Archeoclub d'Italia APS sede di Noto

Archeoclub d'Italia APS sede di Noto Fondato il 26 Gennaio 1986

Ci occupiamo della promozione del Patrimonio Archeologico e Culturale del territorio di Noto

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐄𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐨Alcuni scatti dell'interessantissima serata cultural...
31/07/2026

𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐄𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐨

Alcuni scatti dell'interessantissima serata culturale del 29 luglio a Noto al Convitto delle Arti, dove la prof.ssa Caterina Ingoglia dell'Università di Messina e il prof. Davide Tanasi della University of South Florida hanno esposto con ampia documentazione i risultati delle loro ricerche e della campagna di scavi 2026 nei siti di Eloro e della Villa Romana del Tellaro (Noto).
La ricerca in questi siti è stata possibile grazie alla collaborazione tra Soprintendenza di Siracusa, Parco Archeologico di Siracusa, Eloro Villa del Tellaro e Akrai, della co-direttrice delle ricerche Rosa Lanteri, dei professori Caterina Ingoglia e Davide Tanasi. Il progetto unisce le tradizionali attività di scavo a moderne tecnologie diagnostiche, come il telerilevamento e le prospezioni geognostiche, l'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza dei due siti e valorizzarne il patrimonio.

I primi risultati della campagna hanno già restituito importanti novità. Alla Villa Romana del Tellaro è stato scoperto un nuovo pavimento musivo con motivi geometrici a rombi, che amplia il patrimonio decorativo già noto del complesso. Gli archeologi hanno inoltre individuato una scala che conduceva a un piano superiore, confermando l'esistenza di una villa sviluppata su più livelli, una caratteristica piuttosto rara per edifici di questo tipo.

Le ricerche hanno riportato alla luce anche un'area destinata ad attività produttive, con una fornace, una caldaia e un silos utilizzato per il deposito del calcare necessario alla preparazione della calce utilizzata per scopi agricoli. Inoltre, frammenti di una finestra a transenna lapidea, di cui è stata offerta l'ipotesi ricostruttiva con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. Tra i reperti studiati figurano anfore utilizzate per il trasporto di vino, olio e garum, numerose pentole, una stadera (bilancia) in ottime condizioni, oltre a un frammento scultoreo appartenente a una statua panneggiata.

Le indagini stratigrafiche hanno inoltre evidenziato che la villa continuò a essere frequentata anche dopo il V secolo d.C., prolungando la sua vita fino al periodo tardoantico, tra il V e il VII secolo.

Importanti risultati sono emersi anche nell'antica città greca di Eloro, dove gli archeologi hanno scoperto un quartiere abitativo di epoca ellenistica e tardo-ellenistica composto da otto ambienti e due corridoi, muniti di un portico. All'interno sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici ancora in fase di studio. In un ambiente sono state trovate diverse statuette in terracotta attribuibili a Demetra con la fiaccola e il porcellino. Questo elemento ha suggerito l'ipotesi di un rito di abbandono della struttura. Particolare interesse ha suscitato un vano di forma trapezoidale, sigillato da una discarica di tegole e cocciopesto, al cui interno sono stati rinvenuti anche i resti di un equide, ancora in fase di studio per stabilirne con precisione la specie.

Si tratta di una prima analisi di quanto messo in luce nella campagna di scavo di giugno, ma secondo i responsabili scientifici, le nuove scoperte contribuiranno a riscrivere alcuni aspetti della storia del territorio siracusano, offrendo nuove informazioni sull'organizzazione degli edifici, sulle attività produttive e sulle diverse fasi di vita dei due siti.

Buongiorno,in allegato invio la Locandina della Conferenza sulle campagne di scavo a Eloro e alla Villa Romana del Tella...
28/07/2026

Buongiorno,

in allegato invio la Locandina della Conferenza sulle campagne di scavo a Eloro e alla Villa Romana del Tellaro che si terrà mercoledì 29.07.2026 alle ore 21:00 nel Cortile del Convitto delle Arti a Noto (corso Vittorio Emanuele n. 91).

Non abbiamo potuto comunicare prima l'evento perché doveva prima svolgersi la Conferenza stampa di stamattina 28 luglio alle ore 10:00 alla Soprintendenza di Siracusa per dare ufficialità ai risultati delle indagini archeologiche nei due siti. Alla conferenza stampa erano presenti il direttore del Parco Archeologico di Siracusa Eloro Villa del Tellaro e Akrai, l'ing. A.Lutri, la dott.ssa Rosa Lanteri direttrice della Galleria Museo Bellomo di Siracusa, il sindaco di Noto Corrado Figura, la prof.ssa Caterina Ingoglia dell'Università di Messina e il prof. Davide Tanasi dell'University of South Florida (USA).

Domani sera le università che quest'anno sono state impegnate nelle ricerche archeologiche nella città greca di Eloro e nella Villa Romana del Tellaro illustreranno interessanti risultati ottenuti con il tradizionale scavo a mano e con le prospezioni geognostiche.
Dopo decenni la ricerca archeologica nei siti di Eloro e della Villa del Tellaro ha riportato alla luce nuovi settori dei siti, avanzando nuove ipotesi della funzione di alcuni ambienti grazie all'ausilio delle nuove tecnologie diagnostiche.

Vi aspettiamo!

Laura Falesi

Un successo inaspettato per l’Open Day di Eloro.​Un rapido "tam-tam" sui canali social, con un preavviso di poche ore, e...
02/07/2026

Un successo inaspettato per l’Open Day di Eloro.
​Un rapido "tam-tam" sui canali social, con un preavviso di poche ore, eppure la risposta del territorio è stata straordinaria.
Giovedì 2 luglio 2026, tra le 17:30 e le 19:00, il sito archeologico di Eloro ha vissuto un pomeriggio di grande partecipazione in occasione del suo Open Day, attirando numerosi gruppi di visitatori accolti dalla direttrice degli scavi, la prof.ssa Caterina Ingoglia insieme ai giovani archeologi, che hanno accompagnato e raccontato in anteprima i risultati delle ricerche scientifiche di un settore del sito di Eloro.
​Questo evento e le attività di ricerca sono il frutto di una virtuosa collaborazione internazionale e istituzionale che vede uniti il Parco Archeologico di Siracusa, Villa del Tellaro e Akrai, l'Università di Messina e la South Florida University.
Le ricerche sul campo, che hanno preso il via lo scorso 3 giugno e si concluderanno il prossimo 4 luglio, sono dirette dall'archeologa professoressa Caterina Ingoglia dell'Università di Messina. Sotto la sua guida ha lavorato un team scientifico composto dagli studenti dell'ateneo messinese, affiancati da colleghi universitari provenienti da altre università italiane.
Questa campagna rappresenta un momento di svolta storico per l'area, trattandosi infatti del primo intervento di scavo condotto nel sito dopo decenni di totale fermo dall'ultima indagine archeologica.
​I nuovi scavi gettano luce su una realtà urbana affascinante come quella di Eloro, antica colonia greca fondata alla fine dell'VIII secolo a.C. e cruciale avamposto militare e strategico di Siracusa.
​ Le nuove indagini stanno portando alla luce strutture inedite e nuovi reperti, offrendo agli archeologi gli elementi necessari per rileggere il tessuto urbano originario della colonia, reinterpretare i ritrovamenti precedenti inserendoli in un contesto scientifico più ampio e aggiornato.
L'entusiasmo dei visitatori dimostra che, quando l'archeologia viene trasmessa con la viva voce degli "addetti ai lavori " sia ancora capace di risvegliare un forte senso d'identità e un profondo interesse culturale per il passato e il territorio.

APPELLO AI VOLONTARI Non riusciamo a restare a guardare passivamente di fronte allo scempio che si offre ogni giorno ai ...
30/06/2026

APPELLO AI VOLONTARI
Non riusciamo a restare a guardare passivamente di fronte allo scempio che si offre ogni giorno ai nostri occhi per alcune strade del territorio.
Non sarà risolutivo, ma non possiamo neanche assuefarci a questo.

Sabato 4 luglio 2026 dalle ore 7:00 fino alle 10:00
puliremo tutti insieme il tratto iniziale della SP 4 vicino al bivio con la SS 287 Noto-Palazzolo, tra c.da P***a e c.da Petracca.

Ci saranno le associazioni Archeoclub d'Italia sede di Noto, Acquanuvena, Carusi Amurusi e Abitare gli Iblei, insieme al Comune di Noto, la Provincia di Siracusa e a tutti i cittadini che vorranno mettersi a disposizione.

SP4 - Bivio Manghisi con la SS 287 Noto-Palazzolo
📍 https://maps.app.goo.gl/mQPaynY1RBegUjb37
🙋🏻🙋🏼‍♀️Venite muniti di guanti ed acqua da bere

Buon pomeriggio, il Parco Nazionale degli Iblei, di cui ho curato la progettazione per la parte archeologica per le prov...
10/06/2026

Buon pomeriggio, il Parco Nazionale degli Iblei, di cui ho curato la progettazione per la parte archeologica per le province di Siracusa e Catania nel lontano 2006, si farà, grazie all'interessamento dell'Ente Fauna che ha fatto al ricorso al TAR della Sicilia.

Laura Falesi

https://www.facebook.com/share/p/1EAfu73eUn/

È fatta! Il Parco Nazionale degli Iblei si farà, e a scriverne la parola fine è una storica sentenza che suona come una liberazione per il territorio. A

15/05/2026

l'Italia è una fonte infinita e inesauribile di bellezza. La manifestazione "Chiese Aperte" Archeoclub d'Italia, giunta alla ###II edizione, ha aperto le porte di veri e propri scrigni d'arte.
Noi con Archeoclub d'Italia APS sede di Noto abbiamo visitato i resti della Chiesa di S.Francesco d'Assisi a Noto Antica del 1225 e della Chiesa tardo-barocca di San Francesco all'Immacolata a Noto.
Al prossimo anno!

In occasione della ###II edizione della manifestazione "Chiese Aperte" e dell' Ottavo Centenario dalla morte di S.France...
06/05/2026

In occasione della ###II edizione della manifestazione "Chiese Aperte" e dell' Ottavo Centenario dalla morte di S.Francesco d'Assisi, l'Archeoclub di Noto invita a partecipare DOMENICA 10 MAGGIO 2026 ORE 9:00 alla visita della Chiesa di San Francesco all'Immacolata a NOTO, dove sono conservate pregevoli opere d'arte. Alle ORE 11:00 ci sposteremo a NOTO ANTICA, per una passeggiata storico-archeologica e naturalistica, tra i resti della Chiesa di S.Francesco d'Assisi, edificata nel 1225, quando il santo era ancora in vita. Alcuni elementi architettonici visibili in loco e i risultati di alcune ricerche d'archivio forniranno un quadro storico-artistico dell'edificio di culto, assai caro ad alcune personalità storiche siciliane di rilievo.
La passeggiata sarà condotta da Laura Falesi, Alexandra Ieni e Rosanna Terranova.
Ingresso gratuito.
Per info e prenotazioni: 349.5543352

Ricordo il convegno sul paesaggio e l'ambiente del nostro territorio, organizzato dalla Commissione Cultura del Comune d...
27/04/2026

Ricordo il convegno sul paesaggio e l'ambiente del nostro territorio, organizzato dalla Commissione Cultura del Comune di Noto, con il contributo di associazioni, tra cui l' Archeoclub di Noto. L'evento sarà domani, martedì 28 aprile ore 9.00-12.30 in Sala Gagliardi di Palazzo Trigona (Noto).
Si parlerà di tutela del paesaggio, di Piano Regolatore, di Parco degli Iblei, del Parco Fluviale del Fiume Asinaro, etc.
Siete invitati a partecipare.

DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026In Cammino con San CorradoTrekking storico-religioso e naturalistico                           ...
17/02/2026

DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026
In Cammino con San Corrado
Trekking storico-religioso e naturalistico Dall’Eremo di San Corrado f.m. a Noto Antica.

Ricordando il Beato Corrado Confalonieri, le associazioni Archeoclub di Noto e Acquanuvena di Avola, in collaborazione con la Diocesi di Noto, riproporranno un’escursione che segue l’antico sentiero, percorso da San Corrado, quando nella prima metà del Trecento si recava ogni venerdì per la Messa nella Chiesa di Santa Maria del Castello a Noto Antica (poi Crocifisso). Il cammino inizierà dall'Eremo di San Corrado, costruito su una chiesetta rupestre altomedievale, dove l'eremita francescano si recava a pregare dalla sua grotta nella Valle dei Tre Pizzoni; guaderemo il torrente Santa Chiara e lo seguiremo fino ai "laghetti Cultrera", ammirando la vegetazione ripale di fondovalle, asinelli al pascolo e i numerosi pesci che popolano il corso d'acqua. Risaliremo l'altopiano lungo un tratto di Regia Trazzera Torrero-Ferraro in contrada Lenzavacche, da dove lo sguardo arriva fino al mare. Da qui attraverseremo la cava e il torrente Piraino, dove troveremo le prime orchidee iblee, risaliremo il sentiero fino a Scala Porci, da cui raggiungeremo, la contrada Cugno Vasco, costeggiando la valle del Salitello, fino alla città distrutta dal terremoto del 1693. Ricalcando questo antico sentiero medievale, battuto da San Corrado, ma anche da pellegrini, pastori, nonchè da muli e dal bestiame, riecheggeranno le storie che si tramandano sul frate tuttora venerato a Noto, Avola, Pachino e Rosolini.

Percorso di media difficoltà, che si snoda tra mulattiere, strada asfaltata e l'aperta campagna.

Informazioni tecniche:
• lunghezza del percorso km 8
• media difficoltà
• si consigliano scarpe e bastoncini da trekking
• un asciugamano piccolo
• pranzo a sacco
• mantellina o k-way

Appuntamento:
Ore 9.00 Eremo San Corrado fuori le mura (Noto)

Per Info e prenotazioni:
Saro Cuda 3351538650 (Acquanuvena)
Laura Falesi 3495543352 (Archeoclub Noto)

Indirizzo

Via Trigona , 8
Noto
96017

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