19/03/2026
ho conosciuto quando era già un ricordo lontano, mentre io, adolescente, scavavo nel passato di tutte le leggende che, da james dean in poi, sono entrate nel mito, lasciando un marchio indelebile sulla terra e andandosene prima dei trent'anni.
il suo lavoro d esordio fu pubblicato nel 1994, un anno fondamentale per la musica ed il cinema, mentre kurt cobain scriveva, prima di suicidarsi, it's better to burn out than to fade away.
l' intro di grace, la canzone che dà il titolo a questa raccolta di capolavori, inserita in tutte le classifiche tra i migliori album di sempre, è una delle più belle mai scritte, mentre la cover di halleluja, di leonard coen, si è trasformata in un' originale indimenticabile, grazie alla voce e all'interpretazione di jeff.
nel documentario it's never over, amy berg disegna accuratamente il profilo di un angelo caduto dal cielo, attraverso il ricordo delle donne che l' hanno amato durante la sua breve vita.
grazie a questi ricordi, percorriamo l itinerario artistico, ma, soprattutto, il contesto culturale di new york, a cavallo fra gli anni ottanta e novanta, quando il giovane figlio di tim buckley, arriva dalla west coast all east village, con un talento immenso, un' estensione vocale unica e lo spettro di un padre, nome di rilievo nella scena musicale rock, che l'avrebbe segnato a vita.
non c'è nostalgia in questa narrazione, ma l'emozione tragica dei puri, della fragilità dell' essere unici, in un mondo che impone di sottomettersi alle dinamiche del business.