Loredana Sansavini Artworks

Loredana Sansavini Artworks quando la mente non-media il Ki ti attraversa ⭐🙇

Con gratitudine per il mio Maestro di meditazione di orientamento Buddhista Franco Bertossa

Chi sono
Artista fotografia e Passione

Sono nata il 20 aprile 1959 a Ravenna, una città che ha visto crescere la mia passione per la fotografia fin da quando ero bambina. Questo amore per l'arte della fotografia è rimasto acceso dentro di me nel corso degli anni, ed è una passione che ho coltivato con grande dedizione come autodidatta. Tuttavia, la mia strada artistica ha subito una svolta signif

icativa quando ho avuto l'opportunità di immergermi nell'insegnamento dello Yoga e della Meditazione di orientamento buddhista, e per un periodo di tempo ho praticato il Ki-Aikido sotto la guida del Maestro Franco Bertossa . Questo incontro con discipline così profonde e spirituali è stato un momento cruciale nella mia vita e nella mia evoluzione come artista. Attraverso l'esplorazione di queste conoscenze, sono riuscita a sviluppare un linguaggio estetico personale, che altrimenti non avrei mai scoperto da sola. Questa nuova comprensione del mondo e di me stessa ha avuto un impatto significativo sulla mia pratica artistica. Oggi, espongo regolarmente le mie opere in mostre e sono stata pubblicata su diversi cataloghi e riviste specializzate. Vivo e lavoro a Bologna, una città che mi ispira e mi nutre con la sua vibrante scena artistica. Qui ho la possibilità di esplorare ulteriormente il mio percorso creativo e di condividere la mia visione attraverso esposizioni e pubblicazioni. La mia arte è un riflesso delle esperienze e delle profonde riflessioni che ho fatto nel corso della mia vita. Cerco di catturare momenti significativi, emozioni e bellezze nascoste attraverso il mio obiettivo fotografico. Mi piace esplorare diversi temi e soggetti, dalla natura all'essenza umana, cercando di trasmettere un senso di connessione e di profondità in ogni immagine che creo. La fotografia per me è un modo di esprimere ciò che sento e di comunicare con gli altri. Spero che le mie opere possano ispirare e toccare le persone, portando un senso di bellezza e consapevolezza nel loro quotidiano. Continuerò a dedicarmi con passione alla mia arte, sperimentando e cercando costantemente nuove strade creative per crescere come artista e come individuo. La traiettoria artistica - Fotografia dell’essenziale
Alla scoperta di momenti fulminei che rendono la vita poetica

Immaginatemi mentre cammino lungo le strade di una città, qualsiasi essa sia. Il mio sguardo è attirato da una scena che cattura la mia attenzione. Non scatto subito una foto, ma mi fermo e osservo, proseguendo poi il mio cammino. Torno nello stesso luogo il giorno successivo, e se la stessa scena si ripresenta, la riguardo ancora senza scattare. Solo dopo alcuni giorni, se rivedo ancora quella scena, forse decido di fotografarla. Ma perché adotto questo comportamento? Non mi interessa creare fotografie semplicemente decorative o suggestive. Il mio obiettivo è vedere e cogliere quel momento fulmineo in cui la realtà si presenta davanti a noi, liberata dalle abitudini mentali con cui solitamente percepiamo il mondo. Il mio lavoro fotografico nasce sempre e solo dal bisogno di fermare con uno scatto quel momento fugace che si offre alla vista. Attraverso la mia concezione fotografica e il mio stile di scatto, desidero rappresentare la realtà, una realtà centrata su una visione interiore che trova il suo particolare focus sulle forme e sull'assenza. Semplificando sempre di più le forme, attraverso la scelta precisa di ombre e luci, eliminando i dettagli e mantenendo solo l'essenziale, mi impegno in una costante ricerca di autenticità. Non intendo rappresentare una realtà pura, bensì la stessa vita nella sua semplicità o nella sua nascosta complessità, attraverso la tensione che si crea tra equilibrio e disequilibrio. Questa tensione conferisce intensità e si impone allo sguardo senza ornamenti, cercando un costante riequilibrio in tutta la fotografia. Quando osservo una scena, sono attratta dall'equilibrio finale, ma al contempo, osservandola attentamente, avverto il costante dialogo tra queste due sensazioni fondamentali. In tutto ciò emerge una forza che, all'interno della stessa immagine, dice una cosa e il suo contrario, quasi trasbordando oltre i confini della realtà stessa. Ma perché tutto ciò? Perché quando si raggiunge una nuova scala di valori e una fotografia cessa di essere solo una fotografia, essa diventa ciò che rende la vita poetica, umana e importante. Ed è così che, attraverso il mio sguardo sul mondo, mi dedico alla scoperta di questi momenti fulminei che arricchiscono la nostra esistenza di significato. Perché lo faccio
Fotografia come espressione d’arte

Lo faccio perché sento il bisogno profondo di condividere il mio mondo interiore attraverso le immagini che catturo. Le mie fotografie sono molto più di semplici istantanee visive, sono una forma di espressione artistica che mi permette di condensare tutto il mio pensiero in un singolo scatto. Quando guardo attraverso l'obiettivo della mia macchina fotografica, cerco di catturare non solo ciò che vedo con i miei occhi, ma anche le emozioni, le sensazioni e le intuizioni che permeano l'atmosfera. Voglio che le persone che osservano le mie fotografie siano sorprese, meravigliate e colte da una rivelazione. Voglio che si rendano conto che un'opera d'arte non esiste solo per il puro scopo estetico, ma ha il potere di offrire un nuovo modo di esistere. Nessuna delle mie immagini si limita a raccontare una storia o a essere semplicemente descrittiva o decorativa. Sono il risultato di un'armoniosa fusione di due dimensioni paradossali: l'equilibrio e il disequilibrio. Attraverso questa combinazione, cerco di condurre lo spettatore verso una visione più profonda della vita, una visione intrisa di realtà e di enigma. Quando una fotografia riesce a comunicare il Mistero del mondo, non credo che debba essere tenuta solo per me stessa. Al contrario, sento l'urgenza di condividerla con il cuore di qualcun altro. Voglio che le persone che osservino le mie fotografie si sentano coinvolte, colleghino e stimolino a riflettere sulle infinite possibilità e significati che si celano dietro ogni scatto. Le mie fotografie sono un invito a esplorare, a guardare oltre la superficie delle cose e a immergersi nell'essenza del mondo. Spero che, attraverso la mia arte, possa ispirare gli altri a scoprire la bellezza, il Mistero e la profondità che si nascondono nella nostra esistenza quotidiana. Voglio che le mie fotografie siano un ponte tra il mio mondo interiore e quello degli altri, un mezzo per comunicare emozioni universali che possono toccare le corde più intime dell'anima. Quindi, lo faccio perché credo che l'arte, in tutte le sue forme, abbia il potere di trasformare, di connettere e di condividere. Voglio che le mie fotografie siano un veicolo per l'ispirazione e la contemplazione, per aprire nuove prospettive e per far emergere la bellezza nascosta nella complessità della vita.

Funzioni senza uso — ora pubblicato su  Dodho Magazine onlineQuesta immagine fa parte del progetto selezionato e pubblic...
03/04/2026

Funzioni senza uso — ora pubblicato su Dodho Magazine online

Questa immagine fa parte del progetto selezionato e pubblicato da Dodho Magazine online.

Il lavoro esplora spazi quotidiani in cui la funzione è sospesa, dove ambienti e oggetti restano presenti senza essere attivati.
Grata per la cura e l’attenzione dedicate al progetto e per la possibilità di condividerlo con un pubblico internazionale.

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Functions Without Use — now published on Dodho Magazine online.

This image is part of the project selected and featured by Dodho Magazine online.
The work explores everyday spaces in which function is suspended, where environments and objects remain present without being activated.
Grateful for the care and attention given to the project, and for the possibility to share it with an international audience.

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Link al Progetto

https://www.dodho.com/functions-without-use-by-loredana-sansavini-exploring-suspended-spaces-in-contemporary-photography/

https://www.dodho.com/?s=Sansavini





La mostra di Saul Leiter è preziosa per chi coltiva un percorso basato sull’ascolto.Invita a fermarsi, a vedere senza fo...
19/03/2026

La mostra di Saul Leiter è preziosa per chi coltiva un percorso basato sull’ascolto.
Invita a fermarsi, a vedere senza forzare, a lasciare che le cose si rivelino.
Palazzo Pallavicini - Bologna 5 marzo 19 luglio 2026

https://www.palazzopallavicini.com/events/saul-leiter/

Citazioni:

Life Magazine raccontava che Saul Leiter passava gran parte delle sue giornate cercando l’incongruenza, convinto che la bellezza impeccabile potesse, col giusto taglio visivo, rivelare una sconcertante deformità; e che l’ovvietà, se colta nell’istante esatto, potesse restituire il brivido dell’assurdo

"Scatto foto nel mio quartiere. Penso che anche nei luoghi familiari possano accadere cose misteriose. Non c'è bisogno di andare dall'altra parte del mondo."

"Mi capita di credere nella bellezza delle cose semplici. Credo che la cosa meno interessante possa essere molto interessante”

– Saul Leiter –

Mostra Saul Leiter a Bologna “Mi capita di credere nella bellezza delle cose semplici.  Credo che la cosa meno interessante possa essere molto interessante”– Saul Leiter Vertigo Syndrome, in collaborazione con diChroma photography, Saul Leiter Foundation, il patrocinio del Comune di Bologna e...

Andare ad Arte Fiera Bologna è come attraversare una geografia della memoria: un cammino tra le presenze maggiori del No...
10/02/2026

Andare ad Arte Fiera Bologna è come attraversare una geografia della memoria: un cammino tra le presenze maggiori del Novecento storico, opere che hanno dato forma allo sguardo e al pensiero.
Morandi, Balla, De Pisis, Carrà, Picasso, De Chirico, Salvo, Sironi… nomi che qui si offrono come incontri rari, spesso sottratti alla visione del grande pubblico, e che ancora sanno parlare con voce silenziosa e necessaria.
Eppure, accanto a questa possibilità preziosa, si avverte con chiarezza un’altra atmosfera. Da tempo, negli stand come nelle conferenze, l’aria che circola è soprattutto quella del marketing: discorsi confezionati e strategie di visibilità che tendono a sovrastare l’esperienza dell’opera.
Arte e marketing non sono, in sé, inconciliabili; possono coesistere, sostenersi, dialogare. Ma quando il marketing diventa il linguaggio dominante, l’arte rischia di farsi sfondo, pretesto, superficie. Ciò che resta, allora, è una sensazione di squilibrio: come se la fiera mostrasse grandi opere, ma faticasse a lasciare davvero spazio al loro tempo, alla loro complessità, alla loro capacità di interrogare.

📌📌📌 Dove pubblico...Loredana Sansavini ArtWork/bloghttps://nuvoleacqua.wixsite.com/my-site-3Issuu Loredana Sansavinihttp...
17/05/2025

📌📌📌 Dove pubblico...

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Il mio lavoro fotografico nasce dal bisogno di fermare  con uno scatto quel momento fulmineo in cui la realtà  si pone allo sguardo libera dalle abitudini mentali con cui guardiamo il mondo.

17/05/2025

La sua è una ricerca silenziosa, profonda, che attraversa il visibile per lasciar affiorare l’invisibile. Guidata da una sensibilità spirituale Loredana ha trasformato la fotografia in un gesto esistenziale, lontano dalle logiche della rappresentazione. Il suo percorso artistico è un cammino me...

Se n’è andato Oliviero Toscani, un fotografo al quale devo molto. C'è chi critica il suo modo di fare fotografia, io gli...
14/01/2025

Se n’è andato Oliviero Toscani, un fotografo al quale devo molto.

C'è chi critica il suo modo di fare fotografia, io gli dico grazie, perché quel suo approccio brutale, capace di far contrarre lo stomaco, ha avuto il merito di denunciare realtà che nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere.

Quelle immagini, spesso difficili da guardare, ci hanno costretti a confrontarci con il brutto, il male e il dolore, attraverso grandi manifesti pubblicitari.

Sarebbe ingenuo negare che dietro ci fosse anche una logica economica, ma sono certa che chi si è fatto fotografare abbia dato il proprio consenso.
Toscani ci ha obbligati a guardare ciò che preferivamo ignorare, rompendo l’illusione di un mondo perfetto. E per questo, Maestro, grazie.

Un pensiero di bene in questo passaggio 🙇

Loredana Sansavini Michele Mich Lombardo Nicolò Arioli EvoArtist Gloriana Valsecchi Floriana Faranda Anna Di Leo felici ...
05/09/2024

Loredana Sansavini Michele Mich Lombardo Nicolò Arioli EvoArtist Gloriana Valsecchi Floriana Faranda Anna Di Leo

felici per essere stati invitati a prendere parte a questa singolare e bellissima iniziativa d'arte

da e con Federico Cozzucoli e Antonio Spanedda

Indirizzo

Ravenna

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