15/08/2026
1945, prima estate del Dopoguerra: la voglia di normalità era tanta, ma i milanesi erano alle prese con un’ondata di calore e siccità anomala che li impegnava in una vera e propria prova di sopravvivenza urbana in una città priva di infrastrutture.
C’erano state punte di 38° all’ombra, ma l’eccezionalità stava nella lunghezza insolita del periodo di elevate temperature e di assenza di piogge: da maggio a settembre…
Insomma era “canicola” e il Corriere spiegava l’origine del termine: il caldo torrido coincide con il periodo tra luglio e agosto quando Sirio, la più luminosa, “ardente” fra le stelle, sorge e tramonta insieme col Sole.
Sirio fa parte della costellazione del Cane Maggiore e ha un piccolo satellite che le ruota attorno. Per questa ragione è anche detta Canicola, o Piccola C***a.
A varie latitudini e in epoche diverse la cosiddetta “levata eliaca” di Sirio è stata associata a temperature torride estive, siccità, malattie e sfortuna.
In Grecia era anche una punizione divina contro una malefatta commessa dagli Ateniesi e la loro superbia.
Certo nel 1945 Zeus e compagni avevano validi motivi per essere sdegnati contro gli uomini, ma i milanesi nella città diroccata dovevano aver pensato che la punizione se l’erano già data da soli ed era ora di voltare pagina e pensare alla ricostruzione.
La bella foto appartenente all’Archivio Publifoto di Banca Intesa San Paolo mostra la grande vasca della fontana dei Giardini Pubblici di fronte a Palazzo Casati Dugnani letteralmente presa d'assalto e trasformata in una piscina pubblica improvvisata dai bambini.
BUON FERRAGOSTO!
(I Giardini Pubblici sono uno dei 4 parchi che Slow City ha descritto nel docufilm "I Giardini di Milano")