15/06/2026
Lettere dalla Kirghisia (Mondadori) è in tutte le librerie
''- Qui in Kirghisia (...) invece di continuare a seppellire i morti per arma da fuoco come si fa ogni giorno in altri Paesi, noi abbiamo seppellito le armi. Esistono ormai veri e propri cimiteri dove abbiamo accatastato armi e veicoli da guerra, monumenti di un’epoca che speriamo non torni più.
(...)
Sono affascinanti questi cimiteri delle armi, dove strumenti micidiali di morte semisepolti, sembrano sprofondati nella terra.
Abbiamo visitato, su mia richiesta, uno di questi cosiddetti cimiteri delle armi.
Si tratta di grandi spazi, nei quali ogni genere di arma è semi sepolta e stupendamente ricoperta di ruggine come scriveva un antico poeta Kirghiso:
“Vestite di ruggine le armi
e i vostri aratri
di riflessi lucenti”
Sotto il vetro vicino ad ogni arma un piccolo cartello informa:
Questo mitragliatore
ha ucciso 850 esseri umani
Questo carro armato ha abbattuto
2300 abitazioni civili
Questo tipo di bomba
era in grado di uccidere
300.000 persone in pochi secondi
In alcune nicchie ci sono perfino alcune fotografie dei responsabili con titolo a eterno biasimo:
Costui ha inventato
le mine antiuomo, responsabili
della morte e della mutilazione
di milioni di esseri umani.
- Ma se una potenza straniera invade il vostro Paese?
Domando con acume tutto occidentale.
- Grecia capta, coepit victores. La Grecia catturata, catturò i suoi vincitori. Come? Con la cultura.
Qualsiasi popolo venendo a contatto con noi, si convincerebbe di quanto è semplice vivere in uno stato di permanente serenità.
Li aspettiamo.”
da ''Lettere dalla Kirghisia'' di Silvano Agosti
ISBN: 9788804728658 (Mondadori)