07/02/2026
*Laboratorio di Teatro Sociale "IC Intelligenza Collettiva"*
Tema del mese
*Bulli, vittime e testimoni*
Impareremo assieme a riconoscere situazioni di bullismo e a prendere parte attiva come testimoni.
Obiettivo della giornata abbozzare scene di Teatro Forum da portare nelle scuole del territorio.
“La comunità non è solo il peggiore dei vostri problemi,
ma anche il vostro maestro più sacro”
Arnold Mindell
Vi aspettiamo
Domenica 15 febbraio
10:00 / 19:00
Pranzo al sacco
Contributo 40€ per adulti, 20€ per sudent@.
CasaLaboratorioLaYogurta
Via Viterbo 27 Manziana
Il progetto artistico IC vuole dar vita ad una *Compagnia di Teatro Sociale nel territorio della Tuscia*, capace di cogliere criticità e tematiche scottanti, dal locale al globale, e metterle in scena; attraverso il teatro forum, sarà il pubblico a trovare strategie di risoluzione.
*Curato da Irene Ausiello*
8 anni di formazione e pratica con il TdO Teatro dell'Oppresso,
8 anni di formazione come facilitatrice con approccio Processwork e Deep Democracy
Non è necessario avere esperienze di teatro.
*Cerchiamo attivisti ed attiviste sensibili alle tematiche sociali*
Aperto a ragazzi e ragazze dai 14 anni in su e ad adulti interessati (educator@, attivist@, insegnant@, genitori).
✒️Se sei interessat@ 3487745484 per messaggio WhatsApp
*Processwork*
"Il Processwork e' un approccio transdisciplinare in continua evoluzione, che supporta individui, relazioni, e gruppi verso la scoperta di se stessi. Attraverso l'uso della consapevolezza possiamo tracciare processi psicologici e fisici sia reali che immaginari per portare chiarezza e possibili risoluzioni ai conflitti interiori, relazionali, di gruppo e del mondo. Il Processwork nasce negli anni '80 grazie ad Arnold Mindell, analista Junghiano con alle spalle una laurea in Fisica. Alla base di questo nuovo approccio sta l'attitudine della Democrazia Profonda, cioe' il credere nell'importanza intrinseca di tutte le parti di noi stessi e di tutti i punti di vista nel mondo attorno a noi. Conoscere e fare esperienza nel nostro corpo delle polarità che si manifestano in un conflitto ci aiuta a capire l'altro e ci invita a trovare soluzioni per creare comunita' sostenibili, sia dentro sia fuori di noi.
*Il Teatro dell’Oppresso*
Il Teatro dell’Oppresso (TdO) è stato ideato da Augusto Boal. Il lavoro di Boal nasce come forma di educazione popolare orientata allo smantellamento delle ingiustizie sociali nel Brasile degli anni Sessanta, tramite un uso sociale dell’arte per analizzare e trasformare la realtà
La scelta del TdO come strumento di coinvolgimento è dettata dalla capacità di abbattere i blocchi comunicativi, rimuovere i preconcetti, e lavorare in profondità su un problema, confrontando le diverse prospettive dei partecipanti.
L’obiettivo generale del TdO rimane quello di usare il linguaggio teatrale per sviluppare la capacità che ognuno possiede di conoscere il mondo reale e trasformarlo. Il TdO vuole portare il teatro a contatto con la vita quotidiana, con i blocchi e le oppressioni dettate dalle “Maschere sociali” che siamo abituati ad indossare e dai “poliziotti nella testa” (Flik dan la tete, tecnica inventata da Boal durante la sua permanenza in Europa) per liberare le potenzialità di ciascun individuo e attraverso una maggiore libertà espressiva, portare i cambiamenti nella realtà quotidiana e nella società.