Origini e area di produzione
Le origini storiche del Peperone di Pontecorvo risalgono al 1830, quando il principato di Pontecorvo ricadeva nel dominio della Santa Sede: se ne ritrova traccia in un opuscolo in cui si riporta tra le colture orticole, la produzione di peperone di Pontecorvo. La nascita del Consorzio Agrario, nel maggio del 1889 ha definitivamente dato un efficace contributo alla col
tivazione del peperone che negli anni successivi è sensibilmente aumentata fino a diventare una delle risorse principali della zona. Il Peperone di Pontecorvo è prodotto in provincia di Frosinone, nel comune di Pontecorvo e in parte dei comuni di Esperia, S. Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa S. Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico. Caratteristiche
Il Peperone di Pontecorvo, che appartiene alla famiglia delle Solanaceae, è di colore rosso acceso, di forma allungata “a cornetto”, ha un sapore dolce e una cuticola molto sottile. Le caratteristiche che lo rendono unico sono l’elevata sapidità e la sua migliore digeribilità associata ad una buccia sottile. Parlando di peperoni dobbiamo tenere a mente che il peperone crudo è più digeribile di quello cotto poiché nei prodotti crudi vi è un enzima che si perde durante la cottura con la fuoriuscita di liquido. Altra particolarità, non certo di minore importanza, è la quantità di buccia che rimane in bocca alla fine della masticazione decisamente inferiore rispetto a tutti gli altri prodotti dello stesso genere. Queste caratteristiche sono strettamente legate alle condizioni pedo-climatiche dell'area.