07/06/2026
Nube della Corona Australe
NGC 6729 (C 68) è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione della Corona Australe; è stata scoperta da Johann Friedrich Julius Schmidt nel 1860. Si individua sulla linea che congiunge le stelle γ Coronae Australis e ε Coronae Australis, entrambe di quinta magnitudine; la regione di cielo fra i due astri appare fortemente oscurata da polveri interstellari, su cui spiccano alcune nebulose brillanti, NGC 6729 fa parte di una nube molecolare nota come Nube della Corona Australe. La nebulosa mostra variazioni nella sua luminosità anche solo in un periodo di 24 ore; la stella centrale, R Coronae Australis, è una variabile Orione, ossia una stella molto giovane, che oscilla fra la decima e la tredicesima magnitudine. La regione di cielo in cui si trova NGC 6729 è intrisa di materiale interstellare non illuminato ed è monitorata e studiata a causa della presenza di alcune sorgenti infrarosse e di oggetti HH, prive di controparti in luce visibile; ciò è indice della presenza in un recente passato di fenomeni di formazione stellare. È distante 420 a.l.
Dati tecnici:
Strumento: Quintupletto Askar FRA 500, d. 90 mm, focale 500 mm, F5,6
Montatura: Astro Physics GTO 1200
Camera: ZWO ASI 2600 MC
Telescopio & camera di guida: Artesky 60 Ultra Guide MKII e camera ZWO ASI 290mm
Integrazione: 3 h e 10 m (38 light x 300 s), guadagno 100,
temp.-10 C°.
Software: Pixinsight, N.I.N.A., PhD Guiding 2.
Sito: Tivoli - Southern Sky Guest Farm, regione di Komas, NAMIBIA
Data: 3 luglio 2024.