19/04/2026
"Barbleu Parbleu" torna a Lugnano, il 24 aprile, vi aspettiamo!
prossimo appuntamento con brivido...
Sembra un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro d'atmosfera e del folklore rivisitato. Il festival Verdecoprente, curato dall'associazione Ippocampo, conferma la sua vocazione per i luoghi suggestivi dell'Umbria e per una narrazione che scava nel profondo.
Ecco alcuni dettagli chiave su questo spettacolo:
🎭 Lo Spettacolo: "Barbleu Parbleu"
Il titolo gioca con il nome del protagonista e l'esclamazione francese "Parbleu!" (un eufemismo per "per Dio"), suggerendo uno stupore che vira verso l'inquietudine.
Il Linguaggio: Il teatro d'ombre. È la scelta perfetta per una "fiaba nera": le sagome e i contrasti tra luce e oscurità riflettono perfettamente il tema del segreto e del "non detto".
La Trama: Riprende il classico di Perrault (la porta proibita), ma lo intreccia con la cronaca reale. Questo legame serve a ricordare che il mostro della fiaba non è solo un personaggio fantastico, ma una figura che attraversa i secoli.
Il Messaggio: La disobbedienza non è vista come un vizio, ma come un atto di emancipazione. Aprire quella porta significa scegliere la verità, per quanto dolorosa, piuttosto che una sottomissione rassicurante.
🏛️ Il Contesto: Verdecoprente
Il festival è noto per abitare spazi non convenzionali — borghi, parchi e dimore storiche della zona tra Lugnano in Teverina, Amelia e Guardea. L'atmosfera intima di queste location amplifica l'effetto "immersivo" di uno spettacolo basato sulle ombre.
Nota per il pubblico: Nonostante il tema "dark", lo spettacolo è pensato per tutte le età. Per i più piccoli è un monito sulla prudenza e il coraggio; per gli adulti, una riflessione sulla violenza di genere e la consapevolezza...