18/05/2026
⛪Le edicole votive derivano dal latino aedicŭla (diminutivo di aedes, tempio) e storicamente traggono le loro radici nell’antica Grecia dove venivano erette per venerare le divinità o come ringraziamento per scampati pericoli.
🛐Le edicole votive, ancora presenti nel Comune di San Basile, sono state tutte volute da famiglie che per devozione hanno eretto delle piccole strutture sacre in simbolo di fede.
Il 17 Maggio abbiamo intrapreso un percorso suggestivo e partecipato che ha preso avvio dall’edicola votiva posta all’ingresso del paese per la quale la famiglia Pugliese Diodato ne concesse il suolo.
La costruzione risale al 1938 circa. Si conservano ancora delle foto storiche relative alla benedizione della croce. L’edicola diventò nel tempo un punto di ritrovo per le bambine di San Basile che si recavano sul posto per celebrare il battesimo delle bambole.
Incamminandoci verso il centro storico abbiamo avuto modo di ammirare l’edicola dedicata a San Francesco Saverio dei Dhonapulljun del 1880, l’edicola che ritrae la Vergine della Tenerezza del 1875 e l’edicola della Madonna del Buon Consiglio vicina al Santuario di Santa Maria Odigitria.
L’iniziativa, che si inserisce nel weekend nazionale di A scuola per abitare promosso daLa Scatola di Latta, si è conclusa con la visita al Santuario e la degustazione di prodotti tipici preparati per l’occasione.
Ringraziamo Zoti Mario Aluise per averci raccontato l’origine delle edicole votive, Nicola Pugliese, Angiolino Bellizzi e Fabio Tamburi per averci raccontato la storia di quelle ancora presenti nella nostra comunità, Zoti Manuele per averci accolti nel Santuario di Santa Maria Odigitria, le mani sapienti delle donne che hanno preparato i dolci tipici secondo tradizione e tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa che ci spingono a continuare il nostro lavoro di cura, ricerca e di valorizzazione della nostra storia.