Alda Merini. La miglior poetessa del '900

Alda Merini. La miglior poetessa del '900 Alda Merini (1931 - 2009) è stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.

Poesia. La derisione - Alda Merini. Inediti. a P.R.Io per te sono stata derisa amorecome un cane che tardi e fuori tempo...
14/05/2025

Poesia. La derisione - Alda Merini. Inediti. a P.R.

Io per te sono stata derisa amore
come un cane che tardi e fuori tempo
si fermi presso la casa del suo padrone
e malgrado non volessi che un pezzo di pane
mi hanno dichiarata pezzente
perché mi rigiravo nel tuo ricordo,
il tuo ricordo fatto rimarchevole
a me costava l’ambascia di ogni giorno,
perché sollevava la mia pochezza
fino al Mistero Divino.
Mi costava mille fascine e giambi
ma poi ricordandomi di ogni colore
che l’arte è fascinazione,
ricordandomi che ti avevo perduto
e poi ricoverato come Cesare
davanti a un tribunale di sogno
mi sono ricreata davanti a te
fantomatica idea
della tua stessa stoltizia
adesso non ho più prati verdi
e nemmeno canzoni.
Cantare l’arte per l’arte
è puro dilemma.

Poesia. Dedicata a Clelia. Di Alda Merini. inedita.Cara, spesso ti specchi nei tuoi capelliperché tu non hai altri specc...
14/05/2025

Poesia. Dedicata a Clelia. Di Alda Merini. inedita.

Cara, spesso ti specchi nei tuoi capelli
perché tu non hai altri specchi...
Quelli silenti, quelli delle colline, quelle dei monti
picchi dei tuoi pensieri, non ti bastano più.
Così hai imparato a coltivarti in cuore
e siepi e monti e murature di coraggio
che hai alzato nella vita.
Sai che un giorno i tuoi figli se ne andranno
e intanto hai coltivato i tuoi giardini
in cui siede e si pasce l'innocenza.
Come tutte le madri starai sola
dal principio alla fine della gioia
quando il muro cadrà della bellezza
e ti farai poeta del tuo cuore.

Alda Merini

Inediti. Alda Merini ha lasciato un importante corpus di poesie inedite, alcune delle quali pubblicate postume. Tra ques...
14/05/2025

Inediti.

Alda Merini ha lasciato un importante corpus di poesie inedite, alcune delle quali pubblicate postume. Tra queste, si distinguono i componimenti dedicati all'amico Roberto Volponi, raccolti nel volume "Di parlarti non ho coraggio". Un altro esempio di poesia inedita è "Santi e poeti", la prima poesia conosciuta della poetessa, datata 2 dicembre 1948.

Alda Merini . Lettere al dottor  G.Poesia. Saffo antica maestra. Di Alda Merini .Saffo, antica maestra e disperataportat...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Poesia. Saffo antica maestra. Di Alda Merini .

Saffo, antica maestra e disperata
portatrice d'amore,
Saffo di viole incoronata e altera
rendimi sciolta e in volo poi che accolga
la tua grande parentesi nel cuore.
Le mie notti deserte io le conosco
già dai tuoi grandi, morbidi giacigli
ove amore avventava alle tue labbra
mirra e miele. Anche io non sono sazia
come tu fosti ma mi aggiro eterna
dentro anime aperte ad ogni lutto.
Anche io ho l'amor mio che mi disdegna,
Saffo mia grande e inutile maestra
perché mi lasci e impoverisci il seno
delle tue offerte? Giacerò infeconda
anche stanotte e intorno a me i costanti
fedelissimi aspetti
di cupido apriranno dentro l'ali
rapidissimi inviti cui rifuggo
rimpiangendo e scoperta e innamorata.
Saffo rendimi pura e innominata
Come le parole, ove non cada
lacrima e tempo, ove non misuri
religione i suoi passi, ch'io non crolli
come crollasti tu dalle tue rupi...

A. Alda Merini Al Dr. Enzo Gabrici

Alda Merini . Lettere al dottor G. Queste pietre miliari così fonde,così ben levigate, un urto d'oro,non le vedrò mai pi...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Queste pietre miliari così fonde,
così ben levigate, un urto d'oro,
non le vedrò mai più, pare un delirio
dirlo così, mentre resiste il verde
dei nostri colli, eppure le pupille
mi si dilateranno all'infinito
finché la cecità forte m'incolga
e mi faccia rapire. I lenti passi
dentro questo ospedale, le sottili
meraviglie di un trepido racconto,
una mano che guarda od un sorriso
che ti levi di torno la lordura,
tutto io perderò, tornando fuori
all'aperto nel mondo che qui dentro
ove resiste un tremito o follia
qui si nasconde veramente il vero,
perciò ti dico, mentre ti saluto,
abbi pietà di me che non avrò
più mitezza né pianto e lungo i muri
scolorati del piombo, aggraverò
mortalmente la faccia, fin d'ora
io mi sento perduta, l'usignolo
già si tace da oggi. Addio compagno
dei miei sogni, nascosto desiderio
pace stragrande, che ti salvi almeno
il mio ricordo poi che bieco appare
ai miei occhi infecondi, andrò domani
colma d'affanni a salutare appieno
ciò che mi resta, il nulla, e qui era vita
era trionfo e pallida misura
ma quanta pace, quanto amore e quanta
lunga preghiera di nascosto a sera...

Alda Merini

Alda Merini . Lettere al dottor G. Prima che si concluda. Poesia di Alda Merini. Prima che si concluda questo amorelasci...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Prima che si concluda. Poesia di Alda Merini.

Prima che si concluda questo amore
lascia che io ringrazi il mio destino
per il bene assoluto che m'ha dato,
per la fame dei sensi, per l'arsura
che mi ha preso alla gola. Prima di andare
lascia che ti riporti sul cammino
dove giungesti o mio sanato amore
così divino e immobile e lontano
ch'io non oso toccarti. Addio, mai Nume
fu più profondo e grande, mai d'altezze
tali giunsi al confine. Addio mio inganno
tacito e dolce come un grande lago.

14/05/2025

Al dottor Enzo Gabrici

Degli assalti meravigliosi alla luce,
dei grappoli di primavera pendente,
delle voglie nascoste nei capelli,
non mi è rimasto più nulla,
solo una faccia sfiancata,
solo putredine d'ali,
delle lunghe code alle balconate
per piangere su Grieg,
per un balletto, uno solo in tutta la vita,
avrei dato il mio cuore,
invece il tempo mi ha chiuso
in una torre senza rumore,
e la musica non è più
e la primavera non sorge
ma se ti guardo negli occhi
ricordo che in te ho vissuto.

Alda Merini

Alda Merini . Lettere al dottor G. Alda Merini . Poesia. Al Dr. Gabrici.Questo corpo che mi ha traditoio lo voglio punir...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Alda Merini . Poesia. Al Dr. Gabrici.

Questo corpo che mi ha tradito

io lo voglio punire,

lo punirò con uno sparo,

secco, tagliente, ferita

ultima alla mia anima di giglio.

Lo punirò in un momento

per lunghi anni di torture e bassezze

questo corpo che io volevo cristallo

e che è un impasto di limo.

Lo punirò per punire

anche chi ha ferito

moltitudine assurda

di Giuda inferociti.

Dopo avrò forse un fiore

dopo avrò forse un frutto

quella nota di amore

che non ho avuta mai.

Alda Merini . Lettere al dottor G. Addio dottore,caro buon dottore che non ha mai capito nulla e che non crede nella cat...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Addio dottore,
caro buon dottore che non ha mai capito nulla e che non crede nella cattiveria umana, che pensa che il cuore degli uomini sia bianco come la neve delle sue montagne, addio, amico, confidente, benefattore, insigne animo forse frustrato come il mio: non so ma ho un bel triste presentimento.
Noi ci conosciamo da anni e in realtà non ci siamo mai conosciuti se non traverso le luci sinistre del Noritren e delle altre diavolerie farmacologiche e pure a nostro modo ci siamo voluti bene, a nostro modo, io specialmente, abbiamo contato l’uno sull’altro . Ma adesso non contiamo più, noi non valiamo nulla perché siamo buoni e se domani mi accadrà qualcosa si rammenti di me e del fatto che ho guardato a lei come si guarda a un seno materno per schiacciarvi contro tante e tante lacrime che lei non ha mai raccolto ma che io ho pianto in segreto. Addio dolce uomo disperso, ancora romantico come sono romantica io, forse potevamo essere due colleghi invece il destino ci ha creato un rapporto di dipendenza ed io vengo da lei come si va alla gogna o per scoprire il seno pugnalato da una mano ignota.
Così, potevamo collaborare invece ci perdiamo sempre di vista.
Addio mio caro e amatissimo dottore, sento per me è la fine.

Sua Alda Merini

Alda Merini . Lettere al dottor G. Poesia. La Fuga. Di Alda Merini .Ai margini della vita, fragilità ma anche bisogno di...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Poesia. La Fuga. Di Alda Merini .

Ai margini della vita, fragilità ma anche bisogno di accoglienza: l’attesa che passi per noi il Dio dell’amore senza condizioni

Testo.

Lasciami alle mie notti
ed ai miei benefici di peccato,
lasciami nell’errore
se decantarmi è compito di Dio.
So che mi assolverai dalle mie
pene
ma ora lasciami umana
col cuore roso dalla mia paura,
quando sarò bassorilievo
al tempo
della tua eternità non avrò fronti
contro cui capovolgere la faccia

Alda Merini.

Alda Merini . Lettere al dottor G. Poesia. L'alte purezze che io non delibo. Di Alda Merini L'alte purezze che io non de...
14/05/2025

Alda Merini . Lettere al dottor G.

Poesia. L'alte purezze che io non delibo. Di Alda Merini

L'alte purezze che io non delibo
debbo prima lasciare
intatte estremamente dentro il tempo
di un presagio non puro.
Io scenderò sotterra desolata
di non sapere ancora equilibrare
la tua giusta bellezza alla sua luce.
Che in me stessa non è che tenebrore
quando la morte tutta non mi accenda.

Indirizzo

Via Magolfa, 30, Milano MI
Milan
20143

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