13/02/2025
Sono stato troppo libero...troppo,
Ho troppo presto per volare,
volavo col cuore, volavo tra mille pensieri.
Non posso più perdonarmi, ho volato troppo in alto.
Volavo per cercare un posto al cielo, un posto da sognare.
Ero solo tra vento pioggia, il sole non mi guardava più.
Più in alto volavo più mi spegnevo, erano i cuori della gente a cui donavo la mia anima, me ne andavo allontanando chi mi aveva perso senza più guardarmi dietro.
Ero assieme a me stesso nel grigio del giorno, nel buio della notte.
Ma ero ancora in aria a sognare che finisca il tempo, la poesia solitaria di pianti e risi isterici che vado cercando.
Quando smisi e aprì gli occhi il sole mi guardava da vicino poi le stelle brillavano a torno a me, la luna mi incatenava con la sua dolce luce, il suo dolce volto.
Presi una stella per volta e le scrissi,...chiari raggi di luce, occhi brillanti in specchi frantumati, ricreati dalla passione di amare un volto nuovo un raccolto migliore un frutto che sia di miele, una compagna preziosa che ami ammirare ciò che io creo, ciò che io assieme sogno.
Peccato, peccato che mi svegliai senza che tu eri accanto a me.
Ero solo prima e dopo, ma non ebbi tristezza.
La luna il sole le stelle così avevano deciso.
E smisi di volare e atterrato dalla malinconia, presi a disegnare,
presi ad amarmi. MpM.