21/05/2026
Uno dei momenti più intensi e toccanti dell'incontro su micromachismi e microfemminismi è stato poter ascoltare la testimonianza di una mamma femminista, che si trova ad affrontare, oltre alla sfida della maternità in un mondo molto poco attento alle madri (e ai padri), un compito assai delicato: quello di insegnare alla sua bambina piccola l'uguaglianza, la parità tra i generi, la non discriminazione tra i sessi, soprattutto attraverso l'esempio. È stato molto significativo toccare con mano le difficoltà che una mamma si trova a dover gestire rispetto a un'età in cui l* bambin* iniziano a percepire e purtroppo interiorizzare le disparità di genere, e molto bello imparare a conoscere le sue strategie di resistenza e costruzione di un'educazione paritaria. È una pratica che comporta una fatica enorme, per cui quando una bambina di pochi anni dice alla sua mamma parlando di un compagno di asilo: "mamma, lui è femminuccio", scappano un sorriso e una lacrimuccia di soddisfazione, perché vuol dire che qualcosa sta finalmente andando per il verso giusto. Un grazie speciale alle mamme-jatte, che a volte non hanno tempo di ve**re alle assemblee e agli incontri femministi perché le rivoluzioni devono farle prima di tutto a casa con l* loro cucciol*. 💕