27/03/2026
Ci hanno abituati al freddo così lentamente che non ce ne siamo accorti.
Il Termostato
Un uomo vive in una stanza. All'inizio la temperatura è perfetta.
Ogni mattina, qualcuno abbassa di mezzo grado il riscaldamento. Lui lo sente, si lamenta un po', poi si rimette il maglione. Il giorno dopo ancora mezzo grado. Ancora un maglione. Poi i calzini di lana. Poi i guanti.
Un anno dopo è seduto al tavolo, con tre maglioni, i guanti, il cappotto, il fiato che fa vapore — e non ci pensa più. Si è adattato. Anzi, ha imparato a essere fiero della sua resistenza al freddo.
Non ha mai rotto il termostato.
Non ha mai sfondato la porta.
Non ha mai urlato al proprietario.
Ha solo preso un altro maglione.
Poi un giorno, uno si alza. Si toglie il maglione. Il proprietario della stanza, per la prima volta da anni, ha paura. Non della rabbia. Della lucidità.
Perché il suo unico potere era questo: sapere che ci saremmo adattati.
L'unica arma che non possono toglierci è quella che smettiamo di usare.
Smettila di usarla e muori schiavo.
Usala e loro perdono tutto.
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