09/08/2026
Release n 5 in data 7 agosto 2026 del Ministero della Guerra USA, sui fenomeni UAP.
Documento n. 4_6030523117426713276 (pubblicato in foto).
Questo documento è un Intelligence Information Report (IIR) declassificato dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti (US Air Force). Documenta l'avvistamento di molteplici Fenomeni Aerei Non Identificati (UAP) avvenuto l'8 settembre 2021 sopra il Golfo dell'Oman.
L'osservazione è stata effettuata dall'equipaggio di una cannoniera volante AC-130 Gunship delle Forze per le Operazioni Speciali degli Stati Uniti (USSSOF) durante un'esercitazione di tiro a fuoco vivo.
Di seguito viene riportata la sintesi dettagliata del documento, strutturata con i punti salienti e l'interpretazione del fenomeno fornita dall'equipaggio.
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# # 📌 Punti Salienti del Documento
* Dettagli dell'Avvistamento:
L'8 settembre 2021, in condizioni di oscurità, un AC-130 stava conducendo un addestramento a fuoco vivo. Il velivolo ha lanciato in acqua un razzo illuminante (flare) attivato dall'acqua e da usare come bersaglio simulato.
* Primo Contatto: Utilizzando il sensore elettro-ottico/infrarosso (EO/IR) in modalità IR, l'Ufficiale dei Sistemi di Combattimento (CSO) ha rilevato due sfere fredde (cold orbs) del diametro di circa 1,2 metri (4 piedi). Le sfere erano stazionarie sopra il razzo illuminante ad un'altezza compresa tra 0 e 6 metri (0-20 piedi) dalla superficie dell'acqua, per circa 15 secondi.
* Reazione al Fuoco: Non appena il CSO ha premuto il gr*****to per sparare con il cannone da 105 mm dell'aereo, e precisamente durante il brevissimo ritardo tra la pressione del gr*****to e il rinculo del cannone, le due sfere sono volate via rapidamente, scomparendo dal feed del sensore senza cambiare altitudine.
* Avvistamenti Successivi: Durante la missione sono state osservate circa 25 istanze di UAP, visibili nei sensori IR come sfere fredde sia in modalità "white-hot" (bianco caldo) che "black-hot" (nero caldo). Gli oggetti si muovevano in formazioni da due o da tre, oppure compivano manovre aggressive in modo isolato.
* Anomalia Tecnica: L'equipaggio ha cercato di salvare l'intera registrazione video dell'evento, ma il registratore video digitale (DVR) dell'aereo ha subito un guasto inspiegabile e i dati video nativi sono andati corrotti. (Nota: i video allegati al rapporto originale e successivamente declassificati dall'AARO sono riprese secondarie dello schermo effettuate con uno smartphone). [1]
Interpretazione del Fenomeno indicato nel documento.
I testimoni militari e gli analisti che hanno redatto il rapporto evidenziano caratteristiche fisiche e comportamentali uniche che escludono velivoli convenzionali ed evidenziano un'intelligenza o un coordinamento tattico:
1. Velocità e Manovrabilità Estreme: Utilizzando lo strumento di calcolo del velivolo (TACTOOL), il CSO ha calcolato che le sfere si muovevano a una velocità minima di 250 miglia orarie (circa 400 km/h) e a una velocità massima di manovra osservata di 1300 miglia orarie (circa 2100 km/h), ovvero ben oltre la barriera del suono (circa Mach 1.7) a bassa quota, il tutto in modo estremamente erratico e aggressivo.
2. Assenza di Sistemi di Propulsione: L'equipaggio ha annotato specificamente che non è stato osservato alcun mezzo di propulsione visibile (assenza di scie termiche, motori o reattori tipici dei velivoli noti), nonostante gli oggetti si muovessero a velocità supersoniche.
3. Comportamento Intelligente e Coordinato:
Il rapporto sottolinea che due degli UAP volavano in una formazione ravvicinata ma coordinata, variando l'altitudine come un'onda e muovendosi l'uno intorno, sopra e sotto l'altro. Il commento testuale della fonte (l'equipaggio) descrive questa dinamica "in modo simile a come i delfini nuotano giocosamente in un branco" e aggiunge esplicitamente: "Sapevano di volare insieme".
4. Interazione e Consapevolezza Ambientale: Gli oggetti hanno dimostrato di reagire attivamente alla presenza e alle azioni dell'aereo militare. Si sono posizionati esattamente sopra il bersaglio artificiale (il flare) e sono scattati via nell'esatto millisecondo in cui l'AC-130 ha aperto il fuoco, suggerendo la capacità di rilevare istantaneamente l'attivazione dei sistemi d'arma del velivolo.
[https://www.dvidshub.net](https://www.dvidshub.net/video/1017793/dow-uap-pr117-unresolved-uap-report-gulf-oman-2021)