14/04/2024
La sublimazione visiva dello spirito creativo dell'arte oggi e la sua "utilità" , non dovrebbero mai intaccare la sacralità di uno spazio naturale e paesaggistico, abbiamo forse dimenticato il nostro ruolo nel proteggere la quintessenza di tutte le cose che non sono fatte dall’uomo...la condizione dell'artista che Nietzsche promuoveva nel suo Antropomorfismo è già superato da molto tempo !! In tutta l'Italia lo scempio... " Memoria o Narcisismo :soprusi ecologici ,giustificati dall’incontinenza narcisistica di mecenati e artisti, legittimati da cause civili..." (senza tralasciare il Salento e le sue cave e doline da proteggere nella loro funzionalità ecologica e faunistica). Marina Catalano
C’è un confine sottile tra arte ambientale e interventi che mettono a repentaglio gli equilibri del contesto naturale in cui prendono forma