21/02/2023
Vi racconto com’è andata.
Quando ho scoperto, con l’ennesima ecografia, che la mia gatta era finalmente in attesa di due cuccioli, il cuore ha iniziato a ba***re forte. La veterinaria continuava a rassicurarmi dicendomi che le gatte sanno cosa fare. Dovevo solo stare tranquilla. Per entrambe era la prima volta. Per lei il primo parto. Per me la prima esperienza. Il periodo della gestazione è trascorso tranquillamente ma è passato in fretta. Una bella mattina, intorno alle nove, lei era particolarmente irrequieta. Mi girava intorno miagolando e mi guardava con gli occhioni dolci. In casa eravamo sole. Nella sua stanza avevo preparato tutta una serie di cuscini ricoperti di traversine usa e getta. Intorno alle dieci Frida mi ha guardato e miagolando si è adagiata su uno dei cuscini, quello più riparato. Ho notato che il pancione si muoveva a scatti. L’avevamo presa in giro continuando a dirle che era diventata più larga che lunga, nell’ultima settimana. Ho capito che era arrivato il momento. Lei spingeva, alzandosi dal cuscino e girandosi e adagiandosi nuovamente. Lo ha fatto per un paio di volte fino a che ho visto che il primo cucciolo stava venendo alla luce. In quel momento non so descrivere il mio stato d’animo. Un misto di sorpresa, ansia, palpitazione mi hanno attraversato mentre vedevo quel piccolo batuffolo sulla traversina. Frida ha iniziato a leccarlo in maniera spasmodica. Dopo una decina di minuti la scena iniziale si è ripetuta ed è nato il secondo cucciolo. Lei li ripuliva entrambi dalla placenta mentre i piccoli miagolavano e si muovevano a scatti, fino a che non si sono attaccati per allattare. Grazie Frida. Mi hai fatto vivere un’esperienza indimenticabile. Sei stata brava. Ti amo anche per questo 💙