03/12/2025
11 dicembre 1964, storico discorso di Che Guevara all'ONU, su lotta per la giustizia sociale, imperialismo e popoli oppressi.
In un'epoca di nuove tensioni geopolitiche, quelle parole ancora oggi risuonano con forza, incredibilmente attuali.
Lo spettacolo prende spunto dal racconto di Edmundo Desnoes (“Anniversario - 8 ottobre 2467”) e ci trasporta nel 2467, quando sono passati cinquecento anni dalla morte del Che.
L’uomo nuovo, che con testardaggine Ernesto Che Guevara voleva popolasse il mondo, ci scrive dal futuro per dirci che la società che lui, visionario, sognava e per la quale è morto, è divenuta realtà.
Un reading musicale che si snoda attraverso testi che partono da scritti del “Che” e sul “Che”, incorniciati accompagnati e sottolineati da brani musicali arrangiati da Marco Parodi per una formazione di voce chitarra e bandoneon.
Atmosfere cubane e sudamericane con pagine della tradizione cubana, arricchite da alcuni omaggi alla “Nueva Trova Cubana” di autori come Silvio Rodriguez, Vicente Feliú e Karel García, oltre che al Buena Vista Social Club.
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con Patrizia Brai - voce
Marco Parodi - chitarra
Roberto Cannillo - bandoneon
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ingresso libero
prenotazioni: https://www.eventbrite.com/e/1974646103652?aff=oddtdtcreator