07/06/2026
E dove sei finito/ Tu grande albero/ che solo /sfidavi il vento?
Remo Delmonte, Ramon, di Montecavolo, del CPCA -Centro di Poesia Cultura e Arte, del Centro d’Arte Medardo Rosso, della Poesia, della Scultura in Rame, dell’Arte per l’Arte, della Vita Culturale di Reggio Emilia, della Rivista Letteraria DEA C***A, dell’AMICIZIA!
Ramon -così conosciuto da tutti, è stato anche un grande Poeta, e non solo, molte delle sue poesie sono state pubblicate sulla Rivista Dea C***a, con una bellissima presentazione di Franca Pinnizzotto, sua compagna di sempre.
Guardare lontano, vedere (operare) vicino… da Montecavolo. Tornano a sembrarci vicini i tempi in cui Ramon ideava la rivista letteraria e arte Dea C***a, dal titolo irriverente - andata in stampa con il primo numero nel settembre 1989, con una presentazione appassionata:
NIENTE DISCORSI! NIENTE PROCLAMI! POESIA!
E TU GRANDE ALBERO?
Gli occhi luccicanti del tempo /si vendicano beffardi/ indicando piramidi rovesciate.
I traditori occupano/ le sedi del rispetto e dell’onore / le spie prendono posto accanto agli eroi
le idee si annebbiano e scompaiono sotto i rifiuti…
…
E dove sei finito/ Tu grande albero/ che solo /sfidavi il vento?
Eravamo in tanti in quegli anni, nella sala del Comune di Cavriago, Ramon e Franca Pinnizzotto presentarono la rivista, in forma di Assemblea, in modo che tutti potessero aggiungere idee, collaborazione e inviare poesie e presentazione di nuove opere artistiche: fu una comunità solidale, dell’idea che Arte è una spinta viva della vita.
A partire da quegli anni fu un susseguirsi di nuove vie, nuove prospettive, rassegne di poesie in tanti circoli Arci di Reggio Emilia, a partire dalla CICALA, storico circolo nei pressi della stazione di Reggio. Ed è difficile non menzionare il grande CONCORSO DI POESIA NAZIONALE “Cesare Zavattini”, con grandi poeti nazionali presenti a Reggio.
Ramon e il nuovo spazio d’arte: nuovo spazio, nuove culture: IL CENTRO D’ARTE MEDARDO ROSSO, anno 2013. Inaugurazione e mostra d’arte.
Alla radice di tutto il grande lavorio per la realizzazione di spazi espositivi e giardino di scultura, -viale floreale, Ramon impiega tantissime energie, sia economiche che strutturali per la nuova sede; i lavori durano quasi quattro anni, ma alla fine, consapevole, la trasformazione delle infrastrutture lo resero orgoglioso e noi con lui.
Ci ha lasciato un invito costante: “Costruirsi”.
Nello sviluppo di un popolo, la realtà verrà interpretata da organizzazioni sociali di base, dal sapere, che può e deve essere trasmesso.
Ciao Ramon, grazie!
Giuseppe Ombrini, Claudio Bedocchi… e tanti, tantissimi compagni e amici.
https://www.facebook.com/centromedardorosso.