27/02/2024
Olivieri Vago. Una storia milanese.
Inaugurazione: sabato 2 marzo, ore 17
Domenica 3, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 17-19.30
Archivio Claudio Olivieri
Via C. D’Adda 21, Milano
Mostra a cura di Archivio Valentino Vago e Archivio Claudio Olivieri.
Valentino Vago nasce a Barlassina nel 1931 e si trasferisce a Milano nel 1958. Claudio Olivieri nasce a Roma nel 1934 e trascorre la sua infanzia a Mantova, nel 1953 si trasferisce a Milano. Entrambi frequentano Brera, dove inizia il grande rapporto di amicizia, complicità, confronto.Il Salone Annunciata è per i due artisti il trampolino di lancio. Nel 1960, infatti, Carlo Grossetti organizza le loro prime personali. Nel corso del loro percorso artistico hanno esposto insieme più di venti volte e molti sono stati i progetti non realizzati.
La comune ricerca è improntata al colore luminoso. Alla luce-colore, tendente all’immateriale, al sublime. Il colore stesso si trasforma, da materia passa a uno stato gassoso, impalpabile.
Le tecniche sono certamente differenti: Olivieri dipinge a spruzzo, Vago “accarezza” il colore, il risultato comune è la trasparenza della materia.
Nella presentazione della mostra alla galleria San Luca (1974), Renato Barilli li descrive come due pittori “Lombardi”, appartenenti a quella linea iniziata da Fontana e da Melotti, ed è soprattutto al secondo che guardano, al suo scarso uso degli elementi materiali, al suo modo di creare una vibrazione, una risonanza una perturbazione dell’etere. «Melotti ha rappresentato, si potrebbe ricorrere a quella di un fenomenismo smaterializzato, sapientemente alleato, o meglio concorrenziale rispetto a tutti i più sottili mezzi di cui dispone l'attuale tecnologia per far vibrare lo spazio-luce.»
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di MuseoCity
Dal 6 al 10 marzo sarà possibile visitare la mostra su appuntamento. [email protected]