21/06/2026
OVERDRIVE VINYL REVIEW
🇺🇸 MOTHER'S ARMY - PLANET EARTH
21.06.1997 - 21.06.2026
I Mother's Army nascono nel 1993 grazie ad alcune stelle dell'Hard rock moderno. Si tratta, in effetti, di un supergruppo che vede Joe Lynn Turner (Rainbow, Deep Purple, Rising Force) alla voce, Jeff Watson (Night Ranger) alla chitarra, Bob Daisley (Ozzy, Black Sabbath, Rainbow, Uriah Heep) al basso e Compare Carmine Appice (Vanilla Fudge, Rod Stewart, King Cobra, Blue Murder, Jeff Beck) alla batteria. Questo progetto, nato per occupare i tempi morti dei musicisti in questione con le rispettive band, produce ben tre album in studio dal 1993 al 1998.In questa recensione parliamo di "Planet earth", secondo capitolo in studio dell'Esercito della Madre.
Il sound proposto varia dall'hard rock all'AOR (non so se, negli anni 90, questo termine possa calzare ancora a pennello) passando ad alcuni episodi Prog metal di scuola Threshold. Le chitarre di Watson sanno essere belle toste ma, all' occorrenza, sanno rifinire delicatamente le melodie costruite dalle tastiere. La voce di Joe Lynn Turner è roca quanto basta mentre, ahimè, la batteria di Appice manca di quella verve rock che solo lui sa dare; per ca**tà, non è "moscia" ma, a mio parere, manca della sua classica "botta" rock. Sta di fatto che brani come "Circle of hands", "One common Law", la title track e "Seas of eternity" ci fanno capire lo spirito del disco.
I Mother's Army pubblicheranno nel 1998, "Fire on the moon" con Aynsley Dunbar (John Mayall, Frank Zappa, David Bowie, Journey, etc) alla batteria.
Un disco che ha bisogno di qualche ascolto per essere capito a dispetto dei grandi nomi che, ben 29 anni fa, hanno registrato questo album.