Il Teatro dell’Angelo torna a dar vita al FESTIVAL DEI CORTI TEATRALI che vide la luce nel 1997, partorito dalla mente di Massimiliano Caprara. Organizzato e prodotto per due anni consecutivi presso il Teatro Vittoria, torna oggi, a 18 anni di distanza, in una fortunata edizione che vuole riprendere l’assetto originario e adattarlo a successive repliche. Così come nel suo intento originale, il F
estival, di nuovo sotto la direzione artistica di Caprara, che da quest’anno si avvale del vitale supporto dell’energica Veronica Milaneschi, torna ad avere la peculiare caratteristica di porsi quale strumento focale per l’individuazione di nuovi talenti teatrali, emergenti e su scala nazionale; il suo fine ultimo è quello di mappare lo stato del teatro contemporaneo in Italia, così da stimolare da un lato gli addetti ai lavori, che potranno attingere dalle produzioni dei colleghi nuovi impulsi creativi, e dall’altro il pubblico degli appassionati romani, che avrà la possibilità di fruire di spettacoli provenienti da altre regioni d’Italia. Al centro della ricerca che il Festival si pone di perseguire, infatti non vi sarà solo l’attore, creatore della scena e a contatto con la materia scelta, ma anche la sensibilità critica di un nuovo pubblico attento e consapevole, partecipe in modo attivo nel processo di creazione artistica. Gli spettatori saranno chiamati a dare un triplice giudizio, sulla regia, sull’interpretazione e sul testo, e potranno esprimere le proprie preferenze solo alla fine dell’ultimo spettacolo di ogni giornata. Alla fine della sesta giornata di rappresentazioni verranno proclamati i tre corti vincitori delle singole categorie (regia, testo e interpretazioni), che torneranno in scena il giorno successivo (quello finale) per contendersi la palma del corto vincitore e un premio di 2000 euro; la votazione finale sarà ancora costituita ancora una volta per un 50% dalla scelta del pubblico, e per il restante 50 % dal verdetto di una giuria di settore selezionata e costituita da influenti personalità del mondo teatrale quali attori, registi e critici. In tal senso il festival si propone come momento di partecipazione e aggregazione coinvolta, degli spettatori, chiamati a risvegliare in modo sincero la propria coscienza critica, ma anche degli attori e delle compagnie in gara, che vivranno, oltre allo stimolo adrenalinico di una competizione sana, il frutto benefico della collaborazione. Collaborazione intesa come sinonimo di dibattito fra nuovi stimoli, fra nuove proposte che vogliono risvegliare l’attività teatrale. Mantenendo vivo il senso di concorso, saranno la voglia di far teatro e di promuovere la sua diffusione a far da legante fra chi sente proprio lo spirito di tale forma artistica. Le varie compagnie, che si muovono in un panorama culturale variegato e sperimentale, lavoreranno in una fucina di idee e in un clima che favorirà lo scambio di esperienza e di bagaglio artistico e culturale di ognuno. Il Festival si svolgerà in sette serate e vedrà l’avvicendarsi, sullo splendido palco del Teatro dell’Angelo, di quattro spettacoli a sera, di una lunghezza varia ma che non sarà superiore i 30 minuti. Di seguito il calendario completo delle esibizioni:
LUNEDI' 20
1) “Take Care” di Andrea Panichi
2) “Labirinti” di Daniel De Rossi
3) “Pomeriggio disgraziato” di Gerry Gherardi
MARTEDI' 21
1) “Sani da legare” di Paolo Gatti
2) “La collezione” di Eleonora Gusmano
3) ”Salvo buon fine” Compagnia Planets Art
MERCOLEDI' 22
1)”Ahriman” di Domenico D'angelo
2)“Trapanarella” di Dino Lopardo
3)”Un eterno silenzio” di Marcello Caroselli
GIOVEDI' 23
1)”Qualcuno mi sente”di Adriano Mainolfi e Lorena Scintu
2)”Duello in casa de' Bisognosi” Compagnia Sasiski
3)”Salvo buon fine” Compagnia Planets Art
4)”Suona male” Compagnia Moine Teatrali
VENERDI' 24
1)”Che ne dici di venirmi a salvare?”Teatro Scientifico
2)”Il triangolo no... non è mai stato così quadrato”di Riccardo Giacomini
3)”Guglielmo tell III,IV” Botteghe Invisibili
4)”Ascolto vibrato”di Anna Pieramico
SABATO 25
1)”8 cose che ti faranno pentire di vivere con una femmina” di Arianna Safonov
2)”Il segreto di Amelia” Compagnia Le Matrioske
3)”Avanti un altro” di Fulvio Calderoni
4)”Unigeniti figli di Dio” di Valerio Vestoso