Comitato Subiaco culla della stampa

Comitato Subiaco culla della stampa Il Comitato “Subiaco, la culla della stampa” nasce nel 2005 su iniziativa della Iter Edizioni.

Composto da cittadini appassionati cultori, il Comitato persegue la promozione e la valorizzazione del primato di Subiaco nella storia della stampa.

Si torna a parlare di stampaPrenotazione tramite e-mail:👉🏻 subiacoculladellastampa@gmail.com Vi aspettiamo!
16/02/2026

Si torna a parlare di stampa

Prenotazione tramite e-mail:
👉🏻 [email protected]

Vi aspettiamo!

📚
04/02/2026

📚

👀Un nuovo appuntamento imperdibile presso la Biblioteca Comunale di Subiaco targato Subiaco Letteraria, questa volta organizzato insieme al Comitato “Subiaco, la culla della stampa” e con la partecipazione speciale della Biblioteca di Santa Scolastica e Il Borgo Dei Cartai

📜Queste realtà si riuniscono in una tavola rotonda con un obiettivo: rispondere alle domande più frequenti sulla storia della stampa e sul suo legame con Subiaco. Un patrimonio che ci appartiene e rappresenta le nostre radici, ma che è poco conosciuto, soprattutto tra i giovani.

✨Da qui nasce l’idea di organizzare questo incontro: offrire un’occasione per riscoprire e valorizzare questa eredità, mantenendone viva la memoria.

❔Perché proprio a Subiaco? Cosa sono i caratteri mobili? Quali sono i primi libri stampati in Italia e a Subiaco? Cos’è il Subiaco Type? Com’era Subiaco a quei tempi? Qual’è stato il ruolo dei monasteri?

🗣️A queste e tante altre domande risponderanno i nostri narratori durante quello che sarà sicuramente un incontro arricchente e interessante.

📅 Sabato 7 febbraio 2026
🕦 ore 17
📍 Biblioteca comunale di Subiaco

💙 un appuntamento della rassegna di

Vi aspettiamo📖

Come sempre un grazie speciale ai nostri sponsor

19/11/2025

Presentiamo con contenuti settimanali i momenti salienti del convegno "Subiaco, capitale del libro a stampa" tenutosi presso la Biblioteca comunale di Subiaco il giorno 11 Ottobre 2025.
Organizzato dal nostro Comitato con il fine di approfondire i temi legati alla nascita della stampa a caratteri mobili in Italia, il convegno ha trattato la diffusione della cultura a partire da Gutenberg fino alla rivoluzione digitale dei nostri giorni. All'interno di tale contesto Subiaco ha avuto un ruolo primario, avendo ospitato i due stampatori tedeschi, Sweynheim e Pannartz, che nel 1465 hanno prodotto il primo libro stampato in Italia nel monastero di Santa Scolastica.

Di seguito, la prof.ssa Dondi e la dott.ssa Venier illustrano ai presenti il "Progetto Polonsky" di digitalizzazione degli incunaboli sublacensi, sottolineando la portata internazionale per studiosi e appassionati della storia della stampa e dell'editoria.

Subiaco è anche un bel type!Uno dei momenti magici per l'editoria italiana, che segna il passaggio alla tipografia moder...
10/10/2025

Subiaco è anche un bel type!

Uno dei momenti magici per l'editoria italiana, che segna il passaggio alla tipografia moderna, è legato al nome di Subiaco.

Quest’angolo dell'Appennino laziale diventa, per alcuni anni, l’officina di importanti trasformazioni nell'evoluzione della tipografia e nello stile della stampa, tanto da dare il nome a un innovativo carattere tipografico, il Subiaco type, che soppianterà il carattere gotico di impianto gutenberghiano.

Le lettere di Gutenberg, che furono comunque i primi caratteri a stampa, erano una naturale evoluzione della scrittura carolingia, caratterizzate da una ridotta spaziatura, dall’effetto molto elegante ma dall’impatto scuro e di difficile lettura tanto da meritare anche l’appellativo di "Black letters", lettere nere.

Il Subiaco type (o carattere sublacense) deve la sua originalità all'unione delle lettere maiuscole di stile romano - quelle utilizzate nelle epigrafi - con quelle minuscole di stile gotico, di cui attenua un po' lo slancio.

La trasformazione delle "lettere nere" in uno stile più tondeggiante, influenzato dalle linee classiche dell'umanesimo Italiano, era la spia di una nuova esigenza che andava nella direzione di una maggiore facilitazione della lettura.
(Manuela Marchesan)

Convegno “Subiaco, capitale del libro a stampa”Subiaco, 11 ottobre 2025 - Biblioteca ComunaleRELATORISTEFANO CAMPAGNOLOB...
09/10/2025

Convegno “Subiaco, capitale del libro a stampa”
Subiaco, 11 ottobre 2025 - Biblioteca Comunale

RELATORI

STEFANO CAMPAGNOLO
Bibliotecario e musicologo, dirige la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma dopo aver guidato la Marciana e la Statale di Cremona. Studioso di filologia musicale e tutela del patrimonio librario, ha unito ricerca, didattica e attività istituzionale, contribuendo alla valorizzazione della cultura e delle grandi biblioteche italiane.

CRISTINA DONDI
Cristina Dondi è professore di Storia moderna alla Sapienza Università di Roma e dal 2009 è segretario del Consortium of European Research Libraries (CERL). Dal 1994 al 2023 è stata ricercatrice all'Università di Oxford e Fellow del Lincoln College. Nel periodo 2014-2019 è stata Principal Investigator del progetto 15cBOOKTRADE, finanziato dal Consiglio europeo della ricerca e incentrato sull'impatto economico e sociale della rivoluzione della stampa sulla società europea. I risultati sono stati pubblicati nel volume Printing Revolution and Society, 1450-1500 e condivisi con il pubblico in due mostre, a Venezia e a Buenos Aires; i risultati digitali sono disponibili sul sito web https://www.printingrevolution.eu/.

MARINA VENIER
Ha lavorato per molti anni come bibliotecaria nell’amministrazione statale occupandosi fin dall’inizio del libro antico a stampa. Di questo settore ha promosso la didattica professionale ed è stata la responsabile nella Biblioteca nazionale centrale di Roma, creando e pubblicando strumenti per la catalogazione, seguendo numerosi progetti, coordinando il progetto Google Books e collaborando con il CERL - Consortium of European Research Libraries, di cui oggi è MEI editor. È stata consulente e responsabile esecutivo per il progetto della Fondazione Polonsky, che è stato avviato proprio dal Monastero di Santa Subiaco.

CONCETTA BIANCA
Professore emerito dell’Università di Firenze, Concetta Bianca ha insegnato Letteratura umanistica,
Filologia medievale e umanistica, Storia della tradizione manoscritta, nonché Storia delle biblioteche. Ha pubblicato diversi articoli sull’umanesimo romano, sull’umanesimo fiorentino, sulle biblioteche del XV secolo (come la biblioteca romana del cardinale Cusano), e sulla stampa, con particolare attenzione al rapporto tra filologia ed incunaboli. Al 1988 risalgono i due volumi di Stampa, cultura e società a Messina alla fine del Quattrocento e al 1999 la raccolta di studi sul cardinale Bessarione.
Ha organizzato alcuni convegni: ad Urbino, a Firenze, a Mercatello. Nel 2015 a Subiaco (titolo convegno: Subiaco 1465: nascita di un progetto editoriale?), e quest’ultimo oggi ancora a Subiaco.

PIERO SCAPECCHI
Già bibliotecario del Ministero della cultura, ha dedicato la sua attività professionale allo studio della tipografia italiana nell'età degli incunaboli riguardo sia alla tecnica sia alla storia delle collezioni.
Ha pubblicato cataloghi di incunaboli di varie raccolte italiane, a cominciare da quella della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e numerosi studi sulle principali riviste specializzate europee. Una parte dei suoi studi è stata raccolta in un volume della prestigiosa collana Biblioteca di bibliografia italiana dell'editore Olschki, diretta da Edoardo Barbieri.

SAVERIA RITO
È bibliotecaria del Ministero della cultura, in servizio presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma dal 2017. Attualmente è responsabile dell’Ufficio per la Catalogazione di Incunaboli e Libri Antichi a stampa della Biblioteca nazionale centrale di Roma. È referente per l’Italia dell’Incunabula Short Title Catalogue (ISTC), il database degli incunaboli europei del quindicesimo secolo creato dalla British Library. È inoltre componente di vari gruppi di lavoro dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU) per la redazione di norme sulla catalogazione di documenti antichi a stampa.

GINO RONCAGLIA
Professore ordinario di Digital humanities, Filosofia dell’informazione ed Editoria digitale presso l’Università Roma Tre, è membro del consiglio scientifico della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, istituita dal Ministero della Cultura, e professore onorario dell’Universidad Nacional de Villa María in Argentina.
È stato autore, conduttore o consulente scientifico per molte trasmissioni di Rai Cultura dedicate al mondo di Internet e delle culture di rete. Il suo ultimo libro, giunto alla quinta ristampa, si intitola L’architetto e l’oracolo: forme digitali del sapere fra Wikipedia e Chat GPT (Laterza, 2023).

📖 Il primo catalogo editoriale della storia è nato a Subiaco!Lo si deve a Conrad Sweynheym e a Arnold Pannartz, due giov...
08/10/2025

📖 Il primo catalogo editoriale della storia è nato a Subiaco!

Lo si deve a Conrad Sweynheym e a Arnold Pannartz, due giovani allievi di Gutenberg, che a Subiaco, nel 1465, stampano il primo libro in Italia con i caratteri mobili.

Giunti da Magonza nel monastero di Santa Scolastica, dove all’epoca la maggioranza dei monaci è di origine tedesca, il maestro Corrado e il maestro Arnoldo avviano l’attività tipografica con l’aiuto dei monaci e pubblicano, dopo una piccola grammatica di latino, tre opere di autori classici: il De oratore di Cicerone, il De divinis institutionibus di Lattanzio, il De Civitate Dei di Sant’Agostino.

Nel 1467 si trasferiscono a Roma, dove intensificano la loro attività fino a pubblicare un numero complessivo di 48 titoli per un totale di 12.475 copie, un numero straordinario se si considerano i rudimentali strumenti dell’epoca.

Purtroppo i volumi non trovano abbastanza compratori e giacciono ammonticchiati nei magazzini. Sono così costretti a rivolgere una supplica al papa affinché conceda loro un aiuto economico. Questa richiesta è accompagnata dall’elenco di tutti i volumi pubblicati con il rispettivo numero di copie stampate. Una lista preziosissima che costituisce il primo catalogo editoriale della storia.

📖 Nel 2015 si celebrarono i 550 anni dal primo libro stampato in Italia con la tecnica dei caratteri mobili: il De orato...
01/10/2025

📖 Nel 2015 si celebrarono i 550 anni dal primo libro stampato in Italia con la tecnica dei caratteri mobili: il De oratore di Cicerone (1465)

Per l'occasione, il Comitato ha curato la ristampa anastatica dell’opera e la presentazione si è svolta alla Biblioteca Braidense di Milano, impreziosita da una lectio magistralis di Umberto Eco.

Nello stesso anno, a ottobre, si è tenuto il convegno “Subiaco 1465. Nascita di un progetto editoriale?”, seguito dalla pubblicazione degli atti.

Nell’Anno Internazionale del Libro (2006-2007), Roma e Torino hanno ospitato una serie di convegni dedicati all’arrivo d...
30/09/2025

Nell’Anno Internazionale del Libro (2006-2007), Roma e Torino hanno ospitato una serie di convegni dedicati all’arrivo della stampa in Italia.

Grazie all’iniziativa del Comitato, sono stati raccolti preziosi contributi umanistici e tecnico-scientifici, oggi pubblicati nel volume “Subiaco, la culla della stampa. Atti dei Convegni”.

Un’opera che testimonia il valore storico e culturale della prima tipografia italiana nata proprio a Subiaco.

Indirizzo

Subiaco

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Subiaco culla della stampa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi