27/04/2026
✒ “Project Hail Mary “, Andy Weir
Un uomo si risveglia a bordo di un veicolo che potrebbe essere un’astronave. Due suoi compagni sono ormai cadaveri. Lui non ricorda neppure il proprio nome. Perché si trova lì? perché la voce di un computer continua a rivolgergli strane domande? Dove si trova? Nel sistema solare o da qualche altra parte? Ben presto, scoprirà di dovere intraprendere una missione quasi impossibile, ma non sarà solo.
Andy Weir è l’autore di The Martian, un romanzo che una decina d’anni fa ha avuto un grande successo. Anche in questo romanzo si ripete il tema dell’uomo singolo in una situazione apparentemente disperata che, grazie alle proprie competenze scientifiche ed alla propria determinazione, riesce a risolvere problemi che paiono insormontabili.
Come in The Martian, anche qui certi passaggi, certe spiegazioni tecniche appaiono troppo complesse o risolte con una buona dose di fortuna. A parte qualche passaggio, la lettura è piacevole, ed il messaggio finale positivo.
Si tratta, come è facile intuire, di “fantascienza hard”, un filone in cui quasi tutto deve essere spiegato scientificamente. Ciononostante qualche volo pindarico di fantasia lo troviamo anche qui, che, infondo, è il bello della fantascienza di qualità.