Nel 2018 l'Orchestra da Camera di Milano Classica festeggia i 25 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1993: un traguardo importante per una formazione che mira a conservare le preziose e versatili esperienze passate e a rinnovarsi per divenire un punto di riferimento sempre più importante per un vasto pubblico, dagli habitués di lunga data ai più giovani. Il luogo in cui i suoni di Milano Classica
prendono vita è fra i più suggestivi di Milano: la mitica Palazzina Liberty, uno scrigno che fu già teatro negli anni sessanta delle geniali sperimentazioni di Dario Fo e che vanta un'acustica ideale per questo tipo di formazione. L'architettura elegante e le fini decorazioni sono perfette per ospitare quel Settecento, anche milanese, che fin dall'inizio è stato fra i cardini del repertorio dell'Orchestra. Sotto la direzione artistica di Michele Fedrigotti, nuova linfa è stata data in termini di qualità e numero degli appuntamenti, grazie anche all'apertura verso il mondo dei giovani talenti e dei nuovi interpreti. Senza però rinunciare ai musicisti già molto noti al grande pubblico: la stagione 2017/18, dedicata alla "Milano fantastica", annovera nomi come Pierre Hantaï, Sergio Azzolini, Luisa Prandina, Bruno Canino, Monica Bacelli, Gemma Bertagnolli, Vanni Moretto, Alessandro Commellato e Gianluca Littera. Ensemble giovani, ma con un percorso già importante alle spalle, sono il Quartetto Indaco e le Cameriste Ambrosiane, che possiamo considerare come artisti "in residence", capaci di dare una nuova impronta e un'identità sonora nuova all'Orchestra e alla Stagione. Conservando la vocazione originaria di formazione in equilibrio fra grande repertorio, affrontato con un occhio di riguardo alle prassi storiche, e riscoperta di preziose rarità, l'Orchestra di Milano Classica intende sperimentare anche nuove forme di comunicazione del patrimonio musicale classico, dalla conversazione-concerto al coinvolgimento degli artisti in progetti sinestetici e video. Milano Classica si è esibita come orchestra ospite in alcune delle più prestigiose sale italiane e straniere (Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Slovenia, Spagna, Turchia, USA), collaborando con direttori e solisti di fama internazionale. Ha suonato nel Festival di Ankara, Festival di Lubiana, Festival delle Fiandre, Eté Mosan, Fanfare Festival (Louisiana), per lo Schubert Club (St. Paul, Minnesota), per Vassar College (State of New York), l'Oratorio del Gonfalone (Roma) e altre Istituzioni. Molti i compositori che hanno scritto appositamente per l'Orchestra e numerose le incisioni (Dynamic, Tactus,Vermeer Classics, La Bottega Discantica) premiate dalla critica specializzata.