KLÉOS - Curatori d'Arte e Memoria

KLÉOS - Curatori d'Arte e Memoria Il Mobile: Un Linguaggio di Storia e Passione;
Storie di Arte, Territorio e Collaborazioni;
Divulgazione e Nuova Cultura
della Memoria.

27/04/2026

Ritorno al passato,
un salto nel’700.

Prima della nascita dell’ Intalligenza Artificiale,
ma ancora, prima della rivoluzione industriale,
come era organizzata la bottega di un ebanista?

Simone Chiarugi, è storico dell’arte, autore di importanti studi sul mobile fiorentino ma anche appassionato restauratore, erede di una delle botteghe storiche di Firenze.
Ci accompagna in un viaggio che attraversa le botteghe fiorentine del XVIII, nella loro organizzazione del lavoro, materiali e tecniche che hanno permesso la nascita di grandi capolavori di ebanisteria.

📍 7 maggio – ore 18.30
MAS – Museo d’Arte e Scienza, Milano
🎟 Ingresso libero (posti limitati)
📩 Prenotazione: [email protected]
📲 +393520010765

22/04/2026

Il champlevé: una tecnica decorativa delle Alpi

Nel Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco, una rara tavola rotonda e un cassone nuziale ci guidano alla scoperta di una tecnica alpina poco conosciuta: il champlevé.

Celebre soprattutto nelle arti del metallo e dello smalto, il champlevé consiste nello scavare il supporto per ottenere piccole cavità decorative, poi valorizzate da inserti e contrasti cromatici. Qui, sorprendentemente, questa tecnica viene applicata al legno: il Pino Cembro, essenza tipica delle Alpi, scelta per la sua compattezza e la sua straordinaria resa plastica.

Questi arredi raccontano un mondo in cui la funzione incontra l’arte: un lessico di simboli, dettagli e maestria artigiana, capace di trasformare un oggetto d’uso in un’opera di prestigio.

Il video completo ti aspetta sul nostro canale YouTube(link in bio) oppure clicca qui 👇

https://youtu.be/2JzG6PNzJjY

Giovedì 9 aprile , abbiamo aperto una porta su un mondo raro.Cuoi dorati, dipinti, bulinati.Materia viva, che porta dent...
13/04/2026

Giovedì 9 aprile , abbiamo aperto una porta su un mondo raro.

Cuoi dorati, dipinti, bulinati.
Materia viva, che porta dentro di sé viaggi, tecniche, contaminazioni tra culture lontane.

Ma soprattutto e forse per la prima volta per molti, questa materia si è lasciata toccare.

Sfiorarla, sentirne la consistenza, seguirne con le dita i segni del lavoro:
è lì che la storia ha smesso di essere racconto
ed è diventata esperienza.

Il pubblico lo ha percepito chiaramente:
non una semplice conferenza, ma un’immersione in qualcosa di poco conosciuto
e ancora meno accessibile.

Un momento reso possibile da chi questa materia la studia, la conserva e la restituisce al presente.

Un grazie sincero a William e Thomas Baroni,
che con i loro cuoi hanno trasformato lo spazio in un’atmosfera intensa, concreta, quasi sospesa.
I corami
raccontano il mondo!!!
E ieri, quel mondo, lo abbiamo toccato.

Mostra Gianni Versace “Terra Mater”Magna Grecia Roots Tribute Gianni Versace non usa l’antico come ornamento.Lo assume c...
03/04/2026

Mostra Gianni Versace “Terra Mater”
Magna Grecia Roots Tribute
 
Gianni Versace non usa l’antico come ornamento.
Lo assume come linguaggio.
 
La Medusa, in particolare, non è pura decorazione:
è uno sguardo che seduce e paralizza,
è bellezza che domina,
è l’idea di una moda che non chiede permesso, ma impone presenza.
 
In questa mostra accade qualcosa di raro:
moda, arte e archeologia non restano separate.
Si incontrano, si contaminano, si nutrono a vicenda.
Ma non è imitazione.
È reinterpretazione



La luce dei CoramiNon è pittura.Non è tessuto.E non è nemmeno semplice decorazione.È luce.I corami — cuoi dorati e lavor...
30/03/2026

La luce dei Corami
Non è pittura.
Non è tessuto.
E non è nemmeno semplice decorazione.
È luce.

I corami — cuoi dorati e lavorati — nascono tra Oriente e Occidente, attraversano la Spagna islamica e arrivano nelle dimore europee trasformando le pareti in superfici vive, vibranti.

Ma c’è qualcosa che spesso sfugge:
non sono solo oggetti preziosi.
Sono il risultato di una tecnica complessa, di saperi stratificati, di viaggi e contaminazioni culturali.
È qui che entra in scena William Baroni.

Restauratore, studioso,
una figura rara, capace di tenere insieme la materia e il pensiero.

Dal lavoro in laboratorio alle collaborazioni con i maggiori centri europei di conservazione, Baroni ha ricostruito — pezzo dopo pezzo — una storia che rischiava di andare perduta.

Con lui, il corame torna a essere ciò che era:
non un semplice rivestimento, ma una superficie che racconta il mondo.

📍 9 aprile – ore 18.30
MAS – Museo d’Arte e Scienza, Milano
🎟 Ingresso libero (posti limitati)
📩 Prenotazione: [email protected]
+393520010765

Milano incontra Seoul. E nasce qualcosa di unico.Durante la Milan Fashion Week, Milan Loves Seoul ha trasformato Palazzo...
29/03/2026

Milano incontra Seoul. E nasce qualcosa di unico.

Durante la Milan Fashion Week, Milan Loves Seoul ha trasformato Palazzo Bovara in un ponte culturale tra Italia e Corea del Sud: moda, beauty, innovazione e visione si sono intrecciati in un dialogo contemporaneo e internazionale.

Un progetto ambizioso, ideato da Ylenia Basagni e Marcella Di Simone, che dimostra come la creatività oggi non abbia più confini, ma connessioni.

In questo contesto, uno degli incontri più interessanti è stato con la stilista Francesca Cottone, che con la sua collezione racconta una moda autentica, personale e profondamente contemporanea.

Accanto a lei, un momento speciale condiviso con Manuela, Milena, Caterina
e reso ancora più prezioso dallo sguardo attento e sensibile di Isabel, che ha catturato questo scatto con grande eleganza.

📍 Milan Loves Seoul 2026
Un evento che non è solo moda, ma relazione, visione e futuro.

———————————-

Milan meets Seoul. And something unique takes shape.

During Milan Fashion Week, Milan Loves Seoul transformed Palazzo Bovara into a cultural bridge between Italy and South Korea: fashion, beauty, innovation, and vision came together in a contemporary and international dialogue.

An ambitious project conceived by Ylenia Basagni and Marcella Di Simone, showing how creativity today knows no boundaries—only connections.



In this context, one of the most interesting encounters was with designer Francesca Cottone, whose collection expresses a fashion that is authentic, personal, and deeply contemporary.

Alongside her, a special moment shared with Manuela, Milena and Caterina made even more meaningful by the attentive and sensitive eye of Isabel, who captured this moment with great elegance.

📍 Milan Loves Seoul 2026
An event that is not only about fashion, but about connection, vision, and the future. , , , .mihyun.fashion .official

“Non era solo una conferenza.Era un viaggio dentro il legno, dentro la storia.Quando guardiamo un cassone del Cinquecent...
28/03/2026

“Non era solo una conferenza.
Era un viaggio dentro il legno, dentro la storia.

Quando guardiamo un cassone del Cinquecento, non vediamo semplicemente un mobile.
Vediamo un racconto scolpito: di prestigio, di cultura, di identità.

La serata del 26 marzo ci ha portati esattamente lì — oltre la superficie, dentro una complessità che sorprende e affascina.

Alessandro Wegher, con competenza e straordinaria capacità narrativa, ha catturato l’attenzione di tutti, trasformando lo studio in racconto e il racconto in esperienza.

Una sala partecipe, attenta, coinvolta.
Di quelle serate in cui il tempo sembra fermarsi… e molto rimane!!

Mostra: Gianni Versace “Terra Mater”Magna Grecia Roots TributeNon è una semplice esposizione di moda.È un esperimento cu...
25/03/2026

Mostra: Gianni Versace “Terra Mater”
Magna Grecia Roots Tribute

Non è una semplice esposizione di moda.
È un esperimento culturale: cosa succede quando la Magna Grecia smette di essere passato e torna linguaggio?
Il Museo di Reggio Calabria non parla solo di bronzo e terracotte.
Parla anche di seta, stoffe e desiderio.
Abiti che non citano l’antico per nostalgia, ma lo trasformano in potenza visiva.
È qui che moda, arte e archeologia smettono di essere mondi separati e iniziano a nutrirsi a vicenda, creando un racconto unico che attraversa i secoli.



Un sentito ringraziamento a Mario Sanfilippo di Milano Finanza per l’articolo dedicato alla conferenza di Manuela Sconti...
23/03/2026

Un sentito ringraziamento a Mario Sanfilippo di Milano Finanza per l’articolo dedicato alla conferenza di Manuela Sconti Carbone sul caso di Francesco Croce.

Ci ha fatto particolarmente piacere che sia stato colto il nodo più profondo di questa vicenda: non solo la grandezza dell’opera, ma il rapporto, oggi attualissimo, tra competenza, riconoscimento e potere.
Chi controlla l’accesso al prestigio?
Chi attribuisce la firma?
Chi può essere ricordato?

La vicenda di Croce ci ricorda, infatti, che la memoria non è mai un fatto neutrale.
Dietro ciò che viene tramandato — e dietro ciò che viene rimosso — agiscono spesso dinamiche sociali, culturali e di potere.

I cassoni intagliati e istoriati della seconda metà del Cinquecento costituiscono una tipologia di arredo particolarment...
17/03/2026

I cassoni intagliati e istoriati della seconda metà del Cinquecento costituiscono una tipologia di arredo particolarmente significativa per comprendere il rapporto tra arti decorative, cultura figurativa e pratiche di rappresentazione sociale nell’Italia dell’età moderna.

Caratterizzati da ricchi apparati scultorei e da complessi programmi iconografici riflettono la circolazione di modelli colti, spesso di matrice mitologica o storica, tradotti in un linguaggio decorativo di grande efficacia narrativa.

Accanto alla loro funzione originaria, tali opere conobbero tra Ottocento e primo Novecento una rilevante fortuna collezionistica, che ne favorì la riscoperta e la dispersione in raccolte pubbliche e private.

L’analisi di alcuni esemplari consente di soffermarsi su questioni di provenienza, committenza e significato delle immagini, offrendo uno sguardo più ampio sulla produzione e sulla fortuna di questa tipologia di arredo rinascimentale.

Alessandro Wegher è uno storico dell’arte formatosi all’Università Statale di Milano.
Ha collaborato con le Civiche Raccolte Artistiche del Comune di Milano e con il FAI, occupandosi anche della catalogazione degli arredi storici di Palazzo Moroni a Bergamo. I suoi studi si concentrano sul mobile del Rinascimento italiano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

📍Museo d’Arte e Scienza
Via Quintino Sella, 4 - Milano
📅 26/03/2026 - 18:30

Info & Iscrizioni
+39 352 001 0765
Contattaci oppure scrivi a:
[email protected]



Ci sono conferenze che informano.E poi ci sono conferenze che aprono una porta. Quella di giovedì 12 marzo con Giuseppe ...
16/03/2026

Ci sono conferenze che informano.
E poi ci sono conferenze che aprono una porta.
Quella di giovedì 12 marzo con Giuseppe Beretti, è stata così.
Partendo da un titolo volutamente enigmatico “Un perfettissimo matto” , siamo entrati in un territorio affascinante, dove il mobile antico smette di essere soltanto un oggetto e torna a essere pensiero,visione, storia.

Giuseppe Beretti ha guidato il pubblico con il rigore dello studioso e il magnetismo di un grande narratore: coinvolgente, colto, mai prevedibile. Il risultato è stata una serata intensa, viva, capace di accendere curiosità e meraviglia. È anche da momenti come questo che nasce il senso di Kléos: non limitarsi a mostrare opere o raccontare nomi, ma restituire agli oggetti la loro anima culturale, il loro mistero, la loro voce.

A chi era con noi: grazie. A chi ancora non ci conosce: seguiteci.
Perché questo è solo l’inizio.



Indirizzo

Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando KLÉOS - Curatori d'Arte e Memoria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

In evidenza

Condividi

Digitare