08/06/2026
Quando si pensa a un ritratto, si immagina quasi sempre il momento in cui la matita tocca il foglio o il carboncino incontra la tela.
In realtà una parte importante del lavoro avviene molto prima.
Osservo.
Confronto.
Mi allontano.
Riguardo.
A volte passo più tempo a guardare un volto che a disegnarne alcuni dettagli.
Perché non sto cercando soltanto proporzioni corrette o somiglianze.
Cerco quel particolare equilibrio che rende una persona riconoscibile anche senza sapere spiegare il perché.
Un'inclinazione dello sguardo.
Una piega della bocca.
Una luce che cade in un certo modo.
Spesso il ritratto inizia proprio lì.
Nel tempo dedicato a osservare.
Prima ancora di iniziare a disegnare.