26/04/2026
Il 25 Aprile volge al termine.
Restano il canto condiviso sotto gli alberi del Castello, il suono della chitarra e le parole dei grandi autori e delle grandi autrici che hanno fatto la storia. Restano i nostri papaveri di carta, carichi di pensieri e speranza per un futuro di libertà.
Dalle letture nel parco (grazie .it !) alla cerimonia istituzionale, abbiamo portato la voce di chi crede ancora nella giustizia sociale e politica.
La Liberazione non è una data sul calendario, ma una pratica quotidiana.
Antifasciste e antifascisti, sempre.
Ora e sempre, Resistenza. ❤️
Riferimenti delle nostre letture:
-La Resistenza e la sua luce, Pier Paolo Pasolini
-La Madre, Piero Calamandrei
-La Resistenza delle donne, Benedetta Tobagi
-L’Agnese va a morire, Renata Viganò
-Lamento V, Giorgio Caproni
-Il sentiero dei nidi di ragno, Italo Calvino
-Per i morti della Resistenza, Giuseppe Ungaretti