14/08/2026
"Abbiamo costruito muri, dipinto un murale, giocato con i bambini, condiviso partite, balli, canti e momenti di riflessione. Ma ciò che rimane non sono soltanto le cose che abbiamo fatto: sono i volti, le risate, gli abbracci, le storie ascoltate e quelle piccole cose che, giorno dopo giorno, hanno iniziato a cambiare il modo in cui guardiamo ciò che abbiamo intorno.
Questo viaggio è sembrato lunghissimo e brevissimo allo stesso tempo. Lungo, perché in pochi giorni abbiamo vissuto così tanto da sembrare qui da mesi, imparando a conoscere luoghi, persone e abitudini che all'inizio ci sembravano lontanissime. Breve, perché proprio quando iniziavamo a sentirci parte di questa realtà, è arrivato il momento di andare via.
Forse è proprio questa la cosa più strana: non sembra di esserci abituati del tutto. E forse non avremmo dovuto. Ci sono esperienze che non devono diventare normali, perché continuano a farci domande. Partiamo quindi con qualcosa in meno e qualcosa in più".
Pine Hope Festival Oratorio SAN Domenico