19/01/2024
๐Agli uomini viene insegnato che piangere รจ โ๐
๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐โ e in tal modo si recide in loro fin dallโinfanzia
il ๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, che invece รจ il motore di qualsiasi viaggio eroico, di ogni epico slancio.
โค๏ธโ๐ฅNei miei studi sullโ๐ฌ๐๐๐, mi ha colpito molto la comprensione di tale meccanismo:
๐บ๐ ๐
๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ - "e da qualche parte, dolorosamente, come una circoncisione" [Mehta, 1997]
Wittgenstein ci insegna che il dolore, come la gioia, non si puรฒ dire: รจ come fare unโesperienza primaria, al pari del vedere per la prima volta i colori๐.
In base a questa definizione, il mio interesse si focalizza su una questione chiave:
๐ฎ Esiste un modo "๐๐๐๐๐๐" di esplorare la propria mascolinitร o femminilitร , intese come forze primordiali insite in tutti, indipendentemente dal fatto che si sia uomini o donne e dal proprio orientamento?
Forse, l'esperienza della propria mascolinitร o femminilitร coinvolge necessariamente una fase di ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ con il dolore - una sorta di iniziale passo nel percorso alla scoperta di sรฉ stessi - per poi ritrovarsi presenti al mondo in quanto essere culturalmente maschili e femminili.
E decostruirsi.
โPerchรฉ non va fuggito il ๐
๐๐๐๐๐?
Ci scollega dalla testa e ci ri-centra nel corpo, il quale sa meglio di qualunque chiacchiericcio ciรฒ di cui ha bisogno: affetto, calore, nutrimento, conforto.
๐ฆธPerchรฉ anche gli eroi piangono.
Larimar
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