28/07/2026
Domenica scorsa nella sala Ressi del Teatro Galli è andata in scena la Natura!
E noi non potevamo immaginare una conclusione più bella e toccante per questa edizione del Festival. Un grande successo, non solo di pubblico (almeno 120 persone), ma anche di attenzione, di calore umano e di energia.
Enorme interesse ha suscitato la lezione dello zoologo Dino Scaravelli attorno ai Pipistrelli, mammiferi ancora poco conosciuti, vittime di superstizioni e leggende, ma fondamentali per la salute ecosistemica delle nostre città. Esemplari ideali di quella invisibile biodiversità che si lega ai monumenti e alla cui difesa il nostro Festival vuole richiamare. Così come i Rondoni anche i Pipistrelli sono alleati preziosi nel controllo degli insetti e la loro tutela passa inevitabilmente dalla conoscenza, anche e soprattutto del loro habitat, che la gran parte delle volte, specie in ambito urbano, coincide con le cavità dei nostri edifici. Le loro immagini e voci (inaudibili) hanno reso l’intervento di Scaravelli ancora più suggestivo e colmo di spunti di riflessione, oltre che di incredibili curiosità.
Nella seconda parte si è creata un’atmosfera davvero magica, un rituale di immersione nella sacralità della vita: un omaggio alla scrittrice Anna Maria Ortese in una performance, ideata da Arianna Lanci, intima e coinvolgente, che ha saputo raccontare la meraviglia della relazione, ma anche l’attivismo, gli alberi abbattuti, e soprattutto l’ascolto- l’ascolto del respiro comune di cui tutti siamo parte. Le musiche originali di Luigi Pizzaleo e il particolare connubio tra i clarinetti di Roberta Gottardi e la voce di Arianna hanno trasportato il pubblico in un’altra dimensione. Una dimensione nella quale la poesia ha dialogato con le immagini e le voci di uccelli vicinissimi e lontanissimi e con le riprese video di Jacopo Benzi sul tratto urbano del Marecchia e sul cielo vivo di Rimini, con scorci di una città che abitualmente non “vediamo”.
Ci teniamo a ringraziare il pubblico per questa bellissima risposta che sarà di incentivo ad andare avanti ❤ nonostante non sia una passeggiata..
Siamo un piccolo Festival indipendente.
Un Festival che punta sull’ascolto e che parte dall’ascolto, per riscoprire il connubio ancestrale tra il canto e la natura- per fare comunità con tutti gli esseri viventi che ci vivono accanto e di cui spesso non ci accorgiamo. Un Festival che desidera portare un messaggio universale, di amore, di rispetto, di compassione verso le “piccole persone”.
Grazie di cuore a chi ci segue e supporta.
A breve verrà comunicata la data autunnale dell’evento di finissage della mostra fotografica collettiva TRA TERRA E CIELO, attualmente ancora visitabile presso l’Ospedale Infermi di Rimini in Galleria piano smistamento, tra il Dea e il monoblocco.
Non dimenticate di restare in ascolto delle Altissime Voci💙
(Le splendide foto sono di Dorin Mihai)