- Nelle brulicanti strade di Milano, negli anni '90, l'asfalto e le nuvole si fondevano nelle illustrazioni di una giovane studentessa della Scuola del Fumetto. Barbara, nota poi come Baba iAga, sentiva il pulsare del cuore d'artista nel grigio milanese, colorando ogni angolo della sua vita con pennellate di Photoshop, compagno inseparabile per oltre un quarto di secolo. La sua anima, intrisa dell
a nebbia milanese e dei chiaroscuri di una città in perenne evoluzione, ha trovato nel software un modo per esprimere visioni e sogni. Ma come ogni vero artista sa, la crescita è un'evoluzione costante. Ed è nel 2022 che Barbara incontra la sua nuova musa: Midjourney. Nel vasto e a tratti spettrale universo dell'arte generativa, Baba iAga ha scoperto l'oscurità luminosa di Midjourney e dell'intelligenza artificiale. Questa fusione ha dato vita a un'arte dove il confine tra il digitale e l'organico si fa sfumato, oscuro e magnetico. La combinazione di Photoshop, con la sua precisione millimetrica, e l'AI, con la sua imprevedibilità e caos controllato, ha creato un estetica unica, un dialogo tra il passato e un futuro gotico.
- Back in the '90s Milan, the streets were alive, and the young comic-school gal, Barbara, made them pop even more with her killer art. With the Milanese gray all around, she added her own colors using Photoshop, her go-to for 25+ years. Soaking in the city’s misty vibes and its ever-changing scenes, she found her groove with software to lay out her dreams. Fast forward to 2022, and bam! Barbara found her new jam in Midjourney. In the wild world of generative art, Baba iAga got hooked on the mysterious glow of Midjourney and AI. Mixing Photoshop's sharpness with AI’s wild side, she cooked up a style that’s a mix of old-school charm and futuristic goth vibes.