Spazio Abile

Spazio Abile Spazio Abile: dal 17 giugno 2024, un centro multifunzionale per musica, cucina, eventi culturali e formazione personalizzata.

Grazie alla redazione di Veneto Orientale Informazione
10/10/2024

Grazie alla redazione di Veneto Orientale Informazione

– Nasce il progetto “Abile Chef” un catering arricchito dall’inclusione sociale

L’Associazione Speed Solutions gestita da sandonatesi già attivi nel terzo settore, sia come volontari nella Protezione Civile, che per la Diocesi con il progetto “Inside”, ma anche in progetti nazionali quali “Sedici Modi di Dire Ciao”, approdano al Centro Heliantus di via Calnova con un nuovo progetto: Abile Chef.

«Si tratta di un servizio di catering rivolto a eventi, feste aziendali eccetera, che va oltre il semplice cibo – spiegano i responsabili del progetto –, portando in tavola un’esperienza culinaria arricchita dal valore dell’inclusione sociale. Il nostro progetto si basa su una visione profonda: offrire un’opportunità a giovani con fragilità, integrandoli in un ambiente lavorativo dinamico e stimolante, dove possono scoprire e sviluppare le proprie potenzialità».

“Abile Chef” è un’impresa sociale che unisce la passione per la cucina all’impegno per l’inclusione. Il team è composto da Chef professionisti della ristorazione affiancati da ragazzi con diverse fragilità, che vengono formati e coinvolti attivamente nelle varie fasi di preparazione dei piatti.

«L’obiettivo di “Abile Chef” – continuano – non è solo fornire un servizio di catering di alta qualità, ma anche creare percorsi di crescita e autonomia per i giovani che spesso trovano ostacoli nel mondo del lavoro. Vogliamo dimostrare che la diversità è un valore aggiunto, e che tutti possono dare un contributo significativo quando ricevono l’opportunità e il supporto giusto.
Per ogni evento che organizziamo contribuiamo a creare percorsi di inclusione lavorativa e a promuovere una cultura del rispetto e dell’accoglienza.
Abbiamo già accompagnato decine di ragazzi nel loro percorso di inserimento lavorativo e sviluppo personale, vedendo crescere in loro l’autostima e la capacità di gestire in autonomia molteplici attività. Le loro storie sono la testimonianza di quanto il lavoro inclusivo possa trasformare la vita delle persone e arricchire la comunità».

Info e contatti: 3314171024, [email protected]

La mostra è visitabile presso la nostra sede in via Calnova 130!
16/06/2024

La mostra è visitabile presso la nostra sede in via Calnova 130!

– “D.Type.1, una normale storia di diabete tipo 1” una mostra per far conoscere il Diabete di tipo 1.

La storia di A. e del diabete di tipo 1, da lei chiamato Mr D.
È il racconto che si propone di fare la mostra fotografica di Antonio Ferrari, inaugurata ieri allo Spazio Abile di san Donà di Piave, sopra il Centro Heliantus di via Calnova, e visitabile fino al 25 giugno dal lunedì al sabato dalle 15:00 alle 19:00.

«Conosco A. da tempo, la sua storia mi ha affascinato ed abbiamo tentato di raccontarla insieme» ha introdotto l’argomento Ferrari, sandonatese di nascita e Veneziano d’adozione. «I suoi racconti sono stati fondamentali per indagare con le parole e le immagini il suo mondo. A. ha il diabete di tipo 1, la forma cronica, quella insulino dipendente.
A. è bella, interessante, con un cervello di prim'ordine, la passione per la musica e la letteratura, una vita molto attiva e una vitalità unica.
Tutto è nato dal tatuaggio che A. porta sull'avambraccio destro: D.type-1.
Curioso ho iniziato a chiederle il significato di quella strana sigla. Dopo il suo racconto, scherzandoci sopra, abbiamo deciso di raccontare la sua storia, perché ero assolutamente ignorante in cosa fosse questa malattia e in come impatti nella vita di tutti i giorni».

Da questo incipit è nata una serie di scatti che raccontano la quotidianità di A. fatta routine diventate naturali per forza di cose. Dovute a una “malattia del controllo”, nel senso che la obbliga all'ascolto del proprio corpo e dei propri ritmi, perennemente connessa a strumenti indispensabili per equilibrare i propri bisogni di zuccheri e insulina.

«Le paure di A. sono latenti – spiega attraverso la sequenza di immagini –. perchè A. vive la vita, è interessata, legge, cammina, lavora. Le paure di A. si vedono difficilmente, bisogna conoscerla bene per scovarle, per notare una melanconia che non le è propria. Li si annidano le sue paure: "Mr. D ti distrugge i reni, ho paura dei valori degli esami del sangue, i miei occhi sono peggiorati, Mr. D si accanisce anche con loro, la glicata mi è peggiorata, non è bello". Queste sono le parole di A. Mi aspettavo qualcosa di più ma non sono riuscito a scalfire la sua corazza. Nessun lamento, solo un lieve brusio di sottofondo in un carattere votato alla gioia di vivere. A. vive da sola, mi aspettavo qualche paura per le sue crisi ipoglicemiche o Iperglicemiche, ma A. sostiene che, pur non essendo cose belle, le conosce e non le teme.
A. sa che in media Mr. D le ha tolto 10 anni di vita, ma questa non è una paura di A.
A. è lucida, A. è viva. Concordo con A., la vita va vissuta in ogni momento, in ogni attimo, non c'è tempo per lo sconforto e per cose tristi, abbiamo troppe cose da fare, da leggere, da pensare, da ascoltare. Questa è la terapia di A. tutto è risolto e la rotta è segnata, avanti tutta è il motto».

La storia raccontata per immagini da Antonio Ferrari ha dato anche l'occasione a Ilaria Fabbro, presidente dell'associazione T1PO DIABETE a.v.o. e alle dottoresse della Diabetologia dell’Ulss4, di condividere le loro esperienze e far comprendere l’argomento anche a chi non è direttamente coinvolto da questa malattia invisibile, che condiziona molto la vita di chi ne è affetto.

«T1PO DIABETE a.v.o. nasce nel 2021 dalla volontà di alcune persone sulla base di un'esperienza comune: il Diabete Tipo 1 – ha spiegato la Presidente Fabbro –. Data la complessità della patologia, cosi onerosa dal punto di vista medico e psicologico, si propone come riferimento e supporto per le persone con Diabete tipo 1 e le loro famiglie con lo scopo di favorire, attraverso incontri di formazione e confronto, una corretta gestione del Diabete, migliorando l'aderenza terapeutica e lo stile di vita.
T1PO DIABETE promuove nel territorio del Veneto Orientale eventi di incontro, di sensibilizzazione e informazione sul tema per una corretta conoscenza del Diabete tipo 1, delle persone che (con)vivono con tale patologia e si rende parte attiva nel rappresentare le persone con Diabete tipo 1 presso le istituzioni, le autorità ed altri enti per tutelarne salute e diritti».

Chiunque abbia interesse oppure la curiosità di ve**re in contatto con l'associazione potrà farlo attraverso l'indirizzo mail [email protected]

(di Cristiano Pellizzaro)

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Via Calnova 130
San Donà Di Piave
30027

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+393382066811

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