Archivio Valentino Vago

Archivio Valentino Vago Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Archivio Valentino Vago, Arte, Milan.

R.9-190, 2009 - La luce dell’infinitoV.V. 56, nasce nel 1931 insieme a Valentino Vago©Sergio Lovati
13/03/2026

R.9-190, 2009 - La luce dell’infinito
V.V. 56, nasce nel 1931 insieme a Valentino Vago

©Sergio Lovati

M. 303, 1969
02/03/2026

M. 303, 1969

La bellezza dell’invisibile R.9 - 185, 2009R.9 - 186, 2009R.9 - 187, 2009©Sergio Lovati
16/02/2026

La bellezza dell’invisibile
R.9 - 185, 2009
R.9 - 186, 2009
R.9 - 187, 2009

©Sergio Lovati

14/11/2024
Olivieri Vago. Una storia milanese.         Ph. Pozzoli
03/03/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese. Ph. Pozzoli

Olivieri Vago.                               Una storia milanese.Archivio Claudio OlivieriVia C. d’Adda, 21Inaugurazione...
29/02/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese.
Archivio Claudio Olivieri
Via C. d’Adda, 21
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati. La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile. Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento: [email protected]

Olivieri Vago.                               Una storia milanese.Archivio Claudio OlivieriVia C. d’Adda, 21Inaugurazione...
29/02/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese.
Archivio Claudio Olivieri
Via C. d’Adda, 21
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati. La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile. Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento: [email protected]

Olivieri Vago. Una storia milanese.Archivio Claudio OlivieriVia C. d’Adda, 21Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17Domeni...
28/02/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese.
Archivio Claudio Olivieri
Via C. d’Adda, 21
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati. La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile. Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento: [email protected]

Olivieri Vago.                               Una storia milanese.Archivio Claudio OlivieriVia C. d’Adda, 21Inaugurazione...
28/02/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese.
Archivio Claudio Olivieri
Via C. d’Adda, 21
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati. La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile. Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento: [email protected]

Olivieri Vago.                     Una storia milanese.Inaugurazione:            sabato 2 marzo, ore 17Domenica 3, luned...
27/02/2024

Olivieri Vago. Una storia milanese.
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Archivio Claudio Olivieri
Via C. D’Adda 21, Milano
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati.
La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile.
Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Nella presentazione della mostra alla galleria San Luca (1974), Renato Barilli li descrive come due pittori “Lombardi”, appartenenti a quella linea iniziata da Fontana e da Melotti, ed è soprattutto al secondo che guardano, al suo scarso uso degli elementi materiali, al suo modo di creare una vibrazione, una risonanza una perturbazione dell’etere. «Melotti ha rappresentato, si potrebbe ricorrere a quella di un fenomenismo smaterializzato, sapientemente alleato, o meglio concorrenziale rispetto a tutti i più sottili mezzi di cui dispone l'attuale tecnologia per far vibrare lo spazio-luce.»
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento. [email protected]

Olivieri e Vago, una storia milanese.Archivio Claudio OlivieriVia C. d’Adda, 21Inaugurazione:            sabato 2 marzo,...
25/02/2024

Olivieri e Vago, una storia milanese.
Archivio Claudio Olivieri
Via C. d’Adda, 21
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Apertura straordinaria e Mostra | Olivieri e Vago. Una storia milanese.
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.

Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto. Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati.
La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile.
Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.

Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento
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