03/01/2026
Guardare alle stelle non significa dimenticare la terra, al contrario: come in alto così in basso. Nessuno ha la chiave degli eventi, solo il Vento. Qui, si può scegliere se amare e vivere, sempre e comunque, nella ferita e nella lotta, nel Pòlemos, tra Eros e Thanatos, e averne contezza, o se non vivere e lasciare che altri ti secchino, ti prosciughino. Vita e arte vanno a braccetto quando sono consustanziate. Un'inutile, sterile smorfia narcisistica si affloscia su se stessa come rosa a gennaio o è annientata come il bel giovane inghiottito dalla propria immagine.
Micce innescano fuochi a incendiare l'inizio d'anno sotto occhi accecati, coscienze inebetite, popoli annientati e disinnescati.
Benedici e accogli il desiderio di verde e d'azzurro, e tutti i colori dell'arcobaleno, e i profumi della terra, fai loro spazio.
E se proprio vogliamo usare la metafora astrologica azzardando una lettura, ecco qui:
La Luna Piena del Lupo in Cancro (con Giove poco più in là nel segno) si oppone a tutto il micidiale Stellium di Sole-Venere-Marte con Mercurio appena in coda in Capricorno; l'asse ne risulta iperattivato: come possiamo passare attraverso la Porta degli Dèi se non ci siamo prima fatti uomini varcando la Porta degli Uomini?
E per l'anno che si apre: Plutone, o la tentazione del potere, l'illusione del potere. In Aquario: in accelerazione nel nome di un ideale non ben precisato. Alcuni, pochi, hanno una visione esoterica, di necessità di profondità condivisa; per i potenti o presunti tali, sempre narcisisti, è un'occasione per tentare di agguantare il mondo. Urano in Gemelli, un po' intelligente un po' schizoide, darà un'accelerata, coi colpi di testa di Nettuno in Ariete. La deflagrazione potrebbe portare a galla lordure tanto fonde e estese da, c'è da augurarselo, arrivare a un'opposizione di massa. Potrebbero essere fuochi, qui e là. Spero nel freno, saggio, di Saturno. E in un'espansione delle coscienze, che però dovrebbero radicarsi, ricentrarsi, poiché troppa tecnologia allo sbando ci disassa. Occorre governarla.