La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS

La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS Associazione culturale, istituita il 12 febbraio 2026. Dal 9 marzo 2026 è iscritta al R.U.N.T.S. e l'accreditamento al 5x1000. Codice Fiscale: 92077100714

nella sezione "Organizzazioni di Volontariato", ottenendo la qualifica di E.T.S.

📢🎵🎶L’Associazione Culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS”, con il patrocinio del Comune di San Giovanni...
01/09/2026

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L’Associazione Culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS”, con il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo e della Provincia di Foggia, è lieta di presentare il prossimo evento culturale:

🎵 WORKSHOP DI TAMMURRIATA, a cura di Vincenzo Romano & Laura Paolillo 🎶

Un appuntamento dedicato a chi ama la cultura, la storia, le tradizioni e tutto ciò che contribuisce alla crescita personale culturale.

💴 Costo in PROMO per coloro che si iscrivono entro il 30 settembre 2026.

📃 Direttore Artistico: Michele Pio Antonacci (Presidente RATP);
💻 Segreteria organizzativa: Michele Impagliatelli (Vicepresidente RATP);
Responsabile Logistica: Michele Cirella (Segretario RATP).

ℹ️ Per info e iscrizioni, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3289377141 oppure una email a: [email protected]

Comune di San Giovanni Rotondo

Provincia di Foggia




25/08/2026

ASSOCIAZIONE CULTURALE – E.T.S.
LA ROTONDA: ARTI E TRADIZIONI POPOLARI

👉🏻 L’Associazione
L’Associazione Culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari E.T.S.”, con sede legale a San Giovanni Rotondo (FG), in Via Nicola Zingarelli n. 31: è un Ente del Terzo Settore (E.T.S.), iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), di natura non commerciale, impegnato nella promozione e valorizzazione della cultura, delle arti, delle tradizioni popolari, della partecipazione sociale nonché del volontariato.
L’Associazione opera attraverso iniziative e progettualità orientate alla diffusione della cultura e alla valorizzazione del patrimonio culturale nonché delle tradizioni del territorio, favorendo la partecipazione della comunità, il coinvolgimento dei cittadini e la promozione del volontariato.

👉🏻 Ambiti di attività
Nell’ambito delle finalità previste dal proprio Statuto, l’Associazione svolge Attività di Interesse Generale ai sensi dell’art. 5, comma 1, del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), con particolare riferimento ai seguenti ambiti:
• educazione, istruzione e formazione professionale: nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
• ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
• organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, comprese attività editoriali e iniziative finalizzate alla promozione e alla diffusione della cultura, della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale;
• organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso.
Inoltre, le attività dell’Associazione rientrano, secondo la classificazione ICNPO (International Classification of Nonprofit Organizations), nei seguenti principali ambiti:
• attività culturali e artistiche;
• cultura e tempo libero;
• promozione del volontariato.
L’Associazione opera secondo il proprio Statuto sociale vigente, il proprio Codice Etico vigente nonché la normativa vigente del Codice del Terzo Settore.

👉🏻Finalità e prospettive
Attraverso le proprie attività, l’Associazione intende contribuire alla crescita culturale e sociale della comunità, promuovendo la conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle espressioni artistiche e delle tradizioni popolari, nonché la partecipazione attiva e il senso di appartenenza al territorio.
L’Associazione può inoltre sviluppare attività diverse da quelle di interesse generale, purché previste dallo Statuto e realizzate nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 117/2017 e della normativa vigente.
In tale prospettiva, “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari E.T.S.” si propone come realtà aperta alla collaborazione con istituzioni pubbliche, enti privati, istituti scolastici, fondazioni, imprese, associazioni e altre organizzazioni del territorio, con l’obiettivo di costruire percorsi condivisi e progettualità capaci di generare valore culturale, sociale e territoriale.


- LA VESTIZIONE DELLE MADONNE –La tradizione della “Vestizione delle Madonne” è legata alla devozione della Madonna dei ...
15/08/2026

- LA VESTIZIONE DELLE MADONNE –

La tradizione della “Vestizione delle Madonne” è legata alla devozione della Madonna dei Sette Veli, venerata a Foggia il 15 agosto.
Si tratta di un’antica tradizione religiosa popolare che, ancora oggi, vive nel cuore dei cittadini di San Giovanni Rotondo come patrimonio della nostra cultura e della nostra fede.

LA STORIA
Questa profonda devozione ha radici millenarie ed è collegata alla scoperta del quadro dell’Iconavetere: un’antica immagine, nel XIII secolo d. C., nella regione di Foggia.
“Un pastore, mentre pascolava il suo gregge, notò un pozzo poco distante. Avvicinatosi, scorse tre piccole fiammelle che galleggiavano sull’acqua.
Calò il secchio e, al suo ritorno, non trovò acqua ma pezzi di stoffa.
Con cura, estrasse l’oggetto misterioso, rivelando un antichissimo quadro raffigurante la Madonna, il quale si diceva fosse stato dipinto dall’Evangelista Luca, portato da Costantinopoli a Siponto nel V secolo d.C. e donato al popolo di Arpi dal Vescovo Lorenzo Maiorano.

IL QUADRO ERA AVVOLTO DA SETTE STRATI DI STOFFA NERA… PERCHÈ?
Durante la storia di Foggia, la città fu soggetta, infatti, a diverse invasioni, tra le quali le più temibili furono quelle dei Turchi e dei Saraceni, che dimostravano un completo disprezzo per i simboli della religione cristiana, distruggendo statue e icone.
Fortunatamente, grazie alla grande devozione cristiana, molte di esse furono salvate grazie a un ingegnoso metodo: venivano nascoste con panni, stracci e stoffe per non attirare l’attenzione. Questo sistema fu utilizzato anche nei secoli successivi per proteggere statue e opere d’arte dalle mani di imperatori, prìncipi e vandali durante le invasioni o le occupazioni dell’Italia.
La scoperta del quadro suscitò un fervente entusiasmo tra la gente, poiché fu interpretata come un segno speciale di protezione della Vergine verso gli abitanti e la città di Foggia, che avevano appena subìto la devastazione causata dai Saraceni.

IL CULTO
Il culto della Madonna continuò sempre più a crescere, fino all’arrivo dei primi seguaci di San Francesco in Capitanata nel XIII secolo d. C., momento in cui la venerazione della Madonna dei Sette Veli si diffuse in modo straordinario anche nella provincia.
Durante i festeggiamenti in onore della Madonna dei Sette Veli, il popolo di Foggia e delle campagne circostanti partecipava numeroso. Le persone provenienti dalle campagne si recavano a Foggia per rendere omaggio alla Madre di Dio e chiedere la sua protezione, per ricevere benedizioni per sé stessi, le loro famiglie, gli animali e le campagne e per partecipare alla fiera del bestiame.

COSA RICEVEVANO, COME SEGNO TANGIBILE, DELLA PARTE AI FESTEGGIAMENTI DELLA MADONNA?
Un piccolo pezzo di stoffa, custodito gelosamente dagli interessati, tanto che le brave massaie, per non perderlo, lo sistemavano all’interno di un piccolo quadro con un vetro a protezione.
Con il passare del tempo, questo quadro si ingrandiva sempre di più o veniva abbellito con lavori all’uncinetto e poi con ricami in seta, decorazioni a olio e ricami in oro.
Alcune famiglie benestanti includevano uno di questi quadri, spesso con ricami in oro e seta, nella dote delle loro figlie: erano veri e propri gioielli! Altri, invece, commissionavano a artisti del legno uno “Scaraballo” (conosciuto come lu ssckaravàtt), una sorta di piccolo sgabello con il pezzetto di stoffa nera al centro.
Con l’aumento delle condizioni di vita, le persone della campagna potevano permettersi di ve**re in paese durante il ferragosto per partecipare alla Festa della Madonna, portando con sé il “Quadro” della Madonna dei Sette Veli da esporre alla venerazione dei vicini di casa. Questa esposizione prendeva una forma particolare: circondare il quadro con coperte e veli.

LA VESTIZIONE
Così ebbe inizio la tradizione della “Vestizione delle Madonne”. Già dalle prime ore del 14 agosto, giorno di vigilia con digiuno e astinenza, c’era un continuo andirivieni di famiglie e vicini di casa.
Dopo aver scelto un luogo: come un sottano, una scalinata o perfino uno scantinato, iniziavano a sistemare coperte di colore rosa o celeste (i colori dell’abito della Madonna e simboli della nascita di una bambina o di un bambino nella famiglia organizzatrice) e veli. Al centro, si erigeva un altare con diversi ripiani adornati di basilico, grano appena germogliato e angeli e su di esso veniva posizionato il “Quadro della Madonna” .
All’epoca la produzione di fiori nella nostra zona non era molto sviluppata, quindi per decorare la Madonna si utilizzavano piante di basilico, che nel mese di agosto erano al massimo della crescita.
Per sottolineare la regalità della Madonna, si realizzava una corona con collane, catene e ciondoli d’oro. Ai piedi dell’altare veniva deposto un piatto con spighe di grano, uva e pane azzimo. Era una dimostrazione di generosità, ma soprattutto di devozione, specialmente da parte delle giovani spose che offrivano il proprio velo e la propria coperta per vestire la Madonna. La vestizione veniva completata nelle prime ore del pomeriggio, in modo da accogliere i fedeli in visita dal vespro.
Sulle coperte esterne poste ai lati, le donne in attesa di partorire attaccavano gli abiti dei futuri neonati per ricevere la benedizione. Infine, all’esterno veniva collocato una sorta di baldacchino con un lenzuolo bianco, su cui venivano appesi molti fazzoletti di diverse dimensioni e colori, rappresentanti le lingue di fuoco dello Spirito Santo e simboli della pienezza di Grazia e dei doni dello Spirito Santo della Madonna.

La sera del 14 agosto, iniziava la Veglia Mariana organizzata dai vicini di casa, durante la quale veniva recitato il Santo Rosario completo, intervallato da canti mariani. Si recitavano 150 “Ave Maria” di cui ognuna era preceduta dalla seguente invocazione:
“Ammà murì, ammà ‘ttraversà, la vàdda di Josafatte àmma fa’: ‘ncutrame lu brutte nemmiche. Sfràtta da quà pecchè tù cull’ànema mia en’àie che fa pecchè lu jùrne de la Vèrgine Maria ciantecenquanta crùce feci ie”.

Traduzione:
“Dobbiamo morire, dobbiamo attraversare, la valle di Josafat dobbiamo fare: incontriamo il brutto nemico: allontànati di qua perché tu con l’anima mia non hai cosa fare perché il giorno della Vergine Maria 150 croci feci io”.
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Fonte: dalla raccolta di varie testimonianze recapitate dal nostro Socio Fondatore .
Foto e trascrizione testi, a cura di: Michele Pio Antonacci (Presidente R.A.T.P. ETS).

Teniamo specificare che questa è solo una delle tante versioni della storia che si possono trovare in giro. 






L’associazione è a lavoro per l’organizzazione di nuove occasioni di incontro, dialogo, unione, crescita culturale. 🗓️ S...
30/07/2026

L’associazione è a lavoro per l’organizzazione di nuove occasioni di incontro, dialogo, unione, crescita culturale.

🗓️ Sabato 24 ottobre 2026

Salvate questa data e restate connessi! A breve sarà pubblicato il programma completo, tutte le informazioni, nonché le modalità di iscrizione e ogni indicazione utile.

Per adesso, restate connessi seguendoci sulle nostre pagine social Facebook e Instagram:

https://www.instagram.com/la.rotonda_ets?igsh=MTZwZzZ3cmJpdmwzZw%3D%3D&utm_source=qr

~ ISCRIVITI ALLA “R.A.T.P.” ~La R.A.T.P. è un’associazione culturale, con sede legale a San Giovanni Rotondo (FG), aven...
25/07/2026

~ ISCRIVITI ALLA “R.A.T.P.” ~

La R.A.T.P. è un’associazione culturale, con sede legale a San Giovanni Rotondo (FG), avente codice fiscale: 92077100714. Dal 9 marzo 2026, è iscritta al R.U.N.T.S. (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nella sezione “Organizzazioni di Volontariato” ed è accreditata per la destinazione del 5x1000.

📑 coloro che si iscrivono alla R.A.T.P., saranno beneficiari di:
🪬 ASSICURAZIONE per tutto l’anno, per tutte le attività associative;
🧑‍🧑‍🧒‍🧒 PARTECIPAZIONE a tutte le attività associative e alle attività co-organizzate con altri Enti, nonché alle attività di volontariato afferenti al Terzo Settore;
💶 SCONTI e VANTAGGI presso i Partner della R.A.T.P.;
📞 📧 💻 SUPPORTO, INFORMAZIONI e ASSISTENZA CONTINUA.

📲 Seguiteci sui nostri canali social per restare informati e aggiornati sulle iniziative, sugli eventi, sui progetti e su tutte le attività.

Per info e contatti:
📧 [email protected]




Pubblichiamo la nostra “Informativa sulla Privacy”, in conformità con la normativa vigente in materia, per illustrare co...
19/06/2026

Pubblichiamo la nostra “Informativa sulla Privacy”, in conformità con la normativa vigente in materia, per illustrare come l’Associazione tratta i dati personali.


19/06/2026
Il “MUVES” (Museo delle Vestimenta) ha sede in Molise, a Campobasso (CB). È un museo dedicato alla cultura popolare moli...
15/06/2026

Il “MUVES” (Museo delle Vestimenta) ha sede in Molise, a Campobasso (CB). È un museo dedicato alla cultura popolare molisana, incentrato sugli abiti tradizionali e sull’oreficeria.
È riconosciuto, dal Ministero della Cultura, come “Bene culturale di notevole interesse nazionale” e custodisce la prestigiosa “Collezione Scasserra”.
Il “MUVES” è diretto dal Dott. Antonio Scasserra: studioso e collezionista recentemente premiato dalla “FilItalia” come .

Dal 7 giugno 2026, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, il “MUVES” è Partner ufficiale dell’Associazione Culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” di San Giovanni Rotondo (FG).
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Sito web: www.muves.it

Instagram: https://www.instagram.com/muves_museo_delle_vestimenta?igsh=MW9mbGwxaXRoaHdhZQ==

Facebook: https://www.facebook.com/share/1FSRpiuRtq/?mibextid=wwXIfr
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MUVES • Museo delle Vestimenta



Oggi 7 giugno 2026, il Presidente dell’associazione culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” di San Giov...
07/06/2026

Oggi 7 giugno 2026, il Presidente dell’associazione culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” di San Giovanni Rotondo (FG) ~ Michele Pio Antonacci ~ ed il Direttore del “MUVES - Museo delle Vestimenta” di Campobasso (CB) ~ Dott. Antonio Scasserra ~ hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che segna l’inizio di un percorso di collaborazione fondato sulla condivisione di valori, conoscenze ed obiettivi comuni.
L’accordo nasce dalla volontà di promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio delle tradizioni popolari-culturali attraverso progetti, eventi, iniziative rivolte alle generazioni tutte.

Campobasso, 7 giugno 2026

MUVES • Museo delle Vestimenta




L’Associazione culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” nasce con obiettivo principale quello di promuov...
03/06/2026

L’Associazione culturale “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” nasce con obiettivo principale quello di promuovere, valorizzare e divulgare tutte le forme di patrimonio culturale nonché valorizzare il volontariato.

Per la realizzazione delle varie iniziative ed attività, spesso ci sono delle spese vive da affrontare e si è costretti ad applicare una quota di partecipazione a carico di coloro che aderiscono per ricoprirle.

L’associazione è un’ Ente del Terzo Settore, in quanto iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) ed ha la possibilità di accedere al ricevimento del 5x1000.
Il 5x1000 è uno strumento di solidarietà, completamente gratuito; non si tratta di una tassa aggiuntiva e non costa nulla in più rispetto alle imposte che già devi versare. Se non firmi per nessun Ente, il tuo 5x1000 non ti verrà rimborsato, ma rimarrà comunque allo Stato… allora perché non sostenere un’Ente del Terzo Settore ovvero un’Associazione di Volontariato?

✍️ nella tua dichiarazione dei redditi/730, nella sezione “Enti del Terzo Settore” inserisci questo codice fiscale 92077100714 e sosterrai “La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - OdV” a diffondere le varie forme di cultura in modo gratuito o quantomeno ad un costo più basso e accessibile per tutt*.

A te non costa nulla, all’Associazione fa la differenza.

La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS




Indirizzo

San Giovanni Rotondo
71013

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 09:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Sabato 09:15 - 12:15

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Rotonda: Arti e Tradizioni Popolari - ETS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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