Il Palio de Lu Ricchiappe si disputò dalla metà del Seicento fino al 1931.Dal 2019, dopo quasi 90 anni, lungo le strade del centro storico teatino si svolge la nuova edizione del Palio de Lu Ricchiappe, riscoprendo un’antica tradizione per far crescere anche il senso di identità comune della nostra Città. Il Palio de Lu Ricchiappe si disputò dalla metà del Seicento fino al 1931 cavalli barberi pri
vi di fantino. La partenza era fissata nel piazzale Sant’Anna e si proseguiva fino alla Pescheria, dove i giovani inservienti o i padroni stessi dei cavalli fermavano la corsa dei barberi con un grosso panno bianco o lenzuolo che veniva lanciato sul muso del cavallo ancora in corsa. Questo gesto diede il nome sia al Palio che al luogo stesso, fino ai nostri giorni. Dopo quasi 90 anni, nel 2019, finalmente la tradizione viene ripresa con una nuova edizione del Palio de Lu Ricchiappe proprio nel giorno del Santo Patrono. Ma i tempi sono cambiati e i cavalli barberi sono sostituiti da una coppia umana, maschio e femmina, che corrono appaiati e legati da una cintura. La novità più grande però risiede nel fatto che mentre i partecipanti delle edizioni del passato rappresentavano più i singoli proprietari che i pochi quartieri storici cittadini, ora si sono voluti coinvolgere i vari quarti della città. Sono stati individuati oltre 20 quartieri, la maggioranza dei quali ha aderito a questa nuova edizione. Riscoprendo quindi un’antica tradizione si vuol far crescere anche il senso di identità comune della nostra città che si estende per un vastissimo territorio.