07/08/2026
Caro Francesco, ti avevo immaginato eterno.
Seduto con un bicchiere di vino a raccontare storie e a mettere in discussione tutto.
Oggi ti saluto con le tue stesse parole. Perché nessuno meglio di te ha saputo raccontare ciò che vale la pena lasciare andare.
Io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
a riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da co****ni...
E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...
Mi mancherai, Francesco. Mi manchi già.
con amore Andrea ❤️