01/09/2026
Ieri sera, a , abbiamo scelto di portare in piazza una storia che forse, ancora oggi, è difficile da guardare.
"Sequenze sul G8" è un docufilm costruito attraverso filmati reali delle giornate di Genova del 2001: le manifestazioni, i cortei, le azioni del movimento no-global, la morte di Carlo Giuliani, i rastrellamenti, fino all’irruzione nella scuola Diaz e a quella che è stata definita una delle pagine più buie della storia recente del nostro Paese. Ma perché portare il G8 dentro una rassegna letteraria?
Perché Sconfinare, per noi, non significa soltanto attraversare i confini della letteratura ma interrogarsi su ciò che accade quando un confine viene attraversato e se c’è una linea che non dovrebbe mai essere oltrepassata è quella che separa il potere dallo Stato di diritto.
Genova, 25 anni dopo, continua a porci domande: sul potere, sulla violenza, sulla democrazia, sui diritti , sulla responsabilità. È una storia profondamente politica, capace di suscitare posizioni, ferite, contrapposizioni. Parlarne significa trovare altri luoghi dove creare dibattito e allenare il pensiero critico: le scuole, gli spazi culturali, gli incontri più raccolti, il confronto con le nuove generazioni.
È una responsabilità e , nel suo piccolo, prova anche a fare questo: attraversare territori, linguaggi e temi diversi per aprire uno spazio di confronto.
A Carlo Giuliani e a tutte le persone che, da questa storia, continuano a chiedere verità, memoria e responsabilità.
(Foto archivio: Wikimedia Commons)