni. Avevo anca fato merenda casa sua, già conosciuto i suoceri e mi pareva tuto funzionasse, invesse sta cancara (co rispeto) mi ha mollato.
Alora poi la Chimberly ha saputo che ero singolo e mi ha deto se ndavo fare i conpiti casa sua. La Chimberly no è una bela bambina. Diciamo che se Picasso l’avesse vista, l’avrebbe disegnata normale.
In boca no ha l’apparecchio, ha una potrèa di fero. Non ha occhiali, ma il telescopio Abbol. È talmente impaciata che quando si muove in bici, davanti c’è l’omo co la Panda coi lampeggianti e bandierine rosse come par le mititrebbie.
Ma ho deciso di andare istesso a casa sua, parché bisogna andare oltre le apparense e vedere ciò che davvero conta: ha il giardino co la piscina!
E visto che ho caldo e che il Pinguino che avevo casa è morto dal sòfego, ho deciso che vado a rinfrescarmi.
I primi giorni tuto bene, era un rapporto alla pari: lei faceva i conpiti, suoi e miei, io stavo in acua a giocare.
Poi una volta prima di andare via mi ha deto se poteva darmi un bacino.
“Sono alergico al ferro, e co tuto quelo che ti ha meso l’ontoiatra in boca rischio di ciaparmi il tetano come se pesti un ciodo con la rùsine. No potremo mai stare insieme. Eco a te cinque euro pal disturbo. Crompati del cloro parchè ho pissato in acua”.
E co la Chimberly è finita.
Poi la Francesca mi ha indomandato: “Toma, è il mio compleano. Se mi fai un bel regalo io ti do un bacino davanti a tutti”.
Al che io l’ho guardata intel muso e le ho deto: “Scomissia così ale lementari Francesca, brava. Farai il stesso percorso di tua mama. Mio popà mi ha spiegato che femena è la tua mamma. Essa basta pagarla, viene casa tua, e ti fa tuto quelo che vuoi! Ora, se tu Francesca, con le tue potensialità, ti acontenti di fare la colf fai pure... ma ti meriti molto di più!”
E co la Francesca no ho neanche inissiato.
Insomma, maestra, ho otto ani, in questo momento no me la sento di scomissiare storie inportanti. Mi piacerebbe innamorarmi, ma no so come si fa.
Allora mi guardo spesso intorno pa vedere come si ama la gente.
Ho capito che l’amore esiste ma che spesso no è facile meterlo in pratica.
Par esempio, l’amore di mio popà e mia mama è come il Pinguino morto di caldo: lui potrebe donarti un clima migliore, donarti aria fresca nonostante la vita ti soffeghi... ma non ce la fa più. L’amore che voglio io è come la pi**ina dela Chimberly: un posto che ti dona pace, ti fa sentire libero, e anca se scampa qualcossa dentro, si pulisce e si perdona tuto.
Insomma maestra l’amore, come la poesia, è questione di catarsi. E io spero di catarla presto la mia femena!
Toma
P.S. - Se no trovo nessuno al limite mi metterò co la Chimberly. Non sarà bella, ma se tra qualche anno le si sistemano i denti, vendiamo tuto il ferro e col ricavato diventiamo ricchi! Ciao maestra! W l’amore.

13/06/2026

Nuova occasione 😂
Chi la vuole? 💨

Cara maestra precaria, a me l’estate mi piace parchè d’estate no vedo ogni matina la sua faciona musona.Dopo par ca**tà,...
10/06/2026

Cara maestra precaria,
a me l’estate mi piace parchè d’estate no vedo ogni matina la sua faciona musona.
Dopo par ca**tà, fa un caldo béco che ogni tanto mi viene il dubbio se sippia meglio vardarti te per cinque ore su una carega, o morire magnati dale zanzare, ma libero e in mudande. Mah!
Una volta ho letto su il Meteopuntoit che il caldo è causato dall’arivo di venti africani.
Ma secondo la questura sti africani sono molto più di venti, e nissuni in Italia vuole tegnerseli vicino casa sua. Si vede che portano afa, eco parchè dicono che è un periodo caldo per l’immigrassione.
Ognimodo, a parte sta questione, d’estate fa proprio caldo.
Ma noi putelli non ce ne incorgiamo come voi adulti: noi andiamo ai centri estivi, ai campiscuola, in pi**ina, ci faciamo i gavetoni!
Apro posito. Le conto una cosa succesa ieri al mio amico Chevin Botin, un putello che ogni tanto gli scampano le bestemie. Ansi... no so se scappano più porchi a lui o se si dimenticano il recinto aperto alla Amadori!
Ognimodo, gli ho fato un scherso e gli ho tirato una secia di acua alle spalle, e lui pa dispeto mi ha butato in fosso, robe che mi ciapo l’elettrospirosi. Però abiamo ridesto tanto, e no abbiamo più pensato al caldo.
Invezze voi adulti no ve la godete e no parlate di altro che del caldo!
Tipo mia mama ogni dieci minuti dice: “Chissà che vegna l’inverno”. Ma io me la ricordo che quando è inverno dice: “Chissà che riva l’istà, so stufa del fredo”. Oppure dice: “Chissà che piova, so stufa del soe”. E quando che piove dice: “Vegnarà un poco de soe, so stufa de sta piova!”.
Mama, crompati un camper e spostati a seconda del meteo del ARPAV, cane del porco! Sei più contenta così? Ma tanto lo so che dopo diresti: “So stufa de ndare in giro, chissà che trovo na casa!” E alora?!? Cossa risolvi? È come impirarsi le infradito coi calseti!!
Noi putelli invezze se è inverno siamo contenti parchè riva Babo Natale. In primavera siamo contenti parchè si inissia a giocare fuori. D’estate siamo felici parchè abiamo tante atività e siamo liberi dai conpiti. In autuno invezze no siamo contenti, ansi ci girano i cojonsini parchè taca la scuola. Ma in realtà quando scomissia siamo contenti di stare coi nostri amici!
Allora la domanda è questa: cosa state aspetando voi adulti? Cosa deve rivare pa farvi contenti? Vivete ostrega, state qua, fatevi i gavetoni!
Fine del tema. Rifletta.
Toma.
P.S. – Sono stato in pronto socorso, le analisi sono negative, no morirò di elettrospirosi. Ho capito che i gavetoni è meglio no farli a Chevin Botin, senò a forsa di porchi go paura che anca nostro Signore ne manda un gavettone, sotto forma di diluvio universale!

08/06/2026

Super survivor é tornato! 😂

Cara maestra precaria, io ho un smerdaio di hobi. Ne ho talmente tanti che se fano un film su di me lo chiamano “Lo Hobi...
03/06/2026

Cara maestra precaria,
io ho un smerdaio di hobi. Ne ho talmente tanti che se fano un film su di me lo chiamano “Lo Hobi”. Il problema dei miei hobi è che un poco li ho scielti io, altri li ha scielti la mama, altri la nona, altri il popà, altri la società. Partanto mi trovo a fare nuoto, pianoforte, fatoria didatica, catechismo e PleiStescio. Dopo no lamentatevi se a scuola vado male: quando casso è che facio i conpiti io?!?
L’hobi che mi piace di più è ndare a catechismo. Ma no pal catechismo in sè... bello Gesù eh, forte el tipo, vorei essere come lui. Ma la femeneta che ce lo insegna è rompi totani peggio dela maestra in classe!
Però mi piace parchè il catechismo finisse ale tre e le mame possono venirci prendere solo alle quattro dopo il part-time prolungato di quel cancaro di parone che no le ha dato le venti ore a setimana. In quela oreta nissuni ci rompe i totani e giochiamo a calcio! È il momento più belo dela mia vita.
Par ca**tà... sucede di tuto nel canpeto del prete, ci sono erbe alte coe pantegane, il fosso con l’eletrospirosi dove vanno i baeoni e la rete di ferro rota co scrito “pericolo tetano”. Ma noi siamo felici di stare insieme!
Comunque no è che solo i putelli hano i hobi. Anca i grandi ne hano!
I adulti, queli dai trenta ai cinquanta anni, ne hanno pochi parchè essi lavorano.
Le femene vano a pilate due volte a setimana ma ne saltano quatro al mese parchè hano i picoi malati, il compleano della suocera maledeta e il ciclo. E si incassano parchè perdono i schelli e “chea cancara de insegnante no mei da mai indrio”.
I omani invezze vano a calceto una volta a setimana ma ne saltano tre al mese parchè si fano male ai zenoci. E vano lavorare caminando sòti e orgogliosi così possono dire: “Eh... un contrasto ieri sera a calcetto... mi go mae, ma staltro ze ancora in ospedae!”
I veci hano in genere due hobi: zogare a carte e andare dal dotore.
Tipo mia nona apartiene ala seconda categoria, è sempre dal dotore: ha più ricette lei che no Masterscièff!
E alora prima va dal dotore, dopo va dal specialista fare le anaisi, dopo torna dal dotore a mostrargliele, dopo va in farmacia… insoma è tutta una fatica pa avere ste medicine. Par quello si dice “impegnativa!”
Il nonno invezze appartiene alla seconda categoria, esso è campione di briscola. Quando gioca coi sui amici penso sempre al Vangelo quando il Signore disse: “dove sono due o tre riuniti, Dio è con loro”. Ecco… a briscola sono in quattro, e posso assicurare che è con loro tuto il tempo!
Insoma maestra, noi putelli ci piace divertirci, i grandi invezze quando si divertono devono sempre fare gara: a calcetto se perdono si incassano, a pilate se c’è una più bella vano casa tristi, dal dotore se ea Fernanda sta mejo dea Pina, ea Pina pensa “Eh no, mi vojo avere più disgrassie dea Fernanda!”, il nonno pensa “Maledetto Piero, tutte ti e briscole sto giro!”
Chiudo co un pensiero: basta fare gare, inparate da noi putelli e divertitevi di più!
Toma
P.S. – il nonno è qua con me e ha letto il tema. Gli è piaciuto, ma no posso scrivere come ha manifestato la sua approvassione.

02/06/2026

Ogni vacanza la stessa storia 😂

29/05/2026

Ciano Contin cerca di capirne di più sulle Ferrari Luce…😂

Cara maestra precaria, di notte non sogno mai parchè sono disturbato da quello che succede casa.Ho i muri massa fini, se...
27/05/2026

Cara maestra precaria,
di notte non sogno mai parchè sono disturbato da quello che succede casa.
Ho i muri massa fini, se uno da staltra parte respira, fa le pernacchie o fa cigolare il letto, tu da staltra parte del muro senti tuto.
Par ca**tà, le pernacchie che fa mio popà le senti anca se c’è il muro di cemento armato, ma questo è naltro discorso.
Aproposito di genitori. Mia mama dice che la causa del fato che non ha più raporti sessuali co mio popà sono i muri sottili, parchè ha paura che i figli sentono. Io le ho deto: “Mama, preferisso sentire che fai amore col popà che no che barufi col popà. Almanco tiri la bocca pa qualcosa di utile”. E lei, amorevolmente, mi ha s-ciafèsato energicamente la coppa.
Il popà dice che la causa del fato che no ha raporti co mia mama... è mia mama! Parchè lui ha provato anche a tintonarla in macchina, in campeggio, su un albergo in ferie, dentro i bagni del supermercato, in cesa, a casa di mia zia Ornella, al ricevimento genitori finchè spetava, in coa a Gardala, sotto il scivolo del parco, ma gnente!
Possiamo dunque asserire che l’unico muro rilevabile in questa relazione è quello relativo alla frigidità atonica di mia madre. (Parentesi. Sta frase ultima l’ha scrita mia sorela che studia letere. Io no ho capito niente ma spero di no aver offeso nissuni).
Naltro problema par cui no dormo è mio nonno. Sicome che prende la pastiglia della pressione, esso di notte va fare p**ì almanco 5 volte. E sicome no vuole svelliare gli altri, no impissa gnanca la luce del coridoio. Ma in questo modo sbate dapartuto i piè e si incalca il deo grosso. Che si chiama anche alluce. E quando sbatti fa tanto male, da cui il detto “ho un dolore alluci-nante”. Così il nonno bestemmia dal dolore, e ci sveja instesso.
Ma noi facciamo finta di gnente pa no farlo vergognare, parché comunque no è bello aver bisogno di andare in bagno continuamente. No è bello gnanca bestemmiare, se è par quello.
Che poi, co molto rispetto, mi viene da pensare: ebete, pitosto taca la luce!
Dopo rivi in bagno, fai pi**in e tiri l’acua... e quea no fa rumore?!? Dato che i muri sono di cartongesso, mi sveglio in ogni caso con qualcosa che tiri: o i porchi, o l’acua. Dunque a sto punto fai prima tacare la luce!
Insomma maestra, ho capito che i sogni sono direttamente legati ai muri co cui è fatta una casa. Se la casa è fatta male, no sogni mai. Se è fatta bene, sogni sempre.
Ecco parché una bella casa si chiama “la casa dei sogni”.
Saluti maestra!
Toma

26/05/2026

Ci sono accoppiate che nella storia non si possono separare…
Poi c’è il Maestro Fuffa🤣

Indirizzo

Veneto

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Marco e Pippo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi