08/04/2026
LETTERA APERTA
Al Sindaco di Pisa Michele Conti
Al Presidente del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli Lorenzo Bani
Caro Michele e Lorenzo,
la nostra lunga amicizia, consolidatasi anni fa nei banchi di Palazzo Gambacorti, la stima reciproca e – consentitemi di dirvelo – il mio sincero apprezzamento per le cose che avete realizzato per Pisa, sogni concretizzatisi in realtà, mi consentono oggi di rivolgermi a voi come farebbero tre cari amici.
Ho un sogno.
E oggi, grazie anche alle nuove tecnologie, i sogni non sono più soltanto parole o immaginazione: possono essere condivisi, mostrati, resi visibili anche a chi, fino a ieri, faceva più fatica a immaginarli. L’intelligenza artificiale consente di trasformare un’idea in immagine, una visione in qualcosa di concreto e comprensibile.
La mia lunga esperienza politica, maturata a livello nazionale, nelle istituzioni e nel territorio, mi ha sempre portato ad avere un approccio costruttivo: non limitarmi a denunciare ciò che non va, ma proporre soluzioni. E anche quando critico, cerco sempre una via d’uscita, una proposta concreta.
Oggi uno di quei sogni, portato ormai dieci anni fa nelle aule di Palazzo Gambacorti, sta per diventare realtà: il ponte ciclo-pedonale sull’Arno tra San Piero e San Rossore. Un’opera importante, che vede la luce grazie al vostro impegno e a quello della maggioranza che amministra la città.
Ma mentre questo sogno si concretizza, il mio pensiero va già oltre.
Immagino – e oggi possiamo anche mostrarlo con chiarezza – un progetto più ampio: un parco vivibile, fatto di piste ciclopedonali, aree picnic, percorsi immersi nel verde e lungo l’acqua, capace di collegare San Piero, il nuovo ponte e Tirrenia. Un sistema che valorizzi pienamente il Parco di Migliarino-San Rossore e restituisca alla costa pisana un ruolo centrale nella fruizione sostenibile del territorio.
Questo sogno, che proposi anch’esso anni fa, non trovò allora accoglimento. Forse mancavano strumenti per renderlo immediatamente visibile. Oggi, invece, possiamo rappresentarlo, condividerlo, farlo comprendere a tutti.
Per questo, con spirito costruttivo e con l’amicizia che ci lega, vi chiedo: perché non verificarne insieme la fattibilità?
Si potrebbe partire da via della Torretta o da San Piero, collegandosi alla pista ciclopedonale dell’ex Trammino e costruendo una rete continua tra città, parco e mare. Sono convinto che possano esserci opportunità di finanziamento, dai fondi europei al PNRR, fino agli strumenti dedicati alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione ambientale.
Sarebbe un segnale forte.Un progetto capace di dare a Tirrenia un “biglietto da visita” all’altezza della sua storia e delle sue potenzialità, sulla scia di esperienze già affermate come Marina di Pietrasanta.
I sogni, quando sono concreti, possono diventare progetti. E i progetti, quando trovano visione e coraggio, possono diventare realtà.
Con amicizia e stima
Giovanni Garzella