Caveart

Caveart Passione pura

10/05/2024
C’è un solo modo per essere immortali: raccontare storie. Ogni essere umano è il protagonista di una storia, c’è chi dic...
04/08/2023

C’è un solo modo per essere immortali: raccontare storie. Ogni essere umano è il protagonista di una storia, c’è chi dice sempre la stessa, che si ripete da migliaia di anni: per questo non si può fare a meno di raccontare. E ascoltare. Uno scrittore è onnipotente, è il dio delle storie che racconta. I suoi discepoli sono i lettori, le sue creature sono i personaggi, Quei personaggi uguali e diversi, ricchi e poveri, umili e presuntuosi,, fragili e forti, prudenti e spericolati, saggi, immaturi, uomini e donne, bambini, giovani, vecchi e adulti, soddisfatti, delusi, idealisti e disillusi, corrotti e corruttori, colti, ignoranti, liberi e schiavi, oppressi e oppressori, complici e avversari, violenti, e dolci, falsi e onesti, ubriachi e sobri, depravati, porci, cristiani, ebrei, musulmani, italiani, stranieri, disperati, appagati, viscidi, meschini, assassini, ladri, stupratori, preti, suore, madri, mogli, nonne… Lo scrittore è un dio buono e sadico, e come ogni buon dio che si rispetti, sa già come vanno a finire le sue storie. Fa nascere i personaggi, li illude di essere liberi e li abbandona in mezzo a qualche storia di cui sono inconsapevolmente protagonisti e schiavi. Li fa crescere, li fa giocare, li fa gioire, li fa soffrire e li fa morire. Attraverso la sua penna, si amano, si odiano, si uccidono, tramano, fanno l’amore, fanno la guerra, fuggono, si arrendono, vincono, perdono, piangono, ridono, urlano, parlano sottovoce, stanno in silenzio, cantano, mangiano, vomitano, rubano, spacciano, tradiscono, si pentono, si vergognano. Lo scrittore scrive per non morire. Per difendersi. Per sentirsi meno inadeguato in un mondo di giusti. E scrive per i lettori, li prende per mano, li culla, li protegge, li conduce fra i sentieri della narrativa, per regalargli tutte le vite che non hanno potuto vivere.

DA SETTEMBRE, INIZIERANNO I NOSTRI LABORATORI.

https://amzn.eu/d/03FxDOt
16/04/2023

https://amzn.eu/d/03FxDOt

Un servosterzo, secondo me, vive una vita infernale. Tutti sanno che esiste, tutti lo usano, nessuno sa dov'è e, soprattutto, quasi nessuno sa come funziona. Esattamente come per la fisica e per la filosofia. Il servosterzo è solitario (avete mai visto un’auto con due servosterzi?), fa il suo la...

https://amzn.eu/d/csrIoda
16/04/2023

https://amzn.eu/d/csrIoda

Luca Strano è un professionista della scelta sbagliata al momento sbagliato. Fa il pubblicitario a tempo perso e si complica la vita a tempo pieno. Incespica continuamente tra situazioni imbarazzanti, tempeste sentimentali e avvenimenti improbabili. Sfida spavaldamente gli eventi e le loro c...

https://amzn.eu/d/gDdoT75
16/04/2023

https://amzn.eu/d/gDdoT75

Grida Sussurrate è una raccolta di poesie che racchiude tre periodi: ”Anni 80” , “Anni 90” , “Anni 2000”, che non sono solo tre momenti storici e cronologici, ma soprattutto tre modi di sentire l’esistenza. Un’adolescente che si affaccia alla vita con le sue sofferenze esistenziali ...

Quante facce ha l’amore? Tante quanti sono gli amori vissuti nella vita di ognuno di noi. Come una farfalla che si posa ...
10/02/2023

Quante facce ha l’amore? Tante quanti sono gli amori vissuti nella vita di ognuno di noi. Come una farfalla che si posa sulla testa è un viaggio emotivo che conduce con delicatezza gli spettatori alla scoperta del sentimento più vero e inafferrabile che ci sia: l’amore. Storie di incontri e di addii, di marinai e di nuvole, di fughe e di ritorni, che si susseguono senza sosta, nel tentativo di trovare un senso a quella forza inspiegabile che spinge gli esseri umani a legarsi indissolubilmente tra loro e a condizionare le reciproche esistenze. I protagonisti di questo viaggio sono l’uomo, la donna e l’incomunicabilità, il terzo incomodo che li perseguita da sempre senza pietà. Oggi più che mai, l’universo maschile e l’universo femminile sono destinati a non incontrarsi, a restare prigionieri dell’individualismo e della solitudine, a essere lontani pur restando vicini. E se è vero che l’amore è poesia e passione allo stato puro, è anche vero che le stanze delle passioni sono abitate da incomprensioni, da ripicche quotidiane, da prove di forza, da piccole grandi fobie e da ossessioni per il controllo, che diventano goffi tentativi di cambiare il prossimo, per amarlo come lo vorremmo e non come in realtà è. Tentare di dare un senso all’amore è una follia: accade tutto così, all’improvviso. Senza motivo. Quando meno te l’aspetti. Come una farfalla che si posa sulla testa.

Nascere è una fortuna, rinascere è un miracolo. Attraverso l’arte, e la scrittura, non solo si può rinascere, ma si può ...
30/10/2022

Nascere è una fortuna, rinascere è un miracolo. Attraverso l’arte, e la scrittura, non solo si può rinascere, ma si può diventare eterni. Noi, per rinascere e per diventare eterni, abbiamo fondato la Caveart, un’associazione culturale. Un’altra, direte voi, una delle tante… Ne sentivamo il bisogno? Voi non saprei, noi certamente sì, perché a un certo punto della vita non è più possibile rimandare: bisogna diventare ciò che siamo. Facciamo cose, incontriamo gente,come direbbe Nanni Moretti, ma, soprattutto, facciamo arte: teatro, scrittura, direzione artistica, laboratori, musica, disegno, scultura. Lo facciamo perché ci siamo resi conto di saperlo fare bene e di non saper fare altro. Lo facciamo perché una vita senza arte è una vita vissuta a metà. Caveart ha un obiettivo ambizioso: arrivare nei luoghi abbandonati, dove ci sono dolore e sofferenza, dove non ci sono speranze e possibilità. Vogliamo arrivare in quei posti in cui c’è più che mai bisogno di quel sacro fuoco che non si spegne mai e che illumina da sempre le esistenze. Per ora ci sono uno statuto, un sito web e un gruppo di professionisti con una voglia dirompente di esserci. È sufficiente? Certo che no. Ci mancano una sede, uno sponsor e un numero consistente di iscritti. Dobbiamo organizzarci e partire, come la famiglia Joad in Furore. Vogliamo organizzarci e partire. Il furgone sul quale viaggiamo è vecchio e scassato, ha le gomme a terra, il radiatore che fuma e perde acqua, i bulloni arrugginiti e va piano. Di spazio, però, ce n’è a sufficienza. Ospitiamo quasi tutti, a eccezione degli arrivisti, degli iperconnessi, dei carrieristi e dei malati di successo e di soldi. Al contrario, troveremo sempre un posto per i diversi, per chi vive ai margini, per chi si sente solo, per chi non ce la fa più e per chi non riesce più a trovare un senso a questa vita senza senso. Il link al sito dell’associazione è http://www.caveart.it

Indirizzo

Via CESARE FANI, 50
Rome
00139

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Caveart pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Caveart:

Condividi