Alessandro Conti - Scrittore

Alessandro Conti - Scrittore Poesie e opere di Alessandro Conti, scrittore poeta residente ad Albano Laziale (RM).

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Incontro Il vuoto assalì il gentiluomo.Con il cappello salutò l'amatanel piccolo bar dei sogni che vide.Sarebbe potuto e...
19/12/2025

Incontro

Il vuoto assalì il gentiluomo.
Con il cappello salutò l'amata
nel piccolo bar dei sogni che vide.
Sarebbe potuto essere
un drink di felicità.

Divenne un po' amaro,
mischiato col brandy.
Non importava,
contava l'intento.

Gli sguardi si unirono
sotto il cielo di dicembre,
gli occhi si rivolsero al firmamento.

Le stelle scomparvero,
l'alba salutò i volti.
Le strade si divisero
alle prime luci del mattino.

La gioia fu riposta in un fagotto
e portata oltre i loro corpi.
Divenne linfa per le piante,
cibo per le speranze.

Alessandro Conti

Cafe Terrace - Van Gogh

Fiaba marinaPenso alle stelle cadenti estive.Sono lì per dichiarare la presenzadi universali quesiti.Il mare contiene pu...
28/08/2025

Fiaba marina

Penso alle stelle cadenti estive.
Sono lì per dichiarare
la presenza
di universali quesiti.

Il mare contiene
pulviscolari creature
nel suo ventre
che giacciono in fondali granulosi,
dipinti da alghe,
dimora di pesci felici.

Assaporare la salsedine
è per l'uomo lupo di mare
un rifugio carnale
dalle passioni abbandonate.

Rigenera l'animo
di chi ha scrutato
troppo a lungo
la terraferma.

I cetacei, i mammiferi,
le balene e i delfini
solcano le acque sinuose
per follia di libertà
o per saggezza di libertà.

L'uomo le solca con gli strumenti,
con il legno delle imbarcazioni
incastonato nella
fessura di menti argute,
i cui remi bruno faggio
riflettono i raggi solari
del cambiamento.

Le labbra rosso pompeiano,
la barba folta e la pelle scura
sono cicatrici necessarie.

E così, tra scogli e bassa marea,
mi sembra perfino di volare,
nella realtà in cui
il paradosso
incontra il realismo.

All'orizzonte,
dove nuove avventure
mi condurranno
sull'isola della gioventù rubata.

O sull'isola della saggezza
dove ogni esperienza
è pressoché infinita.

Alessandro Conti

Crisalide Sciabordio quasi nevroticoin una sera di fantasie.Cerco di distrarre la mentedai sogni infranti.Credo non sian...
19/08/2025

Crisalide

Sciabordio quasi nevrotico
in una sera di fantasie.
Cerco di distrarre la mente
dai sogni infranti.

Credo non siano perdite,
ma nuove opportunità.
Ho investito il mio essere
su terreni aridi e scoscesi.
Merito foreste rigogliose
dove nutrirmi.

Come il bruco attende
per divenire farfalla,
così resterò a lungo
nella mia amata e odiata crisalide.

Le risposte sono lì,
nello sconforto.
Maturare significa perdere
e riacquisire certezze
in un piccolo specchio d'acqua.

Allontanarsi dal superfluo,
limitare l'eccesso,
rinascere con ali di mille colori.

Svernare in mare,
attendendo la buona stagione,
come un uc***lo marino
in cerca di evasione.

Alessandro Conti

Increspatura d'ombraL'onda si infrange in coralli voluminosi,un cielo terso di nubi divora l'animacolorata da fuligginos...
10/08/2025

Increspatura d'ombra

L'onda si infrange in coralli voluminosi,
un cielo terso di nubi divora l'anima
colorata da fuligginosi crostacei.

L'aria è rarefatta a riva,
annego nel dispiacere
di vivere a metà.

Il mare porta con sé la vita,
la morte riecheggia su scogli areali,
in nidi di granchi,
sotto pulviscoli di sabbie.

Mi nasconderei se potessi,
il tempo mi ha stregato.
Ha salato l'ultimo ricordo
e lo ha racchiuso in salamoia.

Sono intrappolato nella stiva di una nave.
A prua vedo il cielo,
a poppa scorgo i moli delle barche.

I pescatori non mi osservano,
non mi vedo.
Volgo gli occhi verso terre nemiche,
ma forse, il vero nemico
sono io.

Alessandro Conti

(Diamante, città dei Murales, in foto)

Amaca del poeta Un colore vermiglio gioca con i riflessi,un sole energico.L'anima è sospesa in ragnatele intessuteda pol...
08/06/2025

Amaca del poeta

Un colore vermiglio
gioca con i riflessi,
un sole energico.

L'anima è sospesa
in ragnatele intessute
da polpastrelli finemente addestrati.

I ragni imparano da me
a comporre le tele
degli attimi emotivi.

Barlumi di lucciole
in mezzo agli alberi,
ristoratori,
in questo film di vite luminose.

Alessandro Conti

La Primavera sensibileLa Primavera non è un quadro di Botticelli,non un cinguettio di uccelli,né una poesia di Blake.La ...
22/05/2025

La Primavera sensibile

La Primavera non è un quadro di Botticelli,
non un cinguettio di uccelli,
né una poesia di Blake.

La Primavera è l’aria fiduciosa che entra
nelle nostre narici,
quando affrontiamo un dramma.

Quando rinasciamo affranti
dalle ceneri di un lutto,
toccando con mano
l’ingiustizia della vita.

La Primavera è ciò che rende umani,
fa scalpitare,
rigirare nel letto.

Ci fa alzare all’alba
per guardare i piccoli raggi solari.
Si posano su un fiore
appena sbocciato.

È il frutto dell’amore
nell’essere naturali,
per chi vogliamo,
col passare dei giorni.

È il frutto di anni confusi,
acerbe ciliegie d'un giardino infranto.
Richiedono luce,
ma sono tra noi.

Alessandro Conti

17/05/2025

✨ Presentazione di Meandri – poesie ✨

📖 Un incontro con Alessandro Conti, autore della raccolta poetica Meandri.
🎤 A moderare, Sara Mancini.
🎙️ Letture a cura di Sabrina Vanini

📅 Lunedì 19 maggio – ore 10:00
📍 SPAZIO DIALOGHI – Padiglione 3, Stand R17-Q18
📌 Lingotto – Salone Internazionale del Libro

Ti aspettiamo! 💬

L’azzurro delle moreAffidai tutti i miei errori al vento.Spirò così forte,diradò le nubi e tinse i cielidell’azzurro vio...
28/03/2025

L’azzurro delle more

Affidai tutti i miei errori al vento.
Spirò così forte,
diradò le nubi e tinse i cieli
dell’azzurro violaceo delle more.

Le more selvatiche crebbero
nei giardini pensili dell’amore.

Frutti e cielo si unirono,
si addensarono in nuvole d’eterno
e diedero libero sfogo
alla giovane fantasia.

Liberarsi dal fardello di un cesto di vimini,
respirare i boschi, la natura e le betulle,
giocare con gli aghi di pino.
Una vita selvaggia è finora auspicata.

Lo smog nel cielo è presagio d’illusione.
C’è chi cerca il nero catrame delle betoniere.
Io cerco l’Assoluto.

Alessandro Conti

(Giardini pensili di Babilonia in foto)

19/01/2025

Trasparenza d'oltremondo

È coltre invisibile
di specchio riflettente,
ciò che avvolge i pensieri.

Cuori immersi
in luoghi d'oltremondo
quasi fosse un sogno.

Letto di fiori variopinti
unione sinuosa è la nostra,
brezza di venti su volti sudati.

Carezze infinite,
melodie percepite,
caldo bosco soleggiato.

Racconta il tuo corpo,
i sensi che comunicano.
Spasmi d'ardore
non sento più il dolore.

Alessandro Conti

Ho tentato di interpretare (per quanto scrittore) una mia poesia sulla passione onirica dell'amore. Questo è stato il risultato, buona visione.

LancetteIl tempo è una mannaia,un'Accabadora sarda che bussa alle portedei poveri degenti.Il suo ticchettio è rapido,non...
22/11/2024

Lancette

Il tempo è una mannaia,
un'Accabadora sarda
che bussa alle porte
dei poveri degenti.

Il suo ticchettio è rapido,
non dà tempo di sb****re le palpebre.
Ci ricorda che dobbiamo essere forti,
a dominare la vita e gli affetti.

Altrimenti, saremo noi dominati,
da qualche tempo lontano,
da clessidre egizie
in sabbie fosforescenti.

Queste lampeggiano
come fari nel buio,
scarlatti nel dolore
e nel sentire noi stessi.

Il tempo va legato a una fune,
issato a bordo,
alla chiglia di un vascello,
basta che non sfugga.

Gli occhi sfuggono
lo sguardo e le orecchie.
Ma il tempo no.

Tu se vorrai essere forte,
non ti farai catturare,
come lui.

Alessandro Conti

14/11/2024

(La persistenza della memoria - Salvador Dalì)

Indirizzo

Rome

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