11/09/2026
๐๐๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐จ ๐๐ข ๐๐ซ๐ข๐ฆ๐๐ฏ๐๐ซ๐ (Terni) torna ad ospitare la rassegna ๐.๐.๐.๐.๐.๐.๐. fino al ๐๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ซ๐.
Al piano terra รจ allestita la mostra personale di ๐๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐๐ง๐๐ฏ๐๐ซ๐ข (Roma, 1963), dal titolo ๐ด๐๐๐๐๐๐, ๐ด๐๐๐๐๐๐, ๐ด๐๐๐๐๐ ๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐๐: ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐๐โ๐ถ๐๐๐๐๐๐.
Lโesposizione raccoglie paesaggi realizzati con oli esausti su carta e sculture composte con tubi da edilizia e pneumatici: opere di evidente matrice minimale, post-concettuale e, in qualche modo, neo-poverista.
I tre piani dellโala sinistra del palazzo sono riservate alla doppia personale di ๐๐ข๐ง๐จ ๐๐๐ฌ๐๐๐ฅ๐ข (Bari, 1935 - Roma, 1968) e ๐๐ฆ๐๐๐๐จ ๐๐จ๐ง๐ ๐จ (Roma, 1996) dal titolo ๐ณ๐๐
๐๐๐ ๐ฌ๐๐๐ ๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐ ๐น๐๐
๐๐๐.
Un maestro e il suo epigone. Un colosso del movimento romano dellโarte povera degli anni โ60 e un intrepido artista che muove i suoi primi passi con una poetica fresca e sferzante.
Del primo sono esposte carte, acetati, tavole e lamiere, opere prodotte tra il 1962 e il 1967. Tra le quali alcuni dei suoi temi piรน iconici: le armi, il mare e i personaggi dal sapore
grafico spesso pensati per contesti pubblicitari e scenografici.
Del secondo invece sono esposte esclusivamente sculture ed installazioni con temi in parte analoghi.
Il giovane Longo presenta opere pensate e realizzate con un approccio ludico e provocatorio, spesso ricorrendo allโutilizzo di materiali nobili e tradizionali come ad esempio il marmo. Questa sua modalitร si contraddistingue dal rapporto contraddittorio tra la forma e la materia da cui si compone.
photo by Zouhair Bellahmar PhotographyArt
content credit Cristina Picarelli