Sonnabend Collection Mantova

Sonnabend Collection Mantova Museo Palazzo della Ragione
Piazza Erbe, 13, Mantova

09/06/2026

Raccontare Ileana Sonnabend significa raccontare una parte della storia dell’arte contemporanea.

Nel nuovo video Francesco Guzzetti, co-autore del catalogo della Sonnabend Collection Mantova, ripercorre la vicenda di una collezionista che ha contribuito a costruire il dialogo tra Europa e Stati Uniti e a sostenere alcuni dei più importanti artisti del Novecento.

👉 Guarda il video completo al link in bio e sul canale YouTube di Marsilio Arte

-

Narrating the story of Ileana Sonnabend is, in essence, to recount the history of contemporary art itself.

In this new video, Francesco Guzzetti, co-author of the Sonnabend Collection Mantova catalogue, retraces the journey of a collector who helped build the dialogue between Europe and the United States, while supporting some of the most important artists of the 20th century.

👉 Watch the full video at the link in our bio and on the Marsilio Arte YouTube channel.

Nel 1971, per inaugurare la sede della Sonnabend Gallery a SoHo, Ileana Sonnabend e Antonio Homem scelgono Gilbert & Geo...
07/06/2026

Nel 1971, per inaugurare la sede della Sonnabend Gallery a SoHo, Ileana Sonnabend e Antonio Homem scelgono Gilbert & George e la loro celebre performance “The Singing Sculpture”.
L’intuizione si rivela vincente: la performance conquista immediatamente il pubblico newyorkese e segna l’inizio di un lungo rapporto tra la galleria e il duo britannico.

🖼️ Tra le opere di Gilbert & George esposte alla Sonnabend Collection, “Berries” si distingue per la sua struttura simile a un altare laico. I due artisti vi compaiono circondati da simboli legati alla fertilità e alla rinascita, all’interno di una composizione solenne in cui la struttura a griglia, la luminosità diffusa e l’intensità dei colori evocano le vetrate di una chiesa.

Scoprila alla Sonnabend Collection Mantova!

-

In 1971, to inaugurate the Sonnabend Gallery in SoHo, Ileana Sonnabend and Antonio Homem chose Gilbert & George and their celebrated performance “The Singing Sculpture”.
The decision proved successful: the performance immediately captivated New York audiences and marked the beginning of a long relationship between the gallery and the British duo.

🖼️ Among the works by Gilbert & George on view at the Sonnabend Collection, “Berries” stands out for its altar-like structure. The two artists appear surrounded by symbols associated with fertility and rebirth, within a solemn composition in which the grid-like structure, diffuse luminosity, and vivid colours evoke the atmosphere of stained-glass church windows.

Discover it at the Sonnabend Collection Mantova!

Happy Birthday   🎂Donald Judd, nato il 3 giugno 1928, inizia il suo percorso artistico dipingendo, ma capisce presto che...
03/06/2026

Happy Birthday 🎂
Donald Judd, nato il 3 giugno 1928, inizia il suo percorso artistico dipingendo, ma capisce presto che i confini della tela non gli bastano: cerca nuove forme per confrontarsi con lo spazio reale.

La sua rivoluzione prende forma negli “Oggetti Specifici”: opere che non volevano essere né dipinti né sculture, ma pura presenza fisica nello spazio.

Alla Sonnabend Collection puoi ammirare “Untitled” (1966), dove il metallo riflette la luce mentre il plexiglas la lascia filtrare. L’opera incarna la convinzione di Judd che la qualità di un lavoro artistico risieda nei suoi elementi più visivi: il colore, la superficie, le proporzioni e la struttura.

🔗 Prenota la tua visita al link in bio e scoprila dal vivo

-

Donald Judd, born on June 3, 1928, began his artistic journey as a painter, but soon realized that the boundaries of the canvas were not enough: he sought new forms to engage with real space.

His revolution took shape in his “Specific Objects”: works that were meant to be neither paintings nor sculptures, but pure physical presence in space.

At the Sonnabend Collection, you can admire “Untitled” (1966), where the metal reflects light while the plexiglass allows it to filter through. The work embodies Judd’s belief that the quality of an artwork lies in its most visual elements: color, surface, proportions, and structure.

🔗 Book your visit at the link in bio and discover it in person

📸: Donald Judd. Photo: MOMA, New York.

Un lunedì mattina all’insegna della bellezza e decisamente diverso dal solito ✨L’1 giugno la Sonnabend Collection apre l...
27/05/2026

Un lunedì mattina all’insegna della bellezza e decisamente diverso dal solito ✨
L’1 giugno la Sonnabend Collection apre le proprie porte a per un appuntamento speciale che intreccia musica e arte contemporanea.

Con un solo biglietto sarà possibile partecipare a una visita guidata tra le sale del museo e assistere al concerto “Da Bach a Berio” con le violiniste Nurit Stark e Aoife Ní Bhriain, immersi nelle opere della Collezione.

🖼️ Visite guidate
Primo turno ore 10.10
Secondo turno ore 10.50
Ad accompagnare il percorso sarà la storica dell’arte Melania Longo, con un itinerario visivo dedicato a una selezione di opere esposte nelle sale del museo.

🎶 Dalle 10.30
Le sale della Sonnabend Collection ospiteranno un viaggio musicale affidato al talento delle violiniste Nurit Stark e Aoife Ní Bhriain.

🔗 Prenota il tuo posto al link in bio

-

A Monday morning dedicated to beauty and definitely out of the ordinary! ✨
On June 1st, the Sonnabend Collection opens its doors to for a special event weaving together music and contemporary art.
With a single ticket, you can join a guided tour through the museum rooms and attend the “Da Bach a Berio” concert, completely immersed in the masterpieces of the Collection.

🖼️ Guided Tours
First slot: 10:10 AM
Second slot: 10:50 AM
Art historian Melania Longo will lead the tours, offering a curated visual journey through a selection of artworks on display.

🎶 From 10:30 AM
The rooms of the Sonnabend Collection will host a musical journey brought to life by the extraordinary talent of violinists Nurit Stark and Aoife Ní Bhriain.

🔗 Book your spot via the link in bio

☀️ Scopri gli appuntamenti da non perdere a giugno alla Sonnabend Collection Mantova:📌  Lunedì 1 giugno, dalle ore 10:10...
26/05/2026

☀️ Scopri gli appuntamenti da non perdere a giugno alla Sonnabend Collection Mantova:

📌 Lunedì 1 giugno, dalle ore 10:10
Trame Sonore, Da Bach a Berio

📌 Martedì 2 giugno, dalle 11 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)
Apertura straordinaria

📌 Mercoledì 10 giugno, ore 18
Presentazione libro “Giù, Giù alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo” con Corraini Edizioni

📌 Sabato 27 giugno, ore 11
Collezionare Sguardi, visita guidata alla Sonnabend Collection e talk con The Mantovaner

🔗 Scopri di più e prenota al link in bio

-

☀️ Discover the unmissable events this June at the Sonnabend Collection Mantova:

📌 Monday, June 1st, from 10:10 AM
Trame Sonore, From Bach to Berio

📌 Tuesday, June 2nd, from 11 AM to 6 PM (last entry at 5 PM)
Extraordinary Opening

📌 Wednesday, June 10th, at 6 PM
Book presentation: “Giù, Giù alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo” with Corraini Edizioni

📌 Saturday, June 27th, at 11 AM
Collezionare Sguardi, guided tour of the Sonnabend Collection and talk with The Mantovaner

🔗 Find out more and book via the link in our bio



Nel corso dei secoli, Palazzo Te e il Palazzo della Ragione hanno avuto funzioni diverse, ma hanno continuato a essere l...
22/05/2026

Nel corso dei secoli, Palazzo Te e il Palazzo della Ragione hanno avuto funzioni diverse, ma hanno continuato a essere luoghi centrali nella vita culturale della città.

Prima cuore della vita pubblica cittadina, poi spazio dedicato all’arte contemporanea, il Palazzo della Ragione continua ancora oggi a essere un luogo di incontro e cultura.
Palazzo Te nasce invece come luogo di rappresentanza e meraviglia della corte Gonzaga, pensato per stupire attraverso arte, architettura e mito.

Due edifici lontani per epoca e funzione, ma ancora capaci di raccontare la storia culturale della città.

🎟️ Con il biglietto congiunto puoi visitarli entrambi.
🔗 Organizza la tua visita al link in bio



Over the centuries, Palazzo Te and Palazzo della Ragione have served different functions, while continuing to play a central role in the city’s cultural life.

First the heart of the city’s public life, then a space dedicated to contemporary art, Palazzo della Ragione still remains a place of culture and encounter today.
Palazzo Te, instead, was conceived as a place of representation and wonder for the Gonzaga court, designed to amaze through art, architecture and myth.

Two buildings, distant in time and function, yet still able to tell the cultural story of the city.

🎟️ With the combined ticket, you can visit them both.
🔗 Plan your visit at the link in bio


Alla fine degli anni Sessanta, Ileana Sonnabend fu tra le prime a comprendere la forza radicale dell’Arte Povera, portan...
20/05/2026

Alla fine degli anni Sessanta, Ileana Sonnabend fu tra le prime a comprendere la forza radicale dell’Arte Povera, portando artisti italiani come Gilberto Zorio nella sua galleria di Parigi e contribuendo alla loro affermazione internazionale.

Nel lavoro di Zorio, la materia non è mai statica: diventa passaggio, reazione, processo.

La grande scultura “Untitled” appare al tempo stesso familiare e inquietante. La sua forza nasce dall’incontro tra elementi diversi: un lungo tubo di rame emerge da una ciotola di cemento e amianto, mentre entrambi sono avvolti da una tela bianca. All’interno, una miscela di acido solforico e solfato di rame reagisce a contatto con il tubo, liberando cristalli blu che macchiano progressivamente il tessuto.

È proprio in questo uso quasi alchemico dei materiali che si racchiude la poetica di Zorio: attraverso reazioni chimiche e trasformazioni continue, l’opera diventa un organismo vivo, un ecosistema in cui materiali poveri generano energia e suggestione.

⚗️ Gilberto Zorio, Untitled, 1968
Collection Mantova!

-

In the late 1960s, Ileana Sonnabend was among the first to understand the radical strength of Arte Povera, bringing Italian artists like Gilberto Zorio to her Paris gallery and contributing to their international recognition.

In Zorio’s work, matter is never static: it becomes passage, reaction, process.

The large sculpture “Untitled” appears both familiar and unsettling. Its strength stems from the encounter between disparate elements: a long copper tube emerges from a concrete and asbestos bowl, while both are wrapped in a white canvas. Inside, a mixture of sulfuric acid and copper sulfate reacts upon contact with the tube, releasing blue crystals that progressively stain the fabric.

It is precisely in this almost alchemical use of materials that Zorio’s poetics are enclosed: through chemical reactions and continuous transformations, the work becomes a living organism, an ecosystem where poor materials generate energy and suggestion.

⚗️ Gilberto Zorio, Untitled, 1968
Discover the artwork at the Sonnabend Collection Mantova!

  🖼️Sottratte al loro contesto originario, le immagini possono assumere nuovi significati e raccontare storie diverse.È ...
18/05/2026

🖼️
Sottratte al loro contesto originario, le immagini possono assumere nuovi significati e raccontare storie diverse.

È esattamente quello che fa John Baldessari in “Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear”, una delle sue sei reinterpretazioni delle fiabe dei fratelli Grimm.
Accostando fotogrammi cinematografici in bianco e nero a un suo scatto a colori, Baldessari crea una narrazione parallela. In questo modo, usa immagini contemporanee per restituire lo stesso impatto emotivo che rende uniche le fiabe dei fratelli Grimm.

⬛ John Baldessari, Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear, 1982
Scoprila alla Sonnabend Collection Mantova!

-

Stripped from their original context, images can acquire new meanings and create entirely different stories.

This is exactly what John Baldessari does in “Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear”, one of his six reinterpretations of the brothers Grimm’s fairy tales.
By combining black-and-white movie stills with one of his own color photographs, Baldessari creates a parallel narrative. Thereby, he utilizes contemporary images to bring back the same powerful emotional impact that makes the brothers Grimm’s fairy tales so unique.

⬛ John Baldessari, Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear, 1982
Discover it at the Sonnabend Collection Mantova!

Indirizzo

Piazza Erbe 13
Mantua
46100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sonnabend Collection Mantova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Sonnabend Collection Mantova:

Condividi

Digitare