Colorando di Federica Gianfranchi

Colorando di Federica Gianfranchi Iscritta all’Albo dei Dott.Commercialisti dal 2008, nell’anno 2016 riprendo le mie passioni per la pittura e la scrittura.

Dal 2023 la ricerca artistica e letteraria si orienta sul tema della lotta alla violenza contro le donne e alla donna in generale. Bisogno urgente, necessità, istinto, passione,anima,emotività, sensibilità; sono i motivi miei, di me e delle mie tele;sono una persona un po' solitaria e la creatività che esprimo con la mia arte è oggi il mio modo prediletto di comunicare. Un espressionismo astratto,

un astratto puro materico, pochi paesaggi, molta figurazione, una punta di brut, il tutto senza regole e schemi predefiniti. Ho compiuto gli studi in economia e sono diventata commercialista, è una professione rigida e fredda, l'antitesi della mia vera natura versatile e colorata, come la mia arte. Anno 2018, Grande Moschea di Roma - Progetto Pace e Amore è il mio ingresso nel mondo dell'arte istituzionale, vari eventi a seguire come la prima personale nel 2019 “ Entrata nel mio mondo”. La solitudine dell'angelo che con l'esposizione alla Galleria Lake Fraben di Berlino apre le porte del panorama europeo; poi la Biennale dei Normanni in Sicilia e Assisi Chiesa S.Maria Nova nel 2020. Mediterraneo ed Expo i progetti in corso. Sogno un mondo migliore, un mondo in cui sia possibile sorvolare le montagne e correre a piedi nudi nell'erba, un mondo in cui anche l'arte possa essere un vettore di amore, pace, interiorità e unione tra i persone, sogno che la mia pittura, così personale e intima e genuina, possa creare legami intimi e genuini con tutti gli appassionati che amano il mio essere artista in questo f***e mondo

19/03/2026

15/03/2026

🖊️

13/03/2026

Chi non ha mai fatto l’amante alzi la mano. Esiste un’amante che non sia mai stata sul punto di rivelare la verità?

17/02/2026

Con La dama con il telefonino, l’artista mette in scena un cortocircuito visivo irresistibile: la solennità del ritratto rinascimentale incontra l’irriverenza della contemporaneità digitale. La figura femminile, resa con una cura pittorica che richiama la grande tradizione dei maestri antichi, viene improvvisamente catapultata nel presente dal gesto più quotidiano e universale del nostro tempo: scattarsi un selfie.

Questo contrasto, tanto elegante quanto ironico, è il cuore dell’opera. L’artista non si limita a giocare con la citazione storica, ma la trasforma in un commento sottile sulla nostra identità visiva, sul bisogno di autorappresentazione e sulla continua negoziazione tra memoria culturale e tecnologia. Il risultato è un’immagine che cattura immediatamente lo sguardo, capace di dialogare con pubblici diversi: l’appassionato d’arte classica, il collezionista contemporaneo, chi cerca un pezzo iconico e conversazionale.

La palette sobria, il fondo scuro e la postura composta della dama conferiscono all’opera una presenza raffinata, mentre l’elemento tecnologico introduce una nota di brillante modernità. È un lavoro che funziona perfettamente in ambienti contemporanei, corporate o privati, e che si presta a diventare un punto focale in collezioni che apprezzano l’intelligenza visiva e il gioco culturale.

Un’opera che unisce qualità tecnica, immediatezza comunicativa e un’ironia colta: caratteristiche che la rendono particolarmente appetibile sul mercato.

29/12/2025

Conosci la teoria dei giochi? Conosci la logica collaborativa e la logica competitiva?

14/12/2025

Ma io sono una pianta?

L’abete e la betulla.

Regalatevi questa bella storia d’amore e di natura ❤️💚
Grazie Barbara che me lo hai consigliato, grazie all’autore Francesco Vidotto

Francesco Vidotto

Indirizzo

Sarzana
19038

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Colorando di Federica Gianfranchi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Colorando di Federica Gianfranchi:

Condividi

Digitare