Francesca Sinatra - Idee, parole e pensieri.

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11/10/2016

La luce fioca nella stanza, regalava un'atmosfera romantica a quell'immagine pietosa nella quale mi dipingevo protagonista. Poggiai le labbra sul bordo del bicchiere e mandai giù un abbondante sorso di vino rosso. Mi parve per un attimo di bere del sangue, e spostai l'attenzione da quel macabro pensiero. Respirai, profondamente. Mi poggiai allo schienale rigido della sedia e lasciai che il silenzio mi assorbisse. Un randagio dalla strada abbaió, avendo pietà della mia condizione. Pensai che forse si fosse accanito su un topo o su un gatto, e io mi sentii il topo, o il gatto. Mi pervasero ansia e desideri di fuga, ma mi calmai, perché nel mio piccolo e confuso guscio, nessuno stava inseguendomi. Credetti di impazzire, e buttai giù un altro sorso...

Feriscimi!Che sia anche un'unica volta.Feriscimi,così che nasca dal mio sangue,un fervido cespuglio di orchidee.E se aff...
28/08/2016

Feriscimi!
Che sia anche un'unica volta.
Feriscimi,
così che nasca dal mio sangue,
un fervido cespuglio di orchidee.
E se affonderai, fin sotto la carne,
il tuo coltello,
allora dalle piaghe sbocceranno le rose.

13/08/2016

Ma io la vidi!
E quanta vita c'era nel suo fare modesto e ordinato.
Quanta fame, quanto tormento!
Ma lei stava lì,
e non pensava e mai poteva sapere,
come i miei occhi già la dipingevano.
Stava lì,
tra i suoi silenzi e i suoi sorrisi timidi,
celati, composti,
ed io vedevo invece, dentro di lei, il vento.

Osiride in me,si miscelava alle mie viscere.Mi costringeva a cercarequalcosa di puro , sul fondo dell'oltretomba.Ed ero ...
10/08/2016

Osiride in me,
si miscelava alle mie viscere.
Mi costringeva a cercare
qualcosa di puro , sul fondo dell'oltretomba.
Ed ero tanto coinvolta dal vortice,
tanto presa dall'avanzare della vampa!
Era così impetuoso, questo inferno che mi divorava,
ed io ero così nuda, in mezzo ai suoi resti,
tra le sue ceneri,
e la sua corrente asfissiante.

Ti sento.Vibri come le ali degli uccelli,che si dispiegano docili e secche.Sento,quest'impercettibile impatto.Ascolto pi...
05/08/2016

Ti sento.
Vibri come le ali degli uccelli,
che si dispiegano docili e secche.
Sento,
quest'impercettibile impatto.
Ascolto piano.
E' intenso.
E' denso.
Ti sento,
come nella dormiveglia sento il sole violentare le serrande.
Sento,
ed è energia.
Parli,
e io ascolto piuttosto che anche tu lo senti.
Copriamoci di parole come naufraghi sotto le stelle,
spogliamoci invece di queste inconfessate verità.
Sussurrami ancora.

I due indubbiamente si amavano,e si amavano di quell'amore naturale,logico e incredibilmente giusto.Non esisteva nulla d...
04/08/2016

I due indubbiamente si amavano,
e si amavano di quell'amore naturale,
logico e incredibilmente giusto.
Non esisteva nulla di fuori luogo
o fuori tempo nel loro amore.
Si amavano di quell'amore che noi conosciamo,
amore puro, amore protettivo, amore certo.
Ma,
lui era davvero consapevole che mai avrebbe amato lei,
come amava quell'altra,
nel modo in cui amava quella come lui.
Perché in quell'altro amore non esisteva nulla di logico,
nulla di certo, di razionale, e nulla di ordinato.
Non era carnale, non aveva futuro, nè tempo, nè spazio,
e l'unico luogo dove iniziava e cessava di esistere
era quel momento in cui le loro forze,
le loro energie, e le loro anime,
si incontravano: in uno sguardo, in una conversazione,
o semplicemente nell'ascoltarsi anche nell'assenza.
Si sedeva, a volte, da solo,
accanto al mare o sulle rocce,
e parlava a lei tramite il vento.
Non era f***e e non era strambo:
esisteva in quel momento e non apparteneva
a nessun tipo di realtà, se non a quell'unico,
condiviso ed intimo spazio.

Sei degna di un mondo che sussurri mentre dormi, e che spenga ogni stella per non disturbarti.
03/08/2016

Sei degna di un mondo che sussurri mentre dormi, e che spenga ogni stella per non disturbarti.

Ero così debole, mentre le nuvole si addensavano,io camminavo ,e le nuvole si ingrigivano,ero così stanca,mentre il ciel...
02/08/2016

Ero così debole,
mentre le nuvole si addensavano,
io camminavo ,
e le nuvole si ingrigivano,
ero così stanca,
mentre il cielo si copriva,
stavo solo sognando uno spettacolo diverso.

Ero così fragile,
mentre la notte mi avvolgeva,
io correvo,
e la pioggia mi picchiava,
ero così stanca,
mentre il cielo si apriva,
stavo solo sognando un momento diverso.

Mi sentivo così inerme,
così intorpidita,
nonostante stessi correndo,
correndo attraverso il pulviscolo
e sull'asfalto.

Io stavo sognando uno spettacolo diverso,
stavo sognando una vita diversa.
Mi sono lasciata aprire il petto dal tempo
ed ero così debole,
e così fragile.

Sarò libera come mai mi vorrestee amerò incondizionatamente,dimenticando ogni cosa.Ricorderò solo l'aroma della tua pell...
02/08/2016

Sarò libera come mai mi vorreste
e amerò incondizionatamente,
dimenticando ogni cosa.
Ricorderò solo l'aroma della tua pelle,
che lasciavi nelle stanze quando ballando
incantavi anche le pareti,
e ricorderò il suono che facevano
i tuoi capelli mossi dall'aria.
Sarà la memoria di quei giorni
a sollevarmi quando le luci saranno ormai
solo lievi e fievoli ricordi di un abbaglio.

01/08/2016

Io volevo essere quell'altra donna,
un po' più in là oltre le cose,
ma oggi il caos ricorda chi sono
e io invece l'ho dimenticato.

01/08/2016

Fiorivi così, ti coprivi solo di un dolce tormento.
Fioriva così la tua chioma, riversandosi sulle ossute vertebre.
Un fiume di scosse, tu eri.
Fiorivi di purezza e odoravi di ciliegi.
Una venere candida,
come la Terra che mai conobbe l'uomo.

Mi sono fermata sotto il monteai piedi di una vecchia chiesa,ho immaginato di volaree di sentirmi viva ancora.Ho cammina...
01/08/2016

Mi sono fermata sotto il monte
ai piedi di una vecchia chiesa,
ho immaginato di volare
e di sentirmi viva ancora.

Ho camminato senza sosta
e senza meta,
mentre il vento mi toccava
e mentre la luce si spegneva

Non potevo pensare ai piedi di quel monte
ed ero sola, con la parte più oscura di me
che mi guardava negli occhi.

E gli alberi si muovevano e tre randagi
mi guardavano con pena
ho implorato pietà e grazia per il mio cuore
ma tutto continuava ad avere così poco senso...

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