21/03/2026
“A cosa serve la poesia oggi?”
In un mondo che va sempre più veloce, sembra che la poesia sia sempre meno importante. Quasi un lusso, un momento per pochi, qualcosa da concedersi solo quando si ha tempo o qualcosa legato a un passato impolverato.
Ma negli anni ho scoperto che non è così.
Ho imparato che la poesia non è né un lusso, né una fuga, né tantomeno un oggetto di antiquariato. È uno degli strumenti più potenti che abbiamo per dare forma a ciò che non ha ancora parole. Per trasformare il caos in ritmo, il rumore in respiro, la rabbia in qualcosa che possiamo finalmente guardare senza paura.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Poesia, non voglio proporvi una poesia “bella” da leggere.
Voglio chiedervi: quale verso avete sentito nascere dentro di voi in un momento in cui le parole non bastavano?
Può essere il verso di un’autrice che amate, o uno che avete scritto voi – magari su un foglietto volante, in un momento di silenzio.
Lo condividete nei commenti? Anche solo un frammento.
Per me è un modo per ricordarci che la poesia abita proprio lì: dove il personale incontra l’universale.
📖 La poesia non è un lusso, è una forma di cura.
Per chi la scrive e per chi la legge.