Le poesie d' Ammì

Le poesie d' Ammì adoro scrivere poesie .....

Piccolo fioreArriverà il freddo nel tuo cuore ,ti coprirà come coltre di neveChi ti salverà  piccolo fiore?Chi ti render...
02/08/2025

Piccolo fiore

Arriverà il freddo nel tuo cuore ,
ti coprirà come coltre di neve
Chi ti salverà piccolo fiore?
Chi ti renderà il fardello più lieve?
Nei giorni che non finiscono mai,
con La solitudine sola compagna
Come di chi a perso tutto ormai.
E quel amaro che nel cuore ristagna.
Non ci saranno cavalli bianchi per te
Ma una valle di solitudine t’ attende,
Rancore e rimpianti, oh mio dolce amore.
Piccolo fiore piango per le future vicende
Temo che proprio da me sarai sferzata.
E tutto il tuo amore questo dolore non caccia.
Dal quale gelido vento sarai piegata?
Ma fin ad allora proteggiti pure tra le mie braccia.

Statte 17/03/25

Corvasce Ammirato

Quanto doloreCorro cado e mi rialzo da questo  doloredella mia solitudine questo tutto raccontami volto e immagino un tr...
02/08/2025

Quanto dolore

Corro cado e mi rialzo da questo dolore
della mia solitudine questo tutto racconta
mi volto e immagino un treno a vapore.
che lunga dietro di sé lascia la sua impronta

così sola ma così viva, così triste nel suo canto.
Mi mordo il labbro sono ancora rimasto solo.
Sto in silenzio,ora non mi faccio più grande vanto.
Sono solo come l’ airone nel suo grande volo.

Ma sono sereno? Ma è la felicità a farmi male?
Cinto da collana di perle come pesava il cuore….
A vent'anni si sogna ben altro finale!
Sepolto nelle lenzuola Non conto più le ore

povero e illuso mi sono seppellito ma ancora vivo
e dunque così l’essere morto senza morire?
Deluso e tradito dai miei sogni più non rido.
Con forza mi arrampico sulle mie tombali Pire.

Mi pervade il cuore fredda l angoscia della morte.
Come sigaretta prima dell'ultimo addio consola
così l’ho spenta nei tuoi ricordi mia consorte.
Su questo dolore lo giuro non ti lascerò più sola.

Statte 18/07/2025

Ammirato Corvasce

Io ti vedoNelle notti del bisogno Dove sei mio Signore?Quando i dubbi e la paura attanagliano il mio cuoreCom'è sarà div...
02/08/2025

Io ti vedo

Nelle notti del bisogno Dove sei mio Signore?
Quando i dubbi e la paura attanagliano il mio cuore
Com'è sarà diventare quel essere gentile …
Con chi fa del male come si fai a essere gentile?
Vorrei essere Puro e candido come le stelle
Che alla luna si chinano come ancelle.
Così vorrei chinarmi a te o mio Signore
E restar a guardarti in un angolo per ore
Io tra quelle stelle con il blu tutto in tondo.
Ti vedrei donare amore a tutto il mondo.
Or pian piano d amore si riempie il mio cuore
Io lo vedo, quando mi sei vicino oh mio Signore.

Statte 1 agosto 2025

Ammirato Corvasce

Amore in gennaioTi attenderei mille anni ancoraPer rivederti In una giornata piovosa,cupa come solo in gennaio può stare...
13/02/2025

Amore in gennaio

Ti attenderei mille anni ancora
Per rivederti In una giornata piovosa,
cupa come solo in gennaio può stare.
E tu brillante e luminosa di strale,
mi riempi le pupille di luce ed amore.
Il mio cuore ferito profondi sospiri produce
nel silenzio le ferite la mia mente ricuce.
Non chiedo a te d’ amarmi ora
ma lasciami guardarti e guardarti ancora
e muto resterei lì fermo per ore.
Il cuore si perde nel tuo sorriso.
Per me ora sei il bene più prezioso
ma rinuncio a te per un bene più grande.
Vorrei tornare in dietro di venti anni
Per incontrarti di nuovo e dirti d’ amarti
Non più nei giorni freddi d’ inverno
ma nei caldi mesi trascorsi da tempo.

Zacapa 1 11/02/25 Ammirato Corvasce

Volano volano sul camposanto.Uccelli cupi dal triste canto,gracchianti corvi dei manti neri,ricordano a noi oggi, chi é ...
05/12/2024

Volano volano sul camposanto.
Uccelli cupi dal triste canto,
gracchianti corvi dei manti neri,
ricordano a noi oggi, chi é morto ieri.

Piove piove sul camposanto.
Piove sulle lapidi dal cuore affranto,
pare che ti guardano con un magone,
di solitudine che la morte l’ impone.

Dormono dormono nel camposanto.
Distese di i fiori gli creano un manto.
Quante storie nascoste ha ogni perito,
e quante altre di saper gli è proibito.

Corrono corrono nel camposanto.
Finché si fermano dal proprio compianto
parlando al ritratto del caro perduto
E nel amor si ascolta chi é ormai muto.

Piangono piangono nel camposanto
Si disperano e gridano il proprio rimpianto
C'è chi invece abbozza un muto sorriso
Perdendosi lungo i sepolcri del paradiso.

Ridono ridono nel camposanto
Felici di vederci e di averci accanto
L amor mai svanisce ma sempre perdura
Dell amore e della morte é questa la natura

Ammirato Corvasce

Statte 05/12/2024

Anima puraIl vaggito fu il suon del lontan cinquantacinquefui sensibile e dotato, più di molti, e di chiunque.Percepivo ...
06/11/2024

Anima pura

Il vaggito fu il suon del lontan cinquantacinque
fui sensibile e dotato, più di molti, e di chiunque.
Percepivo l amor sol in attimi ed istanti
mentre i miei eran sempre più distanti.

La mia anima sbiadiva e e si faceva d’ombra
così mi affacciai sul palcoscenico di Londra.
Ero triste e solo, in quelle fredde sere.
Per caso scoprii del Bere uno oscuro piacere.

Mi persi di fatto in quel gusto del proibito
che consola ,e rende il mite molto più ardito.
Non sapevo che da pagare c’era un grande prezzo.
Ben presto per la vita, aumentò Il mio disprezzo.

Coll’ animo strappato, non s’ascoltó il mio silenzio
che diviso era, tra il misero drogato, e il dolce Lorenzo.
La frenesia, realtà grave e sempre cruda,
scuote l' anima ed il corpo, ma la coscienza resta nuda.

Così le vene, per mia vergogna ho bucato,
sentendomi poi, sempre solo, fallito e inadeguato.
Sprofondai in una profonda depressione
non avendo della vita più una sua visione.

Ogni volta che il bisogno della dose si affacciava,
imploravo aiuto, tanto che la mia anima urlava.
Per il mondo ero solo, io il pagliaccio, io l’osceno!
Nessuna cosa si poteva fare per rendermi sereno.

Mi sentivo sempre solo, nessun potè salvarmi,
nemmeno il buon Dio si degnò mai di parlarmi.
Solo e inadeguato, sfamavo i mostri con l’eroina
Davo vita ai loro volti sulle tele, coi colori e con la china.

Mi trovarono quel giorno del lontano ottantuno
Invano fuggivo, cercai aiuto, ma non trovai nessuno.
Mi raggiunsero, perché, dell'eroina son l’impronte.
Riflessa nei miei occhi l’ ultima dose era difronte.

Strinsi ancor una volta la siringa tra le dita.
L’ overdose spense il lume sulla mia breve vita.
Or che son spirito cosciente, padre io mi scuso.
E a tutti i miei amori ,che di certo ho deluso,

Piero e Anna del vostro amore vi son grato.
In fin piango per il cuor di mia madre che ho straziato.
Mentre dorme mi sporgo e bacio attraverso questo muro.
Le chiedo scusa...
Ora brillo finalmente, tra gli spiriti, il più puro.

Ammirato Corvasce

Statte 15/4/24

La notte di CaporettoFischiano le bombe sui loro capiL' alba di domani più non verrà.Miseri ragazzi dai volti caviPregan...
06/11/2024

La notte di Caporetto

Fischiano le bombe sui loro capi
L' alba di domani più non verrà.
Miseri ragazzi dai volti cavi

Pregan' Dio che dal mal li salverà.
In quella notte fredda d' inverno
Temono che la morte li troverà.

Poveri uomini in quell' inferno
Lontani or vivon dai loro amor
Sognano il loro tetto paterno.

Mentre l'angoscia gli stringe i cor
Calde lacrime gli solcan le gote
Ad ogni bomba se un compagno muor'.

Stremati soldati con pance vuote
Sentono i cori di tanti lamenti
Fuggono a piedi se non han le ruote.

Han terrore degli stranieri accenti.
L italico fronte non ha più retto
Passano il fiume e i suoi affluenti.

Morto é il soldato morto è il cadetto,
Del pover' fante non si ha più notizia.
Ormai,qui perduta è Caporetto

Con tutta la Bainsizza e Gorizia.
Son i soldati stanchi e stremati
la gente ode l'amara notizia.

Fuggon' su carri Tutti ammassati
Nemmen' le porte han chiuso a chiave
Spento e il volto di questi sfollati.

Serban' nei loro cuori parole ingrate
Lontan' da trincea e dal fil spinato
Portan' giù qualche soldato più grave

il nemico ancor non si è fermato.
Serviran' giorni per aver Salvezza
Anche se il primo attacco è cessato.

Piangon'le donne con tanta amarezza
Per le case che hanno abbandonato
Questo é il duolo e la loro Tristezza.

Ora il sol nel cel' di fumo si è alzato
sui volti segnati pare una carezza
E il cuore consola ad ogni soldato.

Statte 3/9/23

Corvasce Ammirato

La mia Albania.L'azzurro del mare coi suoi delfini,e i verdi balcani alle mie spalle.Albania genitrice di migliaia di de...
02/11/2024

La mia Albania.

L'azzurro del mare coi suoi delfini,
e i verdi balcani alle mie spalle.
Albania genitrice di migliaia di destini
che son partiti come nube di farfalle.
Impressa ho nel cuore tutta quella gente,
che ogni giorno mi ha donato dei sorrisi,
E un anima pura si sà non memte.
Li chiamano con disprezzo solo albanesi,
e ignorano totalmente di quel popolo il calore.
Per me allor’ ancora bambino fù differente,
un posto si ricavó nel mio cuore.
La notte ancor la sogno.
L’ ho amata veramente.

02/11/24 Ammirato Corvasce

21/08/2024

anche se leggero, il soffio del vento, può sovrastare il silenzio, e con il suo soffiare, muove le foglie, e persino il mare.

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