17/07/2026
Con lo sguardo rivolto alla nascente società dei consumi e al ciclo vitale delle cose, Arman fa dell’accumulo e del riuso la cifra della sua ricerca artistica. È con questa visione che, nel 1960, firma il manifesto del Nouveau Réalisme e inizia a trasformare materiali di scarto e oggetti comuni in opere d’arte attraverso le sue celebri “Accumulations”.
Tra queste, Infinity of “Typewriters + Infinity of Monkeys + Infinity of Time = Hamlet” riunisce venti macchine da scrivere all’interno di una teca di legno. Il titolo richiama il celebre paradosso matematico secondo cui un numero infinito di scimmie, digitando su un numero infinito di macchine da scrivere per un tempo infinito, finirebbe per scrivere l’Amleto di Shakespeare. Così, Arman trasforma strumenti destinati all’uso quotidiano in una riflessione sul potenziale creativo degli oggetti e sulle infinite possibilità del caso.
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📸 Eric Préau © Getty Images