06/10/2026
Quattro giorni, due città: il secondo weekend di Factory Fest trova il suo centro a Foligno, con due passaggi al Teatro Subasio di Spello.
📅 Giovedì 8 ottobre, Danza insieme: Parade – un atto di presenza vede Lucia Guarino, Teresa Rospetti ed Emma Tramontana costruire una pratica condivisa attraverso movimento e coreografia. A Palazzo Candiotti, Dedica di Sara Sguotti si lascia guidare dallo spazio, dal suono e dalle presenze che lo abitano. La sera, Hiraeth di Antonina Nowacka & Sofie Birch apre un paesaggio sonoro sospeso e onirico.
📅 Venerdì 9, Non una voce di Ultimi Fuochi Teatro conduce quattro spettatori alla volta dentro un mondo quasi svuotato della presenza umana. A Spello, Tripee Teatro porta Alla Linea – fogli di fabbrica, da Joseph Ponthus, nel ritmo alienante del lavoro. Si torna poi a Foligno con Lino Capra Vaccina & Mai Mai Mai, tra ricerca acustica, ritualità e folklore.
📅 Sabato 10, La svastica sul sole – experience di lacasadargilla apre una realtà alternativa tra storia e distopia. Seguono Danza insieme: Parade, Non una voce, Lori di Nicoletta Nobile / Drama Teatro e Due di notte di Pennacchia/Serrani. Chiude la giornata Antico, progetto speciale con Alfio Antico, Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Mario Conte.
📅 Domenica 11, La Falena e Upside Down #5 aprono spazi di critica e confronto orizzontale. Enrico Malatesta interpreta OCCAM XXVI di Éliane Radigue; Claudia Castellucci / Compagnia Mòra presenta Verso la specie. Dopo l’ultima replica di Non una voce, il festival raggiunge Spello con Arlecchino di Zaches Teatro.
🆕 Novità di questa edizione, il Dopo Fest prolunga le giornate di Foligno a Palazzo Candiotti, a ingresso gratuito.
➡️ Scorri le slide per scoprire il secondo weekend di Factory Fest 2026�📅 Programma completo e biglietti factoryfest.it/2026-programma/